Concorso Oss, Fedi/Lombardi: “Ora la città non si può voltare dall’altra parte”

LA SPEZIA – «Come sarebbe finito il concorso OSS lo avevamo già ampiamente detto insieme alle lavoratrici e ai lavoratori e ciò si è puntualmente verificato.

Le scellerate politiche di esternalizzazione hanno prodotto l’attuale massacro dei 130 operatori socio sanitari scaricati brutalmente da ASL5 con un concorso che presentava evidenti profili di illegittimità.

Le responsabilità sono evidenti ma ora non servono lacrime di coccodrillo, per evitare una bomba sociale che la nostra città non può permettersi, che venga garantito loro un posto di lavoro.

Non a parole, ma subito, con fatti concreti.

Non possiamo e non dobbiamo dimenticare il ruolo che hanno avuto insieme a tutto il personale medico – ospedaliero – assistenzialistico, nei mesi più difficili della pandemia, quando venivano paragonati ad “angeli” e poi scaricati da ASL 5 che dimostra ancora oggi di non essere in grado di garantire assistenza adeguata alla propria città.

La nostra città è in debito con loro e non può girarsi dall’altra parte ancora una volta.»

Verushka Fedi: Segretaria Provinciale di Rifondazione Comunista
Massimo Lombardi: Consigliere Comunale Spezia Bene Comune/Rifondazione Comunista

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