Sarzana, chiusi due importanti cantieri, all’Istituto Statale Parentucelli – Arzelà

Queste opere rientrano nella pianificazione del completamento del recente intervento di messa in sicurezza statico sismica.

Peracchini: “Sulle scuole spezzine prosegue l’impegno costante per arrivare al completamento dell’esteso piano di adeguamento alle norme anti sismiche. Lo sforzo che la nostra amministrazione, i nostri tecnici e le ditte incaricate stanno facendo per garantire la riapertura delle scuole è l’esempio di come si deve operare per risolvere i problemi. Determinante è anche il costante contatto con le dirigenze scolastiche, una collaborazione ed un coordinamento che, giorno dopo giorno, sta garantendo risultati”.

LA SPEZIA – La Provincia della Spezia, nei tempi previsti dal programma degli interventi da realizzare nella pausa estiva delle attività scolastiche, ha chiuso due importanti cantieri, per altrettante opere infrastrutturali di messa a norma e sicurezza, che erano in corso all’edificio che ospita l’Istituto Statale di Istruzione Superiore Parentucelli – Arzelà di Sarzana. Gli interventi, proprio per evitare sovrapposizioni con l’attività didattica, si sono svolti nell’arco del mese di agosto con una programmazione ed una tempistica di esecuzione prioritarie.

Nel primo caso si è trattato di un intervento di messa in sicurezza edilizia che ha riguardato la rimozione dei frangisole dello stabile, il tutto a completamento del programma di adeguamento statico sismico già attuato per lo stesso Istituto Statale di Istruzione Superiore Parentucelli – Arzelà. Quest’opera era finanziata dalla Legge n. 160/2019 ed inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, “Finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU”, per un importo pari a 69.500 euro.

Il secondo intervento ha riguardato la messa in sicurezza generale dello stabile, in questa fase con un intervento mirato al risanamento di travi a sbalzo in facciata dello stesso edificato che ospita l’istituto scolastico Parentucelli – Arzelà. Questa seconda opera è stata realizzata con il finanziamento diretto garantito dagli strumenti previsti dal bilancio provinciale, il tutto nelle more di una eventuale assegnazione di contributo statale in fase di definizione, per un importo pari a 25.000 euro.

Queste opere rientrano nella pianificazione del completamento del recente intervento di messa in sicurezza statico sismica, finanziato dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, che si è concluso all’inizio dell’anno e che ha visto eseguire e consegnare lavori, per un importo pari a 1.100.000 di euro, dedicati all’edificato del Parentucelli – Arzelà.

Sempre sull’edificio che ospita l’Istituto Statale di Istruzione Superiore Parentucelli – Arzelà di Sarzana, secondo la programmazione in corso, è previsto un intervento di messa a norma e riqualificazione della struttura che ospita la piscina.

“Sulle scuole spezzine prosegue l’impegno costante per arrivare al completamento dell’esteso piano di adeguamento alle norme anti sismiche. Si tratta di un programma di opere molto complesso che riguarda tutti gli edificati di nostra proprietà. – spiega il Presidente Pierluigi Peracchini – Lo sforzo che la nostra Amministrazione, i nostri tecnici e le ditte incaricate stanno facendo per garantire la riapertura delle scuole, con tutte le modifiche necessarie concluse, in modo da non inficiare con le attività didattiche, è l’esempio di come si deve operare per risolvere i problemi. Ci siamo riusciti lo scorso anno e su questa linea si continua a procedere. Un caso di riferimento è proprio questo doppio intervento a Sarzana dove si è lavorato a ritmo serrato, per tutto agosto, in modo da essere pronti prima della riapertura delle scuole.

Le scuole spezzine sono tra le priorità su cui la Provincia investe di più. Non lo facciamo solo economicamente, ma anche con un costante impegno dei nostri uffici tecnici.

Nessuna opportunità è stata trascurata, anche fronte delle molte difficoltà di bilancio che Enti come il nostro hanno. Il piano è completo ed è sviluppato, in modo continuo da mesi, su tutte le infrastrutture. Nessuna opera fondamentale viene lasciata indietro.

Determinante è anche il costante contatto con le dirigenze scolastiche, una collaborazione ed un coordinamento che, giorno dopo giorno, sta garantendo che i risultati raggiunti siano le giuste risposte alle necessità che ci hanno presentato.”

Social

137FansMi piace
0FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Pubblicità

Articoli più visti