Su: Raffaella Paita | Giù: Angelo Tonelli

Su
RAFFAELLA PAITA

LA PONTREMOLESE
FUORI DAL TUNNEL

E’ stata lei, l’on. Raffaella Paita, a dare la lieta novella: la progettazione della galleria di valico della ferrovia Pontremolese è stata inserita nell’accordo di programma di RFI (Rete Ferroviaria Italiana). Dunque, tutti in vettura, finalmente si parte con un progetto atteso da quasi mezzo secolo.

L’on. Paita, ovviamente, non ha solo il merito dell’annuncio ma di un lavoro costante – e di un lavorìo sotto traccia – per far uscire la Pontremolese da quel percorso stop and go, più stop che go, a cui sembrava condannata.   Il governo l’aveva già inserita nell’elenco delle opere infrastrutturali da completare, ma ci voleva una spinta ulteriore. E il binomio Paita-Bellanova ha svolto un ruolo significativo.

Paita presidente della commissione Trasporti della Camera e Teresa Bellanova viceministro alle Infrastrutture, entrambe di Italia Viva, hanno operato in sintonia e raggiunto un obiettivo importante. Per completare l’opera occorre, dopo la progettazione, realizzare gli 8 chilometri del valico e raddoppiare i 63 chilometri di binari del 103 complessivi.

Per questo la “Lella”, come la chiamano gli amici, invita tutti a non abbassare la guardia. C’è ancora tanto lavoro di lobbying da fare a Roma.

Giù
ANGELO TONELLI

LA SVASTICA DEL GRECISTA
E IL CORO GRECO DI PROTESTE

Il sindaco di Lerici Leonardo Paoletti gli ha messo sotto il naso il cartellino rosso come fanno gli arbitri di calcio con i giocatori dopo una loro grave scorrettezza. Paoletti ha sospeso le iniziative della rassegna Mythoslogos di cui Angelo Tonelli è l’ideatore e il protagonista. Rassegna sostenuta finanziariamente dal Comune come la sua scuola d’arte.

Con un post in cui accosta il green pass alla svastica e bolla la campagna di vaccinazione come “un terribile passato che sta tornando”, Tonelli ha provocato un’ondata di indignazione e di proteste. Un autentico coro da tragedia greca che soltanto un grecista abile e navigato come lui poteva suscitare. La libertà di pensiero è un valore intoccabile per tutti i democratici, compreso il sindaco di Lerici, ma rievocare il nazismo per stigmatizzare il vaccino è stato giudicato intollerabile.

Così Paoletti, prima che il bubbone scoppiasse in consiglio comunale, ha estratto il cartellino rosso e ha sospeso la rassegna. Ora per Tonelli ci sono le forche caudine delle pubbliche scuse se vorrà riprendere la sua rassegna. Ha cominciato col cancellare la svastica dalla sua pagina fb. Quasi certamente seguiranno le scuse.

Renzo Raffaelli

Social

137FansMi piace
0FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Pubblicità

Articoli più visti