Lerici. Al via il progetto “BluAbili 2021”

I ragazzi del Centro Antares protagonisti del percorso mirato al benessere psicofisico.

L’iniziativa rientra tra le attività dedicate alla prevenzione e cura della persona, #lericisiprendecura.

LERICI – Ha preso il via questa settimana a Parco Shelley il progetto di educazione motoria “BluAbili 2021”, rivolto ai frequentatori del Centro Antares di San Terenzo.

Il progetto, nato dalla profonda convinzione che uno stile di vita dinamico e l’attività sportiva possano contribuire in maniera determinante al benessere psicofisico della persona, è indirizzato alla totalità della persona, non limitandosi quindi alla sola sfera motoria, ma valorizzandone anche le funzioni cognitive, emotive e socio-relazionali.

Il progetto, organizzato dal Comune di Lerici con la collaborazione della A.S.D. “La traccia blu” di San Terenzo, entra così a pieno titolo tra le attività del percorso dedicato alla prevenzione e cura della persona, #lericisiprendecura.

Diverse le aree afferenti al progetto: le attività sportive e ludico-ricreative proposte possono essere infatti sintetizzate con quelle dedicate all’attività motoria specifica, la cui finalità è ottenere un miglior stato di salute, di benessere e di fitness. Due gli appuntamenti settimanali, in palestra o all’aperto, con l’obiettivo di affinare alcune capacità come la forza, la resistenza, la coordinazione, l’equilibrio, la destrezza e la ritmicità. Saranno a breve attivati incontri dedicati al trekking guidato nei siti naturalistici e paesaggistici, imparando così ad affrontare positivamente situazioni nuove. Infine, sarà la volta dell’attività sportiva legata al mare, come il nuoto e le gite in kayak.

“Molti interventi simili, finalizzati all’integrazione di soggetti con disabilità, vengono concepiti come attività settoriali, tendendo di fatto a isolare ulteriormente tali persone dal loro contesto sociale di appartenenza – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Alessandra Di Sibio -. Questo progetto, invece, si propone anche come strumento per unire il mondo delle persone diversamente abili, comprese quelle affette da disabilità dette “invisibili”, con quello delle cosiddette persone “normodotate”. L’obiettivo è aiutare a sviluppare un’immagine positiva di sé e migliore la percezione del proprio corpo, la propria autonomia, la socializzazione tra i ragazzi e il gruppo, apprendendo le regole dell’ambiente e consolidando le capacità cognitive utili alla realizzazione di un progetto di vita. Auguro agli istruttori e ai ragazzi del Centro Antares un buon lavoro, con l’obiettivo di un feedback a breve termine per una valutazione sia delle competenze acquisite sia del benessere psicofisico raggiunto, i cui risultati saranno presentati alla prima edizione del “Lerici – Festival della Salute” in programma a ottobre 2021”.

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