Asl5. Cgil: “Basta con le carenze di organici e l’emergenza continua: si riapra un confronto serio”

LA SPEZIA – “Le carenze di organici e strutture in Asl5 stanno mettendo a dura prova i lavoratori, costretti a turni e ritmi di lavoro estenuanti, e a forte rischio i servizi per i cittadini. È ora che si riapra la discussione in merito alle scelte organizzative e che si attivi una nuova stagione di assunzioni di personale sanitario” Così le segreterie di Cgil, Fp Cgil, Spi Cgil, che continuano: “Siamo in emergenza continua: dal Pronto Soccorso pediatrico, che non potrà più garantire accessi h24, ai singoli reparti assistiamo ad una situazione di disagio estrema negli operatori e negli utenti. Rispetto alla media regionale i posti letto sono 260 in meno; fra tutte le figure professionali (Oss, infermieri, tecnici, medici) ci sono circa 500 unità in meno rispetto alle altre Asl liguri; sono insufficienti anche i posti letto per la non autosufficienza, inferiori alle necessità rispetto a città simili come abitanti e conformazione sociale come Imperia. Ad oggi non si conoscono gli assetti organizzativi e strategici della sanità sul territorio. Non possiamo continuare a vivere in questa perenne situazione di caos e disagio.”

Concludono le segreterie: “A questo punto diventa irrimandabile convocare una tavolo allargato tra Asl5, Conferenza sindaci, Istituzioni, Terzo settore e Sindacati e riaprire un confronto costruttivo sui temi delle strutture, del territorio e delle sue strutture, della presa in carico dei malati cronici e della prevenzione, dell’organizzazione e del personale, al fine di garantire una sanità pubblica funzionante anche nel periodo che ci separa dalla realizzazione del nuovo ospedale. Le risorse destinate dal PNRR ci offrono un’occasione unica.”

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