Difesa del Suolo. Giacomo Giampedrone, sopralluogo all’impianto idrovoro del Canal Grande

AMEGLIA – Si è svolta questa mattina la consegna parziale delle aree in cui sorgerà l’impianto idrovoro del Canal Grande in sponda destra del fiume Magra, in località Cafaggio nel comune di Ameglia, finalizzata alle verifiche necessarie all’approntamento del cantiere per la realizzazione dell’impianto stesso. Presente l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone, insieme all’assessore comunale alla Tutela del Territorio Andrea Bernava, ai tecnici e progettisti di Regione Liguria. Il progetto ha ottenuto 6 milioni di euro di finanziamento, erogati dal Ministero dell’Ambiente a Regione Liguria. L’impianto garantirà la messa in sicurezza idraulica per quanto riguarda le portate di piena del fiume Magra e il rischio residuo del Canal Grande, per un tempo di ritorno di 200 anni. Il cantiere sarà operativo a metà settembre e si prevede di concludere le operazioni a fine maggio 2022.

“Quello di oggi è un risultato straordinario e assolutamente non scontato, in cui però abbiamo sempre creduto – commenta l’assessore Giampedrone – Si tratta di un’opera accessoria di grande rilevanza che interviene non direttamente sul corso d’acqua del Magra, ma sul Canal Grande, che ha dato diversi disagi a questa zona in caso di piena. Con questo intervento riduciamo il rischio residuo in maniera considerevole per circa duemila persone che vivono nella piana. Inoltre si va ad aumentare la resilienza del territorio, dando a tutta l’area vere prospettive di sviluppo e restituendo al loro legittimo sviluppo urbanistico aree attualmente vincolate come zona rossa quindi come ‘inondabili’. Si tratta della conclusione di percorso ventennale di cui siamo particolarmente orgogliosi”.

L’idrovora lavorerà in maniera complementare con la portella del Magra, impedendo così il verificarsi di esondazioni nella zona di Cafaggio.

La struttura sarà composta da una vasca interrata delle dimensioni di 12 metri per 15, dotata di 4 pompe idrovore alte 3 metri, ciascuna della capacità di portata di 2 metri cubi al secondo. Grazie a questo nuovo impianto di sollevamento, che sarà dotato di una vasca interrata, verrà evitato il verificarsi di fenomeni di allagamento alle spalle dell’argine. La portata che proviene dal Canal Grande verrà pompata direttamente in sponda destra del canale, a valle della portella esistente, e quindi nel fiume Magra. La struttura sarà realizzata con un basso impatto visivo nel tratto compreso fra il Canale e via Pisanello e sarà controllata da remoto.

“Voglio ringraziare la struttura commissariale per il lavoro fatto sinora – conclude l’assessore Bernava – e tutti coloro che hanno contribuito con il loro lavoro. Sono estremamente soddisfatto di questo risultato, visto che si tratta di un intervento atteso e sentito per un territorio che è stato segnato dagli eventi alluvionali in maniera dolorosa. Sul territorio nel complesso, insieme a Pantalè, abbiamo investimenti per 10 milioni fra Regione e Comune per combattere il rischio idrogeologico”.

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