Servizi Funebri PA, il presidente Frau: “Avremo tregua solo per due anni. La 15/20 va cambiata”

LA SPEZIA – “In realtà la Pubblica assistenza della Spezia, avrà due anni di tempo e non tre per adeguarsi alla legge regionale 15/20 a seguito della proroga votata quest’oggi all’unanimità in consiglio regionale”. Così il presidente uscente della Pubblica assistenza della Spezia Andrea Frau commenta quanto avvenuto oggi in consiglio regionale. Nella seduta odierna è stata approvata la proroga della legge sui servizi funebri tema sul quale la Pubblica assistenza spezzina si è battuta strenuamente per arrivare a una modifica.

Per il presidente Frau: “Questo rinvio ci darà modo di proseguire senza interruzioni, ma solamente per due anni, tutti i servizi in particolare quelli alla persona che come è stato più volte ribadito sono nella quasi totalità finanziati dai servizi funebri. E’ bene però ricordare che l’emendamento oggi approvato indica un rinvio di tre anni dall’entrata in vigore della legge avvenuto esattamente il 1° agosto 2020. Quindi la Pubblica assistenza ha un anno in meno di tempo per potersi riorganizzare”.

“La deroga è un semplice e mero rinvio che non elimina i problemi, sino ad oggi evidenziati e combattuti, dovuti alle conseguenze dei contenuti della legge 15/2020 – prosegue Frau -. Dove non verranno effettuate a medio tempore delle modifiche, tra due anni all’ente non potrà più svolgere i servizi funebri e tutte quelle attività fino ad oggi effettuate gratuitamente in favore della cittadinanza, sostituendosi spesso agli altri enti pubblici preposti”.

“Noi comunque non ci fermeremo e proseguiremo nella battaglia per ottenere la modifica della legge regionale – aggiunge – . Il rinvio oggi concesso dall’amministrazione regionale, più che un’azione di salvaguardia nei confronti della Pubblica assistenza della Spezia e quella di Lerici sembra essere esclusivamente un tentativo di delegare al legislatore nazionale l’eliminazione dei chiari contenuti anticostituzionali della legge 15/2020. Infatti, in Senato esiste un progetto di legge nazionale nel quale soggetti come la Pubblica assistenza possono compiere le onoranze funebri”.

Il presidente Frau conclude: “Se la legge fosse entrata in vigore e senza questa deroga avrebbe rappresentato un peso molto grave per l’amministrazione comunale della Spezia, perché tranne le azioni intraprese dalla III commissione Sanità, non ha mosso un dito per salvare la nostra Pubblica assistenza”.

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