Polizia di Stato. Controlli serali nel centro cittadino: un denunciato

LA SPEZIA – Prosegue anche in queste ultime serate di agosto l’intensificazione dei controlli della Polizia di Stato nelle zone cittadine a maggiore frequentazione.

Le Volanti della Questura spezzina, coadiuvate da equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine provenienti da Torino, hanno monitorato e controllato, con finalità di prevenzione,  le zone della stazione ferroviaria e del quartiere Umbertino, come pure il centro storico, piazza del Bastione e via Gioberti, dove, peraltro è stato riscontrato un prevalente rispetto della normativa legata al contesto pandemico.

Non sono mancati controlli anche in zone periferiche, come in viale Italia dove una Volante interveniva presso un pubblico esercizio nel quale gli addetti alla sicurezza stavano cercando di bloccare un uomo che, dopo aver tentato di rubare generi alimentari, cercava di trovare una via di fuga spintonando i medesimi.

Gli agenti riuscivano a fermare l’autore del fatto, un cittadino algerino di 41 anni, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, e a condurlo in Questura per gli ulteriori accertamenti, non prima di aver restituito la merce all’avente diritto.

Lo straniero veniva denunciato in stato di libertà alla competente A.G. per tentata rapina impropria e perché risultato inottemperante all’ordine del Questore della Spezia di lasciare il territorio nazionale in ragione della sua presenza irregolare in Italia.

Nella prima serata gli equipaggi della Polizia di Stato intervenivano in piazza Brin, per schiamazzi e musica ad alto volume ad opera di giovani latinoamericani. Sul posto un gruppetto di sei giovani, di età compresa tra i 25 e i 31 anni, stava consumando bevande “dimenticando” le bottiglie vuote sul suolo pubblico. Dopo un’iniziale ritrosia il gruppetto, che, al momento del controllo non stava ascoltando musica, ottemperava all’invito degli agenti e ripuliva il marciapiedi dai rifiuti lasciati, ripristinando il distanziamento interpersonale e indossando correttamente le mascherine.

Nel corso del servizio gli equipaggi impiegati hanno provveduto ad identificare 49 persone, 10 con precedenti penali o di polizia, di cui 14 cittadini stranieri e 3 minori.

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