ANPI Sarzana. Concluso il “Centenario antifascista del 21 luglio”

SARZANA – Abbiamo concluso le iniziative per il centenario antifascista del 21 luglio. Giornate intense con l’approfondimento storico del Convegno alla Sala delle Capriate, la consegna dell’onorificenza “XXI Luglio 1921” a Bruno Segre, la targa scoperta alla memoria del Sindaco Pietro Arnaldo Terzi, i percorsi urbani sulle orme del 21 Luglio, i laboratori didattici, lo spettacolo in omaggio a Paolino Ranieri di Blanca Teatro in Cittadella.

Anche Manu Chao, aprendo il suo concerto a Sarzana, ha ricordato la cacciata della spedizione fascista di 100 anni fa, e ha tenuto legato alla vita il nostro fazzoletto tutta la serata. Delle sue radici antifasciste Sarzana va fiera, al di là di vittimistiche visioni riprese dal Ventennio e fantomatici compleanni commerciali.

Uno sforzo impensabile senza la collaborazione e il contributo di ANPPIA nazionale, Museo audiovisivo della Resistenza, Archivi della Resistenza, Comune di Sarzana, Circolo Pertini, ANPI Provinciale La Spezia, Arci Valdimagra, che ringraziamo.
Il fascismo fu la risposta a mano armata del padronato di fronte all’irrompere nella storia delle masse subalterne (suffragio universale maschile, rivendicazioni nei campi e in fabbrica).
I fatti di Sarzana dimostrarono che lo si sarebbe potuto fermare, se solo lo Stato avesse voluto. Ma lo Stato di allora era il Regno d’Italia, e la monarchia Savoia, preferendo il fascismo a uno Stato liberale da innovare, fiancheggiò 20 anni di dittatura.
Oggi il fascismo è incostituzionale, gli episodi che vi fanno riferimento devono incrociare le vie delle Procure, non il dibattito politico. Chi si lega al fascismo si pone fuori dalle istituzioni. Anche per questo suggerimmo alla passata Amministrazione di deliberare il divieto di utilizzo del suolo pubblico a chi si richiama ai disvalori del fascismo. La delibera di Giunta 103 del 2017 venne approvata, e prevede che chiunque faccia richiesta di spazi o suolo pubblico debba contestualmente firmare una dichiarazione. Il problema è che in un anno la passata Amministrazione non riuscì a inserire quella dichiarazione nella modulistica comunale; e l’attuale Amministrazione non ha trovato il tempo di farlo in 3 anni, nonostante la nostra richiesta fin dal primo incontro di applicare la norma in vigore.
Un Sindaco di Sarzana, 100 anni fa, compì scelte molto più impegnative.
Il 21 luglio antifascista continui ad essere data fondante del calendario civile di Sarzana, così come l’antifascismo lo è per la nostra Repubblica.
Sarzana, antifascista da più di un secolo.

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