21 luglio 1921 – 21 luglio 2021: Sarzana, antifascista da un secolo

SARZANA – Come anticipato lo scorso anno, ANPI Sarzana, assieme all’associazionismo antifascista, ha lavorato per dare al centenario dei “fatti di Sarzana” del 21 luglio 1921 risalto nazionale e diversificate iniziative cittadine.

La settimana antifascista, che ricorderà costantemente come ci si può opporre con successo alla barbarie reazionaria, parte domani alla Sala delle Capriate in cittadella con il Convegno di studi Resistenza ante litteram, 1921-2021, A cent’anni dai “Fatti di Sarzana”, promosso da ANPPIA (Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti), Archivi della Resistenza, Museo audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo.
L’esigenza nasce dal bisogno di ricordare la storia della nascita del fascismo e dell’antifascismo, spesso dimenticata, e da un oblio di comodo: il fascismo costituì la reazione violenta al processo di inserimento delle masse nella vita dello Stato, politica (col suffragio universale maschile) e sociale (con le lotte contadine e operaie). Fu un modello per gli altri regimi fascisti, dal nazismo al franchismo, ma in Italia si tende a omettere questo primato, condannando solo l’alleanza col nazismo, le leggi razziali, l’entrata in guerra, dimenticando le aggressioni squadriste, lo scioglimento armato delle amministrazioni socialiste, la persecuzione delle minoranze linguistiche (innanzitutto le popolazioni slave), gli omicidi politici, tra gli altri, di don Minzoni, Matteotti, Amendola. Lo stesso oblio colpisce l’antifascismo poi sfociato nella Resistenza, che per 20 anni mantenne vive le idee di libertà e giustizia sociale, proprio quando il fascismo appariva vincente e accumulava consenso. In questa lunga Resistenza intellettuale e civile stanno le vere radici costituzionali della Repubblica, scaturita, più che dalla lotta armata, dal pensiero. Sono queste radici civili il bersaglio di questo oblio.
L’importanza del Convegno è anche il recupero di questa storia poco nota. Si articolerà in due giornate (venerdì 16 e sabato 17), con gli interventi dei maggiori storici, accademici, e studiosi del primo Novecento. Tra loro Angelo d’Orsi, Paolo Pezzino, Cesare Bermani, Eros Francescangeli, Roberto Bianchi. Introdurrà i lavori Spartaco Geppetti, presidente nazionale ANPPIA. Tutti gli interventi, gli orari, e le informazioni per prenotarsi in presenza sono reperibili nella locandina allegata.
Chi non potrà seguire il Convegno in presenza, potrà collegarsi ai canali youtube e facebook di Archivi della Resistenza, che trasmetteranno in streaming. Saranno esposte negli spazi del Convegno, all’interno della cittadella, ristampe di quotidiani dell’epoca con articoli su quanto accaduto il 21 luglio 1921 a Sarzana, da L’Ordine Nuovo di Gramsci al padronale Corriere della Sera, passando per l’Avanti, La Stampa, Il Tirreno.
Mercoledì 21 luglio, giorno del centenario, alle 10:30 in piazza Jurgens la deposizione della corona sotto la lapide a ricordo dei fatti. Alle 11:00 in piazza Matteotti l’inaugurazione della targa dedicata a Pietro Arnaldo Terzi, Sindaco che si oppose al nascente fascismo, assassinato per questo in un campo di concentramento nazista più di vent’anni dopo; l’idea di ricordarlo è nata da un’iniziativa che abbiamo condiviso con ANED La Spezia (Associazione nazionale ex deportati), Arci Valdimagra e ANPPIA, accolta dall’Amministrazione sarzanese. Alle 11:30 in sala consiliare la cerimonia di consegna dell’onorificenza XXI luglio 1921, assegnata quest’anno a Bruno Segre, 103 anni; sarà un piacere ascoltare dal vivo le parole di chi ha propugnato l’antifascismo e l’impegno civile per tutta la vita.
Sempre mercoledì 21 luglio, alle 18:00, il primo appuntamento con il percorso cittadino Sulle orme del 21 luglio 1921, che verrà replicato anche sabato 24 e domenica 25, alla scoperta dei luoghi e delle persone simbolo di quelle giornate di cento anni fa.
Venerdì 23 e sabato 24 in piazza Baden Powell, accanto alla cittadella, sarà la volta dei laboratori per i piccoli dai 6 ai 10 anni, tra creazioni di giochi a vento (mobiles) con origami, e la costruzione del villaggio di Cascina Piana, da un racconto di Gianni Rodari.
Infine, a concludere la settimana di eventi, non poteva mancare lo spettacolo con la compagnia Blanca Teatro, che da sempre ci accompagna nelle occasioni più importanti. Lo farà con la prima nazionale di Molte mattine mi son svegliato – libero omaggio a Paolino Ranieri “Andrea”, uno sprone a raccogliere il testimone da chi, come Paolino, ha ribadito la sua scelta antifascista più volte nell’arco della vita. Andrà in scena sabato 24 luglio alle ore 21:30.

Tutte le iniziative sono gratuite ma con posti disponibili limitati nel rispetto delle vigenti normative sanitarie. Pertanto facciamo riferimento a orari e info per prenotazioni nella seconda locandina allegata.

Gli eventi sono stati organizzati con il coinvolgimento dell’ANPI Provinciale e del Circolo Pertini, e hanno il patrocinio del Comune di Sarzana.

Sarzana, antifascista da un secolo.

ANPI Sarzana

Social

137FansMi piace
0FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Pubblicità

Articoli più visti