La filiera digitale artigiana, 2 mila imprese in Liguria

Un settore dalla grande impronta artigiana, quello dei servizi digitali, con oltre il 75% degli addetti impiegati sul totale delle imprese.

Grasso (Confartigianato): «Settore dinamico favorito anche dagli incentivi “digitalizzazione” messi in campo dalla Regione Liguria. Ci aspettiamo a breve un nuovo bando».

GENOVA – Dalla produzione di software ai servizi informatici, dalla creazione di portali web fino all’elaborazione dati: sono ben 1.948 le imprese artigiane liguri attive nei servizi digitali. È quanto risulta dall’ultima analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato, elaborata sulla base dei dati Istat.

Un settore caratterizzato da una forte impronta artigiana: con un numero pari a 4.943 addetti, pari al 75,3% di quelli totali della filiera digitale regionale, la Liguria è settima in Italia per incidenza di occupazione artigiana sul totale. In Italia le imprese artigiane dei servizi digitali sono 88.570, quasi 236 mila gli addetti (il 54,9% del totale).

Imperia e La Spezia, in particolare, contano il 100% degli addetti del settore impiegati nell’artigianato: solo altre 23 province in Italia registrano la massima percentuale. A Imperia sono attive 224 microimprese artigiane con 549 gli addetti, mentre alla Spezia si contano 216 artigiani e 686 addetti. Per quello che riguarda le altre due province, a Genova le microimprese artigiane dei servizi digitali sono 1.232 e vi lavorano 3.073 persone, il 68,2% degli addetti totali del settore. A Savona, invece, le realtà attive nel perimetro digitale sono 276, per un totale di 635 addetti “artigiani”, l’85,8% del numero complessivo dei lavoratori del settore.

La domanda legata a questa filiera sta trainando la ripresa del settore dei servizi a livello nazionale: nel primo trimestre 2021 la produzione di software e consulenza informatica registra ricavi in salita del 10,7% rispetto al pre-Covid-19, mentre le attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici del +2,8%. Nel complesso, al primo trimestre 2021, su base annua, il fatturato delle imprese dei servizi digitali è pari a 55,3 miliardi di euro.

«Sta crescendo la propensione delle imprese a investire, sostenuta dalla trasformazione digitale e dall’adozione di tecnologie 4.0 – osserva Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria – Un’occasione di crescita del settore favorita anche dal recente bando “digitalizzazione” promosso dalla Regione Liguria, che auspichiamo possa essere riproposto nei prossimi mesi».

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