Consiglio Regionale di martedì 13 luglio 2021

  • Esasperazione degli autotrasportatori e Aziende di trasporti

Armando Sanna (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di intervenire affinché la situazione dei cantieri autostradali svolti positivamente a favore di lavoratori, aziende e fruitori abituali della rete ligure. Sanna ha ricordato la protesta del primo luglio scorso quando molti camionisti, esasperati dai ripetuti blocchi stradali, sono scesi dai tir inscenando una clamorosa protesta.

L’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti ha ricordato che la giunta da mesi ha istituito, limitatamente alle proprie competenze, tavoli di lavoro con concessionarie autostradali e ministero concedente. «Con le categorie e Camera di Commercio di Genova abbiamo predisposto un dossier a sostegno – ha detto – di una misura compensativa per le categorie colpite. La Camera di Commercio – ha aggiunto – ha chiesto il 28 giugno alla vice ministro Bellanova 300 milioni di euro sul quinquennio 2021-2025, misurata sulla seconda annualità dei ristori concessi sulla base del “Decreto Genova”».

  • Futura collocazione dell’ospedale pediatrico Gaslini

Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interpellanza in cui ha chiesto alla giunta se hanno fondamento le dichiarazioni del presidente dell’ospedale pediatrico Gaslini secondo le quali il Consiglio di amministrazione dell’istituto si doveva pronunciare a fine maggio sulla futura collocazione del polo sanitario. Secondo Pastorino è inverosimile che un progetto di tale portata possa anche solo muovere i primi passi senza il coinvolgimento dell’amministrazione regionale.

Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha ribadito che l’ospedale pediatrico resta nella sua attuale collocazione, anche sulla scorta delle nuove misure assunte dal consiglio di amministrazione del polo sanitario, che prevede il potenziamento e la riqualificazione di alcuni servizi in loco.

  • Trasferimento della Facoltà di Ingegneria nel quartiere genovese di Erzelli

Sergio Rossetti Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di inserire nel Recovery Fund le risorse per il trasferimento della Facoltà di Ingegneria di Genova a Erzelli. Rossetti ha ricordato che il costo del trasloco, pari a 85 milioni, di cui 75 milioni dal MIUR e 10 dal ministero delle Infrastrutture, sembra essere già coperto e che il rettore ha chiesto al ministero di pronunciarsi su questo percorso.

L’assessore all’università Ilaria Cavo ha risposto affermativamente al quesito di Rossetti spiegando che è già sostanzialmente avviata la procedura in quanto l’università ha elaborato un disciplinare sull’opera e ha illustrato nel dettaglio le cifre del progetto. Secondo il cronoprogramma a fine novembre – ha aggiunto – ci sarà il progetto esecutivo complessivo. Cavo ha ribadito che la Regione ha già chiesto al Governo e ai ministeri competenti la copertura finanziaria nel Recovery found.

  • Fornitura di ausili per i soggetti incontinenti nella Asl 5

Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di superare i ritardi nella consegna a domicilio degli ausìlii per i soggetti incontinenti. Centi ha ricordato che la consegna del materiale avviene trimestralmente e che gli utenti sono spesso persone anziane, non del tutto autosufficienti e che sovente si trovano in difficoltà economiche e non possono, dunque, sostenere i costi relativi all’acquisto degli ausìlii.

L’assessore alle politiche socio-sanitarie Ilaria Cavo ha illustrato la relazione della asl5 rilevando che criticità nella consegna del materiale sono state rilevate solo fra il settembre 2019 e il gennaio 2020 e ha ricordato che, comunque, vige una procedura della Asl che, in caso di ritardi, autorizza gli uffici dell’azienda all’acquisto diretto delle forniture da farmacie o soggetti produttori addebitandone, poi, i costi al gestore del servizio.

  • Copertura 50% rinnovo CCNL Chiossone, a Genova

Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interpellanza in cui ha chiesto alla giunta perché non riconosce anche all’Istituto per ciechi e ipovedenti David Chiossone e ad altre strutture analoghe il 50% dei maggiori costi sostenuti dal datore di lavoro per il rinnovo contrattuale ARIS-AIOP, come peraltro – dice – ha fatto per le strutture ospedaliere private. Pastorino ha rilevato che la Regione ha deciso di riconoscere tale copertura economica solo alle strutture private di tipo ospedaliero.

