Provincia della Spezia. Assegnazione spazi alle istituzioni scolastiche

Il programma rientra nelle attività collegate alla messa a norma degli edifici interessato dalla realizzazione o dalla programmazione di lavori di adeguamento statico sismico dei vari plessi.

LA SPEZIA – La Provincia della Spezia ha provveduto all’assegnazione degli spazi, negli edifici di proprietà dell’Ente, destinate alle istituzioni scolastiche per lo svolgimento delle attività didattiche.

Il programma rientra nelle attività collegate alla messa a norma degli edifici, questo anche a seguito dell’ottenimento di finanziamenti statali e regionali che hanno garantito la realizzazione o la programmazione dei lavori di adeguamento statico sismico nei vari plessi, opere che rendono quindi necessario aggiornare l’assegnazione degli spazi alle Istituzioni Scolastiche per l’anno 2021/2022.

A fronte di questo, con un decreto del Presidente della Provincia, è stata approvata l’assegnazione degli spazi alle Istituzioni Scolastiche secondo questo schema:

Istituto di Istruzione Superiore Einaudi – Chiodo:
intero plesso di Via XX Settembre
secondo piano del plesso di Via La Marmora 32 (tutte le stanze) con accesso esclusivo dalla scala di emergenza in ferro interna all’edificio

Liceo Mazzini:
intero plesso del Parco 2 Giugno piani primo/quinto
piano terra e primo piano del plesso di Via La Marmora 32 (tutte le stanze) con accesso dall’ingresso principale ed uso della scala interna;
palestra di Via Castelfidardo (condivisione oraria con Liceo Pacinotti)

Liceo Scientifico Pacinotti:
intero plesso di Via XV Giugno incluse aule edificio ex GIL
palestra di Via Castelfidardo (condivisione oraria con Liceo Mazzini)
sede di Levanto

Inoltre con lo stesso atto è stato decretato di confermare l’assegnazione alle seguenti istituzioni scolastiche dei relativi spazi in uso:

Istituto di Istruzione Superiore Capellini Sauro – Intero plesso di Viale Italia e Area a Mare località Ruffino;

Istituto di Istruzione Superiore Cardarelli Liceo Artistico e musicale – Plesso di Montepertico con condivisione spazi con

Istituto di Istruzione Superiore. Casini oltre spazi al piano terra ex magazzino provinciale non adibiti alla didattica;

Istituto di Istruzione Superiore Arzelà Parentucelli – Intero plesso di Piazza Richetti

Istituto Professionale Statale per i Servizi Enogastronomici e l’Ospitalità Alberghiera Casini – Intero plesso di Via Fontevivo e Plesso di Montepertico con condivisione spazi con Istituto di Istruzione Superiore Cardarelli

«Sulle scuole spezzine l’attenzione e l’impegno della Provincia restano ai massimi livelli. Abbiamo garantito la messa a norma delle infrastrutture per l’emergenza Covid, lo scorso anno, e lo abbiamo fatto in tempi rapidissimi, anche a fronte di importanti opere e modifiche realizzate negli edifici. Il tutto per dare la possibilità agli istituti di essere pronti alle riaperture nei tempi concordati. – spiega il Presidente della Provincia Pierluigi Peracchini –  Lo stesso impegno lo abbiamo nelle programmazioni delle grandi opere per la messa a norma delle scuole per gli standard antisismici. Parliamo di lavori strutturali di grande impatto che hanno dato anche la possibilità di migliorare le sedi, con ammodernamenti e installazione di nuove utenze. Questo è una programmazione di opere pubbliche dedicate alle scuole unica. In questi mesi gran parte dei lavori a cantiere è stata conclusa, ulteriori progetti sono in corso di sviluppo, abbiamo poi nuove attività di adeguamento alle norme antisismiche che partiranno quanto prima ed ulteriori programmi sono in corso di finanziamento.

Saranno scuole più sicure e rinnovate, in tutta la provincia, e questo avviene grazie al gioco di squadra che è stato portato avanti sino ad oggi dalla Provincia e dalle istituzioni scolastiche stesse. Non possiamo però pensare a quello che avviene come ad un elenco di singoli interventi, ma come un grande piano per riqualificare e rendere sicuro il patrimonio infrastrutturale in cui si trovano le scuole spezzine.

Oggi abbiamo già garantito che molti istituti abbiano in uso, anche con spazi rinnovati, le sedi tradizionali ed in altri casi abbiamo trovato soluzione che consentiranno di poter svolgere l’attività didattica in modo regolare. Serve avere una visione d’insieme e sinergica, tra istituzioni, con spirito solidaristico e con l’obiettivo comune di arrivare alla completa riqualificazione di tutti gli edificati, perché il programma che abbiamo in corso ha un’importanza strategica per il prossimo futuro delle nostre scuole e quindi per le opportunità date ai nostri giovani.»

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