Polizia Locale. Nuovo arresto per spaccio ai giardini

LA SPEZIA – Nel primo pomeriggio di ieri, alle ore 14.00 circa, una pattuglia di agenti impegnata nel normale servizio di istituto per la vigilanza nei parchi pubblici cittadini, notava un soggetto extracomunitario muoversi con fare circospetto, nei pressi del monumento a Garibaldi. In particolare, con fare guardingo, si spostava tra due panchine senza alcun apparente motivo. Alla luce di quanto anzidetto, gli operatori decidevano di monitorarne i movimenti da due punti di osservazione differenti.

Poco dopo gli agenti potevano notare l’ingresso nei Giardini di un individuo di nazionalità Italiana, già conosciuto quale assuntore di sostanze stupefacenti che, frettolosamente, si dirigeva verso lo straniero. Una volta raggiunto gli consegnava del denaro che veniva prontamente inserito nella tasca destra dei pantaloni, ricevendo in cambio un piccolo involucro che l’italiano nascondeva all’interno del palmo della mano destra per poi allontanarsi in direzione Piazza Verdi. Stante la flagranza del reato di spaccio, immediatamente gli agenti intervenivano per bloccare presunto spacciatore ed acquirente e verificare il contenuto dell’involucro appena passato di mano, accertando trattarsi di sostanza stupefacente del tipo Hashish/Marijuana.

Dalla successiva perquisizione personale effettuata sullo spacciatore, un cittadino gambiano trentenne irregolare sul Territorio Nazionale, risultava celare sotto la maglia indossata, un piccolo borsello nero contenente altre 7 bustine della medesima droga, pronte per essere vendute. Inoltre si rinveniva denaro contante per euro 455 in banconote di piccolo taglio, presumibilmente provento di delitto, circostanza suffragata dal fatto che non sia dedito ad alcuna attività lavorativa lecita. Il soggetto, risultava gravato da precedenti di polizia specifici, alcuni dei quali anche recenti e sotto altri ALIAS. In particolare il medesimo, risultava tratto in arresto dall’Arma dei Carabinieri nel mese di Aprile 2021, sempre per il reato di spaccio, a seguito del quale veniva poi sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G., terminata solo 5 giorni fa.

Considerato quanto sopra pertanto veniva tratto in arresto e condotto presso il Comando di Viale Amendola, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida e giudizio per direttissima fissata alle ore 11.00 odierne.

Tuttavia l’attività degli agenti non si concludeva qui, poiché il gambiano una volta accompagnato presso la cella di sicurezza iniziava a dare in forte escandescenza, colpendo violentemente, ripetutamente e per lungo periodo la porta in acciaio della cella con calci, pugni e testate cercando altresì di sradicare gli arredi fissati a terra. Per quanto anzidetto stante l’ingiustificabile violenza che non permetteva l’ingresso degli operanti, al fine di preservare la sua incolumità, si rendeva necessario richiedere l’intervento di personale del 118, che giungeva prontamente in Comando per tentare di calmarlo. Ciò nonostante l’arrestato continuava ad avere gli stessi atteggiamenti violenti, tantoché anche il personale medico non avrebbe potuto intervenire se non a discapito della propria incolumità. Per quanto appena descritto veniva nuovamente contattato il Pubblico Ministero di Turno che, in ragione dell’impossibilità a contenere in sicurezza l’arrestato, ne disponeva l’immediata traduzione presso la Casa Circondariale della Spezia.

L’acquirente dello stupefacente, un cinquantenne spezzino, è stato segnalato alla locale Prefettura in qualità di assuntore, per l’adozione dei provvedimenti di competenza.

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