L’assessore alle politiche sociosanitarie Ilaria Cavo in una dettagliata risposta ha spiegato che il finanziamento a funzione viene erogato a favore delle strutture sanitarie accreditate ospedaliere per attività sanitaria, tariffata secondo una apposita delibera regionale. «Il Chiossone – ha spiegato – non tariffa a drg, in quanto non è una struttura ospedaliera e il relativo personale, pertanto, non rientra nelle tabelle ministeriali previste in questi casi».

  • Concorso per dirigenti amministrativi nella ASL 1

Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interpellanza in cui ha chiesto alla giunta la tempistica che la ASL 1 si è data per concludere il concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 3 dirigenti amministrativi e la conseguente formazione di una graduatoria di idonei a disposizione anche di altre Aziende e Enti sanitari della Regione. Pastorino ha ricordato che la decisione sull’ammissione dei candidati è del settembre 2019 e che da allora non risultano compiuti atti ulteriori.

Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha illustrato una dettagliata relazione della ASsl1 da cui si evince che le procedure potranno essere concluse entro l’anno.

Collegare alla piattaforma regionale e rendere operativo il software NetMedica Italia

Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di collegare alla rete regionale il software NetMedica Italia in modo che i medici di base possano avviare una campagna di vaccinazione verso i pazienti ancora indecisi o in difficoltà ad accedere alle prenotazioni via web. Il consigliere ha spiegato che il software permette di conoscere chi, tra gli over 60, si è immunizzato e chi no.

Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha precisato che la legislazione sulla privacy e sul trattamento dei dati personali non è di competenza regionale e, dunque, «le Regioni non hanno possono consentire ai medici di interfacciarsi con data-base per acquisire dati personali sensibili quali sono quelli sanitari». Il presidente ha quindi illustrato i risultati raggiunti dalla campagna vaccinale che colloca la Liguria fra le prime regioni in Italia per copertura vaccinale.

  • Carenza di infermieri nella Multispecialistica del San Bartolomeo di Sarzana nel pre-triage del Sant’Andrea e del San Bartolomeo

Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato due interrogazioni, sottoscritte dal collega del gruppo.

Nella prima Ugolini ha chiesto alla giunta di risolvere il problema della carenza di infermieri nella ASL 5. Il consigliere ha rilevato che l’Ordine delle Professioni Infermieristiche e il sindacato infermieri Nursind di Spezia hanno denunciato la carenza di personale e che nel reparto di Multispecialistica del San Bartolomeo di Sarzana (SP) ci sarebbero numerose cadute dei pazienti dai letti durante la notte con un’incidenza di tre pazienti in 2 settimane.

Nella seconda Ugolini ha chiesto alla giunta di risolvere il problema della carenza di infermieri e medici nei Pronto soccorso del Sant’Andrea e del San Bartolomeo. Il consigliere ha rilevato che nei due presìdi mancano infermieri nel pre-triage e otto medici, creando affollamenti nelle sale d’aspetto e aumentando il rischio di contatti tra malati Covid e non Covid.

Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha sottolineato che la carenza di personale infermieristico è un problema nazionale che perdurerà ancora perché i corsi di formazione non riescono a fornire personale in numero adeguato alle esigenze almeno per i prossimi 5 anni. Rispetto a temi specifici sollevati nella Asl 5, Toti ha spiegato che il personale infermieristico è stato comunque implementato e ha illustrato alcune delle iniziative per stabilizzare il personale esistente e per l’assunzione a tempo determinati di altri infermieri.

  • Corsie delle piscine attrezzate per non vedenti e ipovedenti

Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di assicurare nelle piscine della Liguria almeno una corsia attrezzata per i non vedenti e gli ipovedenti. Brunello ha rilevato che il nuoto è particolarmente adatto a persone con disturbi della vista ma che in Italia e in Liguria le piscine con corsie attrezzate mediante dispositivi acustici per non vedenti e ipovedenti sono ancora troppo poche.

