Divieto di tornare in provincia per 3 anni per l’autore della truffa dello specchietto

LA SPEZIA – Adottata nella giornata di ieri, da parte del Questore della Spezia, la misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio nei confronti di un cittadino italiano 41enne, residente in Sicilia, individuato a seguito di serrate indagini della Squadra Mobile e deferito perché ritenuto responsabile della cosiddetta “truffa dello specchietto”, di cui era stata vittima una pensionata di Arcola alcuni giorni orsono.

Quest’ultima era stata avvicinata nella zona delle Pianazze dall’uomo, che lamentava un patito danneggiamento della propria autovettura a seguito della condotta di guida della donna, peraltro mai avvenuto, e reclamava un immediato risarcimento in denaro pari a 500 euro in contanti. La donna non provvedeva sul posto ma, supportata dalla figlia raggiunta in breve, dopo aver più volte richiesto la compilazione del CID e avendone risposta negativa, elargiva una somma minima per evitare altre preoccupazioni.

La Squadra Mobile, dopo reiterate ricerche intercettava l’automobilista ieri mattina in centro e, ricostruita esattamente la dinamica dei fatti, procedeva nei confronti del truffatore, sulla cui auto venivano rinvenute pietre e piccoli tubi di metallo verosimilmente utilizzati dallo stesso per attingere le auto dei malcapitati di turno e far pensare ad una lieve collisione.

Il responsabile del raggiro, pluripregiudicato per numerosi reati di analoga condotta, oltre al deferimento all’Autorità Giudiziaria per quest’ultimo episodio è stato oggetto dell’adozione della misura di prevenzione di competenza del Questore, che, considerati proprio i precedenti penali e la complessiva condotta dell’uomo, ne ha disposto il rimpatrio, con foglio di via obbligatorio, nella città di residenza, nonché il divieto di ritorno in tutti i comuni della provincia per tre anni. Proseguono intanto gli accertamenti per verificare se allo stesso vadano ascritti altri analoghi episodi verificatisi negli scorsi giorni.

Nella stessa giornata è stato emesso dal Questore anche un avviso orale, altra misura di prevenzione tipica, nei riguardi di una cittadina italiana 40enne, pluripregiudicata per reati contro il patrimonio e responsabile di un furto presso un supermercato a Luni risalente a poco più di una settimana fa, per il quale avevano proceduto i Carabinieri.

La donna, qualora non desista dalla commissione di altri reati, sarà oggetto di provvedimenti maggiormente afflittivi correlati alla propria pericolosità sociale.

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