Ameglia. Approvato il piano economico finanziario 2021

AMEGLIA – Questa mattina il consiglio comunale di Ameglia ha approvato il piano economico finanziario (PEF) 2021, l’adeguamento del regolamento TARI alla nuova normativa di settore ed infine le tariffe che determineranno le bollette per l’anno in corso. Spicca la riduzione per le utenze non domestiche per un totale di 67mila euro, diminuzione varia in base alla tipologia di categoria ed in relazione quindi alle problematiche COVID.

Tra le varie riduzioni si evidenzia il 50% di sconto sulla quota variabile per chi pratica il compostaggio domestico, il 50% sul totale della tariffa per anziani e disabili che dimorino in istituti di ricovero o sanitari, 70% su case prive di allacci ed arredi ed il 40% sullo specchio acqueo. Stabilite anche numerose agevolazioni, tra cui: la totale esenzione della Tari per i contribuenti che presentano un Isee fino a 7.500 euro; riduzioni tra il 25% e 30% per famiglie numerose; 30% per attività site in centro storico; 30% per la lotto contro la ludopatia ed altre agevolazioni.

“L’erogazione complessiva dei servizi ambientali verrà mantenuta nonché potenziata nel suo complesso, qualitativamente e quantitativamente – spiega l’Assessore Bernava – la raccolta rifiuti è stata migliorata con l’introduzione delle isole zonali di conferimento, lo spazzamento e il decoro urbano sono stati potenziati, in particolare modo nel periodo estivo, e mantenuta la piena funzionalità dell’isola ecologica”. Nonostante l’applicazione del un nuovo metodo di calcolo ARERA, basato sulla tariffa del 2019, a cui sono stati applicati dei conguagli e l’aggiunta dei notevoli costi dovuti all’attivazione di nuovi servizi come la pulizia delle spiagge, il piano economico finanziario è stato mantenuto sostanzialmente in equilibrio ed i servizi sono stati ugualmente garantiti. Questo risultato si è ottenuto grazie al cambio di metodologia di raccolta differenziata dei rifiuti, passato dal porta a porta alle isole zonali: sono stati risparmiati 80 mila euro di spesa in soli 3 mesi di effettiva attività esclusiva delle isole.

“Nel complesso, tracciando un bilancio di fine mandato -conclude Bernava- in questi anni sono stati aumentati i servizi ambientali, implementato il servizio dell’isola ecologica e soprattutto la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 62,91 nel 2014 ad otre l’83% nel 2020 medio annuo, toccando picchi del 90% e ricevendo il riconoscimento di miglior comune virtuoso di tutta la Liguria tra gli enti costieri con grande afflusso turistico”.

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