L’assessore allo sport Simona Ferro ha spiegato che il Comitato regionale del Cip (Comitato paraolimpico) ha comunicato che è «sempre garantita negli impianti di proprietà pubblica la riserva di corsie dedicate alla pratica del nuoto per soggetti con disabilità, inclusi ipovedenti e non vedenti». Ferro ha comunque assicurato che affronterà ulteriormente il problema con CIP, Federazione nuoto e gestori degli impianti affinché sia garantita la disponibilità di una corsia riservata in giornate e fasce orarie stabilite.

  • Tutelare le opere d’ingegno

Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di superare le criticità di artisti e autori. La Legge regionale 17 del 2020 – ha detto – ha assimilato le opere d’ingegno all’artigianato artistico, così artisti e autori sono inclusi nella disciplina del commercio che assoggetta esposizione e vendita di opere dell’ingegno ai requisiti di onorabilità della legge sul commercio e richiede l’abilitazione all’esercizio del diritto di autore.

L’assessore al commercio Andrea Benveduti ha spiegato: «La legge intende disciplinare in modo più puntuale la partecipazione degli hobbisti e dei creatori delle opere dell’ingegno e artistiche a fiere, manifestazioni storiche e straordinarie, eventi di prevalente carattere non professionale». Benveduti ha specificato che la figura dei creatori delle opere dell’ingegno e artistiche è equiparata a quella degli hobbisti, non ledendo in alcun modo l’esercizio dell’attività artistica né sottoponendo ad alcuna limitazione l’esercizio del diritto d’autore.

  • Emergenza traffico nel levante savonese

Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di intervenire su Anas per superare l’emergenza traffico nel savonese. Il consigliere ha denunciato che i lavori per l’adeguamento idraulico del rio Santa Brigida, a Celle Ligure, hanno subìto rallentamenti per la messa in sicurezza delle abitazioni limitrofe e il ritardo, associato ai disagi sulle autostrade, creando disagi ai residenti di Celle, Varazze e delle Albisola. Il consigliere ha rilevato che parte dell’interrogazione è superata dagli eventi.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha spiegato che Anas prevede di riattivare il doppio senso di marcia, in seguito ai lavori sul Rio Santa Brigida a Celle Ligure, entro il 23 luglio prossimo. L’assessore ha aggiunto che sono in piena attività i lavori per il consolidamento del muro sottostante l’Aurelia, in località Vesima, e che l’impresa appaltatrice si è organizzata per lavorare direttamente dal mare e che la fine dei lavori è prevista fra ottobre e novembre prossimo.

  • Rinnovo del parco mezzi per i Comuni dell’entroterra

Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di istituire bandi per il rinnovo dei parchi mezzi dedicati ai Comuni dell’entroterra per la gestione operativa delle emergenze e della sicurezza stradale. Il consigliere ha rilevato che l’anno scorso il finanziamento dei mezzi in Val Bormida è avvenuto tramite risorse del fondo strategico regionale e non tramite bandi regionali accessibili a tutti i Comuni.

L’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone ha spiegato che nel 2019 la Regione ha assegnato alla Provincia di Savona un fondo per l’acquisto di un mezzo polivalente per un costo di 250 mila euro di cui 237 mila a carico della Regione stessa, che è stata individuata la ditta vincitrice. «Il finanziamento regionale, di natura straordinaria, è stato interamente erogato alla Provincia e – ha concluso – potranno essere valutate ulteriori azioni per analoghe situazioni emergenziali».

  • Metanodotto Sestri Levante-Recco e opere connesse

Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta se è stato valutato oggettivamente l’impatto ambientale del progetto relativo al metanodotto Sestri Levante-Recco e se gli esigui ristori offerti alle aziende e alle famiglie del luogo siano adeguati ai pericoli e alle svalutazioni economiche ai quali questi ultimi saranno sottoposti. Il consigliere ha rilevato che il progetto presentato ricade anche nei terreni di proprietà di alcune aziende agricole del territorio di Ne.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha spiegato: «Il progetto è stato sottoposto a Valutazione di impatto ambientale, che è favorevole purché vengano soddisfatte le condizioni ambientali proposte da Ministero dei Beni Culturali, da Regione e dalla competente Autorità di Bacino e anche le ulteriori prescrizioni riportate nel parere». Per quanto riguarda gli espropri, ha aggiunto: «Non essendoci una necessità di carattere pubblico, gli eventuali indennizzi o ristori dovranno essere valutati e riconosciuti sulla base di rapporti fra privati».

