Carabinieri, Polizia Locale, Guardia Costiera di Lerici, controlli alle spiagge di San Giorgio

LERICI – “Nella pomeriggio del 23 luglio 2021 personale dei Carabinieri, Polizia Locale e Guardia Costiera di Lerici sono intervenuti per un operazione congiunta volta alla verifica del rispetto delle ordinanze d’interdizione nella seconda e terza spiaggia di San Giorgio, dietro al Castello di Lerici.

Sono stati impegnati un totale di nove uomini, di cui due militari a bordo del gommone GC B92 della Guardia Costiera ed il restante personale a terra distribuito tra la zona di Maralunga e quella in porto dal varco di accesso nei pressi dello stabilimento balneare “Ciccillo a mare”. Nello specifico, l’attività è stata finalizzata al rispetto delle Ordinanze emesse dal Comune di Lerici la n. 136 del 25.06.2020 e la n. 119 del 01.06.2021, a carattere di contingibilità ed urgenza, a salvaguardia della pubblica incolumità che interdice l’accesso ad arenili e tratti balneabili per il pericolo dei movimenti franosi, in particolare la seconda e terza spiaggia di San Giorgio dietro al Castello di Lerici (la prima è stata riaperta in via temporanea dal 01 giugno al 30 settembre) nonché al rispetto dell’Ordinanza n. 72 del 04.05.2021 della Capitaneria di Porto della Spezia che vieta la balneazione, il transito, la sosta e l’ancoraggio di tutte le unità navali in genere, la pesca, l’espletamento di qualsivoglia attività subacquea e di superficie connessa agli usi del mare ed il transito di persone entro la fascia minima di 30 (trenta) metri dal piede del costone a picco sul mare.

La zona, oggetto dell’intervento, è in particolare un’area sensibile ove persistono condizioni di grave pericolosità, in quanto sottoposta a rischio frane e cedimenti considerato che la falesia presente può essere interessata, come peraltro già avvenuto anche in tempi recenti in altre zone, da improvvisi distacchi di massi di varia dimensione.

L’operazione ha portato all’identificazione di 36 persone, perlopiù giovanissimi, di cui 13 minorenni, 5 di nazionalità estera e 3 provenienti dal mare a bordo di canoe, che saranno deferite al Tribunale Ordinario presso la Procura di La Spezia e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Genova per la violazione delle citate Ordinanza e che comporta, nei confronti dei trasgressori, l’applicazione dell’art. 650 del codice Penale, per inosservanza di un provvedimento legalmente dato dall’autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica o d’ordine pubblico o d’igiene e per cui è previsto l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a euro 206,00.

Si sottolinea che la presenza dei militari sul posto ha altresì impedito, preventivamente, l’accesso di altri giovani, intenzionati a raggiungere i predetti arenili. L’operazione congiunta, questa volta di natura repressiva, è stata organizzata in seguito a precedenti e numerose segnalazioni e varie attività di dissuasione che nonostante il carattere preventivo, non hanno dato l’esito auspicato, in considerazione della continua presenza di persone sulle predette spiagge interdette.

Si ricorda infine che, per il pericolo del movimento franoso, lungo tutta la fascia costiera del Circondario Marittimo della Spezia sono numerosi i siti interdetti a partire dal Comune di Framura e fino al Comune di Ameglia; l’elenco delle zone di mare completo, dove vigono prescrizioni e divieti per specifici tratti di costa, è riportato nell’Ordinanza n. 72 del 04.05.2021 della Capitaneria di Porto della Spezia e visibile sul sito internet della Guardia Costiera della Spezia nella parte riguardante Ordinanze/Avvisi.

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