Profughi Afghani, Toti in visita alla Base Logistica Militare di Sanremo

“Voglio ringraziare Esercito e operatori Croce Rossa per grande impegno e solidarietà”.

SANREMO – ”Essere qui oggi è doveroso per ringraziare prima di tutto l’Esercito per l’ospitalità che dà a queste persone e gli amici della Croce Rossa che si sono presi in carico, con una straordinaria efficienza e umanità, uomini, donne e bambini che sono scappati dall’Afghanistan con poco più di quello che avevano addosso. Questa è una struttura di assoluta eccellenza per la logistica e per la qualità del suo personale, ci auguriamo che finiscano la quarantena e che vengano al più presto ricollocati per avere di nuovo lo spazio da adibire ad altre quarantene”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, in visita questo pomeriggio alla base logistico addestrativa di Sanremo, presieduta dal Comandante, tenente Colonnello Enrico Ciucci, dove sono stati accolti 206 profughi afghani per concludere la quarantena, di cui 84 minori, 40 sotto i dieci anni e 2 che hanno meno di 1 anno. Nel corso della visita erano presenti anche l’assessore regionale al Turismo e al Lavoro Gianni Berrino, i vertici della Asl 1 Imperiese e il vicepresidente regionale della Croce Rossa Luca Bracco che, con i suoi operatori, sta prestando assistenza.

“Già stamani – ha ricordato Toti – la nostra azienda sanitaria era qui per fare i tamponi e per cominciare le vaccinazioni di coloro che non erano stati ancora vaccinati. Comunque prima che lascino questo posto saranno tutti vaccinati con la prima dose per essere messi in sicurezza”. Toti ha ricordato che anche a Genova nel Covid Hotel di Albaro sono ospitati altre tre famiglie.

“E piano piano – ha continuato il presidente – coloro che saranno dichiarati non più in quarantena verranno collocati dal Ministeri e troveranno la loro sistemazione, secondo quanto stabilito dalla riunione svoltasi in Prefettura venerdì”. Toti ha ribadito che “questa ondata migratoria è del tutto particolare, per la gratitudine che dobbiamo a queste persone, che hanno collaborato con le nostre strutture, e pertanto è scontato che li accoglieremo nei numeri necessari per farlo, ma anche perché si tratta di nuclei familiari non particolarmente giovani, con un buon livello di istruzione, parlano italiano in molti e perfettamente un’altra lingua straniera. Persone scappate da una situazione di gravissimo pericolo”.

Proprio questa sera o al massimo domattina si saprà l’esito dei tamponi a cui sono stati sottoposti i profughi accolti a Sanremo. E già domattina potrebbero essere ricollocati altrove.

“Quando andranno via ne arriveranno altri – ha concluso il presidente – perché il centro di Roccaraso in Abruzzo è pieno di persone che andranno sistemate e questa struttura a Sanremo si presta molto. E poi avranno lo status di rifugiati e temo che molti di loro dovranno ricostruirsi un’esistenza fuori dell’Afghanistan”. Anche l’assessore regionale Berrino presente alla visita si è unito ai ringraziamenti sia all’Esercito che alla Croce Rossa e a tutti i volontari presenti.

“Il mio ringraziamento – ha detto Berrino – va anche a tutti i sanremesi e liguri per la grande solidarietà dimostrata”.

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