  • Fondi per il Ponente ligure da parte del Principato di Monaco

Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i motivi del ritardo nell’assegnazione delle risorse di 4 milioni di euro, stanziati dal Principato di Monaco per le zone del ponente ligure alluvionate nell’ottobre scorso, e in quanto tempo i fondi stanziati dal Principato verranno erogati ai Comuni assegnatari. Il consigliere ha ricordato che questi fondi sono stati inviati a Regione, la quale avrebbe dovuto inoltrarli ai territori interessati.

L’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone ha ricostruito nel dettaglio tutti i passaggi del trasferimento della somma di un milione di euro, quale donazione del Principato di Monaco. L’assessore ha spiegato che la cifra è stata inserita nelle manovre finanziarie, Rendiconto generale 2020 e Assestamento 2021-23, che saranno a breve approvate dal Consiglio regionale e, una volta entrata in vigore la legge, queste cifre saranno erogate ai Comuni.

  • Crisi idrica del Dianese

Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di stanziare ulteriori fondi per il raddoppio dell’acquedotto del Roja da destinare ad altri tratti, come quello imperiese, e quali sono le tempistiche previste per il completamento dell’opera. Il consigliere ha rilevato che dall’inizio dell’anno l’acquedotto che fornisce l’acqua a Cervo e San Bartolomeo ha già subito danni che hanno interrotto l’erogazione causando molti disagi.

L’assessore al ciclo delle acque Giacomo Giampedrone al termine di una lunga e articolata risposta ha spiegato: «La Regione è già intervenuta nel Comune di Imperia con il finanziamento di un lotto che riguarda il tratto fra Borgo Prino e Diano, e l’anticipazione ulteriore è destinata a intervenire su alcuni lotti del tronco C, cioè fra Diano e Andora, per intervenire sui tratti più critici e urgenti con una previsione di circa un anno per la sua realizzazione».

  • Campagna di vaccinazione anti Covid per i minori non accompagnati

Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta come intenda organizzare la campagna di vaccinazione anti Covid all’interno dei centri di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati presenti in Liguria. Il consigliere ha ricordato che il Sistema informativo nazionale dei minori stranieri non accompagnati (SIM) prevede l’assistenza sanitaria ai minori non accompagnati, prevedendo la loro iscrizione al Servizio sanitario nazionale.

L’assessore Marco Scajola è intervenuto su delega del presidente della giunta Giovanni Toti spiegando che sono previste particolari disposizioni normative sulla tutela dei minori stranieri non accompagnati circa la loro assistenza. L’assessore ha precisato: «Per i minori stranieri temporaneamente presenti è prevista una particolare regolamentazione di accesso ad un percorso già individuato per i cittadini stranieri, mentre per i minori che non rientrano in questa categoria è in fase di predisposizione e implementazione un percorso dedicato per la loro assistenza». 

  • Chirurgia ortopedica dell’ospedale di Rapallo

Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quando verrà ripristinata l’attività chirurgica nel reparto di ortopedia nell’ospedale di Rapallo. Il consigliere ha rilevato che non è stata ancora riattivata l’attività chirurgica ortopedica e protesica, nonostante l’elevato numero di prestazioni effettuate in passato, e che nell’agosto del 2020 risultava una carenza di organico.

L’assessore Marco Scajola è intervenuto su delega del presidente della giunta Giovanni Toti : «L’attività di chirurgia ortopedica – ha detto – sarà ripresa appena possibile in funzione del necessario adeguamento dell’organico, in particolare quello infermieristico di sala operatoria».

  • Monitoraggio della variante Delta in Liguria

Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: una da Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa Presidente), e sottoscritta dai colleghi del gruppo, la seconda da Paolo Ugolini (Mov5Stelle), e sottoscritta dal collega del gruppo.

Sansa ha chiesto alla giunta di monitorare la diffusione della variante Delta e di riconsiderare la riapertura dei punti per l’effettuazione di tamponi antigenici. Il consigliere ha rilevato che la Regione non risulta essere tra le virtuose in termini di tracciamento e mappatura delle varianti e che recentemente sono stati chiusi molti punti per l‘effettuazione di tampone antigenico.

