Premio Lunezia, Aulla sold-out

Partecipatissima la 26esima edizione, presente anche il Presidente della Toscana Giani

AULLA – Tutto esaurito alla 26esima edizione del Premio Lunezia 2021, con numerosi ospiti e big premiati. L’evento si è svolto nella serata di ieri, 4 Agosto, in ottemperanza delle norme emanate per contenere l’emergenza epidemiologica da COVID-19, in quella suggestiva e centralissima Piazza Cavour che vide Fabrizio De Andrè e Fernanda Pivano tenere a battesimo la storica rassegna italiana dedicata al valore musical-letterario delle canzoni: una kermesse che nel corso degli anni ha premiato alcune fra le più importanti ed apprezzate voci del panorama musicale nazionale, fra queste: Ligabue, Vasco Rossi, Ivano Fossati, Claudio Baglioni, Laura Pausini, Lucio Dalla, Ornella Vanoni, Antonello Venditti.

Nel corso della serata sono stati premiati l’artista Nek, quasi 30anni di carriera con oltre 10milioni di dischi venduti, che si è aggiudicato la menzione speciale Premio Lunezia per il valore musical-letterario del disco “Il mio gioco preferito: Parte 2”.

Premiati anche l’idolo delle piattaforme online, il rapper Vegas Jones, cui è andato il Premio Lunezia Rap per il valore musical-letterario del disco “La bella musica”, ed Eliza G, voce italiana con un grande seguito sulla scena discografica d’oltreoceano, alla quale è stato assegnato il Premio Lunezia per il valore musical-letterario della canzone “A un passo dal deserto”.

La serata ha visto esibirsi anche Lollo G (Premio INDIEFFUSIONE nell’ambito del Premio Lunezia 2021), Benedetto Alchieri (Premio Pro Loco Città di Aulla nell’ambito del Premio Lunezia 2021) e Peejay, giovane promessa della scena musicale pop-rap. Ospite anche Dalila Spagnolo, 2° classificata edizione Nuove Proposte Premio Lunezia 2020.

Sono inoltre stati premiati gli autori di testi del Premio Lunezia 2020: 1° classificato Roberto Sannino, in arte “Iago”, con la lirica Clochard.

Di grande prestigio i partner istituzionali della serata, dal patrocinio del MiC | Ministero della Cultura e della Regione Toscana, cui si aggiunge il sostegno del Comune di Aulla, storico partner del Premio, di recente affiancato dal Comune di La Spezia. La serata è stata trasmessa in diretta streaming, in collaborazione con i partner radiofonici Rai Iso Radio e Rai News.

Soddisfazione per il Sindaco Roberto Valettini, che a nome dell’ l’Amministrazione plaude all’iniziativa e all’ottimo lavoro del comitato organizzatore – dal Patron Stefano De Martino ai Direttori Artistici Loredana D’Anghera e Beppe Stanco per la sezione big – rimarcandone l’importanza ed il legame con il territorio: “Essere qui in questa bellissima serata, pur con numeri ancora condizionati dall’emergenza sanitaria, uniti dal potere aggregante e ristoratore della musica quale forma artistica ed espressiva, è certamente un segnale di rinascita e ripartenza importante per la nostra comunità. Difficili sono i mesi che ci lasciamo alle spalle, in un tempo ancora in parte sospeso segnato da nuove sfide che ci attendono nel prossimo futuro. Quello che unisce l’arte-canzone alla nostra città è, certamente, un legame decennale sancito e rafforzato anche di recente dall’intitolazione dello spazio urbano del  Belvedere – simbolo della ferita dell’alluvione del 2011 e della successiva rinascita di Aulla grazie dell’importante opera di riqualificazione voluta ed ottenuta da questa Amministrazione – al brano “Smisurata preghiera” con cui De Andrè vinse, nel 1997, il Premio Lunezia: si tratta del primo caso in Italia di dedicazione di una piazza ad una canzone, una notizia che ha generato un’ampia eco mediatica su testate ed emittenti televisive e radiofoniche di respiro nazionale. Certamente un motivo di orgoglio e lustro per la nostra comunità, che ogni anno rinnova con piacere il supporto ad un Premio che valorizza la canzone d’autore quale territorio d’incontro tra musica e poesia, da cui traggono origine forme espressive autentiche ed elevatissime. Un patrimonio che merita la massima attenzione e visibilità, specie in un momento storico in cui il naufragio di certezze che davamo per scontate lascia spazio al potere taumaturgico e salvifico dell’arte, espressione della vita e di ciò che ci circonda, nel bene e nel male, quale stimolo di cambiamento”.

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