Ubriaco al volante provoca incidente e fugge: rintracciato e denunciato

LA SPEZIA – Giornata impegnativa quella appena trascorsa per la Polizia Locale della Spezia, prima nelle ricerche di un pirata della strada datosi alla fuga dopo aver causato lesioni ad un motociclista e poi nei controlli stradali, potenziati in questa settimana, in vista del week-end di Ferragosto.

In mattinata, infatti, il conducente di un autocarro, di origini bosniache, transitando in via delle Pianazze, non rispettava l’obbligo di concedere la precedenza al conducente di un motociclo, urtandolo e causandone la caduta. Il centauro, dopo l’urto, restava di sasso nel notare l’uomo al volante darsi alla fuga a piedi, senza prestare alcuna assistenza e lasciando sul posto il mezzo condotto.

Così l’infortunato allertava la Polizia Locale che inviava sul posto personale del Reparto Infortunistica, per i rilievi del caso.

Con la collaborazione di altre pattuglie sul territorio, il fuggitivo veniva rintracciato nei pressi della propria abitazione, in palese stato di ubriachezza. Le prove effettuate con l’etilometro non lasciavano spazio al dubbio, l’uomo infatti aveva guidato con un tasso alcolemico oltre 3 volte superiore al limite di Legge. Ma le sorprese non erano finite lì, l’autocarro era inoltre sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria ed il conducente non era in grado di esibire la patente di guida, probabilmente già ritirata in passato.

Al responsabile dei fatti venivano elevate sanzioni per circa 1000 euro, con il sequestro del veicolo, inoltre l’uomo dovrà rispondere davanti all’Autorità Giudiziaria per i reati di guida in stato di ebbrezza, avendo provocato incidente stradale ed omissione di soccorso e fuga, per i quali ora rischia fino a 3 anni di reclusione. Sono infine in corso accertamenti sul reale possesso della patente di guida anche tramite il Consolato di appartenenza.

Nel pomeriggio, i posti di controllo attivati dal Reparto Territoriale nelle vie cittadine davano modo di intervenire in altre situazioni di potenziale pericolo per la sicurezza della circolazione stradale.

Così, veniva individuato un uomo che si trovava alla guida di un motociclo con potenza pari a 85 kw, senza che questi fosse in possesso della corrispondente patente di guida, al quale veniva elevata una sanzione da 1000 euro oltre al ritiro della patente posseduta per almeno 4 mesi, nonché un extra-comunitario che conduceva un monopattino elettrico con motore superiore ai limiti di Legge, così da rientrare nella classificazione dei ciclomotori. Per il suo conducente sono scattate le sanzioni previste per la mancanza della prescritta patente di guida valida per il territorio nazionale, giacché ne esibiva una pakistana non più valida, per la mancanza di assicurazione e per la mancata targatura ed immatricolazione del ciclomotore condotto, per un totale di circa 1800 euro di multa con l’immediato sequestro del veicolo.

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