Ugolini ha chiesto alla giunta di aumentare, nei laboratori di analisi liguri, il sequenziamento dei tamponi positivi SARS-CoV-2 in modo da monitorare le varianti del virus, ponendo particolare attenzione alla diffusione della variante Delta. Il consigliere ha rilevato che la Liguria, secondo dati aggiornati al 6 giugno, sequenzia lo 0,37% dei tamponi positivi da Covid-19.

L’assessore Marco Scajola è intervenuto su delega del presidente della giunta Giovanni Toti spiegando che il policlinico San Martino di Genova, a questo riguardo, segue le indicazioni del ministero e, dunque, in particolari circostanze epidemiologiche è prevista l’intensificazione delle indagini con verifiche mirate.

  • Assistenza primaria e secondaria in caso di trasporti secondari urgenti

Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di assicurare l’assistenza primaria e secondaria, nel caso di trasporti secondari urgenti, in tempi utili per limitare i danni che dipendono dal tempo di intervento. Il consigliere ha rilevato che sono fortemente penalizzate le periferie rispetto al capoluogo e, in particolare, il Levante risulta più penalizzato perché non dispone di un elisoccorso.

L’assessore Marco Scajola è intervenuto su delega del presidente della giunta Giovanni Toti ha fornito una lunga e dettagliata risposta, di cui ha fornito copia al consigliere, in cui ha illustrato le convenzioni attualmente attivate per il servizio di elisoccorso con tutti i tipi di interventi effettuati in ogni specifico territorio da Levante a Ponente.

  • Distribuzione vaccini nelle diverse ASL

Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta con quali criteri si sono ripartire territorialmente i vaccini e, nello specifico, il numero di vaccini distribuiti nelle singole ASL nelle ultime 4 settimane. Il consigliere ha sostenuto che nel territorio savonese alcuni Hub vaccinali sembrano essere impossibilitati ad iniziare l’attività di somministrazione per una carenza di dosi disponibili.

L’assessore Marco Scajola è intervenuto su delega del presidente della giunta Giovanni Toti e ha dichiarato che le dosi ricevute dalla Regione fra il 31 maggio e il 27 giugno, è di 449.370. «La ripartizione è stata fatta – ha precisato – seguendo le indicazioni della struttura commissariale, Piano Strategico Nazionale dei vaccini cioè il criterio di ripartizione per popolazione residente. In quel periodo ASL 3 ha ricevuto un numero maggiore di dosi Pfizer e Moderna, rispetto al criterio di ripartizione per popolazione, poiché è stata eccezionalmente identificata come unico punto di stoccaggio regionale, limitatamente a due consegne extra per secondi dosi eterologhe, che sono state poi ripartite equamente in ogni ente della Regione tramite trasferimenti intraregionali». E ha concluso: «A seguito di recenti accordi intercorsi tra Regioni, saranno fatte ulteriori e appropriate valutazioni, eventualmente valutando l’implementazione del criterio adottato».

  • Appalti nel settore Elettrico e Gas

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta ad interloquire immediatamente con il governo per una modifica sostanziale dell’articolo 177 del Codice degli appalti e a portare il documento nella Conferenza Stato-Regioni affinché venga condiviso dalle altre Regioni. Nel documento si rileva che attualmente il Codice, relativamente al settore elettrico e del gas, impone l’obbligo di esternalizzare l’80% delle attività legate alle concessioni dei servizi attraverso la procedura di evidenza pubblica e questo comporterebbe una significativa riduzione della capacità occupazionale con gravi costi economici e sociali.

  • Carenza di medici di medicina legale

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a convocare un tavolo urgente con ALiSa, Asl3, Inps e Anmic per affrontare la grave crisi che si è creata nel settore e ad esplorare tutte le possibilità per l’assunzione di medici specialisti di medicina legale. Nel documento si rileva che l’invalidità civile è riconosciuta dalla Asl attraverso una commissione composta anche da un medico legale e che la visita deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda di invaliderà mentre oggi, nella Asl3, si accumula un ritardo di sei mesi per la prima convocazione e che la stessa asl3 ha chiesto ad ALiSa l’assunzione di persone specializzato.

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