Nasce ‘Proloco del Golfo’ per valorizzare patrimonio storico culturale spezzino

LA SPEZIA – Le numerose attività che a più voci sono state condotte negli ultimi anni per la riscoperta, lo studio e la valorizzazione del patrimonio storico militare spezzino e delle sue molteplici implicazioni culturali, paesaggistiche ed economiche approdano oggi ad un ulteriore e importante punto di svolta e di crescita con la costituzione di una nuova realtà sul territorio: La Proloco del Golfo. Questo neonato soggetto, ispirato da ambiziosi obiettivi di una messa in valore sostenibile, ecologica ed inclusiva del cospicuo patrimonio storico militare di cui l’intero golfo è disseminato, si pone oggi come nuovo luogo di scambio, confronto, crescita e studio aperto alla città nella sua dimensione più ampia e vera: quella dell’intero golfo.

Solo un approccio sistemico, capace di svalicare i confini amministrativi, può fornire oggi il giusto indirizzo per comprendere e conoscere la straordinaria complessità del suo patrimonio paesaggistico locale, in cui ad un assetto geomorfologico e naturalistico di raro pregio si è sommato nel corso dei secoli un mirabile sistema di infrastrutture militari. A partire dai progetti napoleonici e fino alla seconda guerra mondiale compresa, l’intero golfo è stato segnato da un processo di trasformazione che ha profondamente connotato l’identità dei luoghi tramite la messa a sistema di circa 42 fortificazioni tra forti, torri e batterie disseminate sull’intero arco collinare e costiero. Questa infrastrutturazione minuta ed accurata meritevole di aver tracciato la stragrande maggioranza delle strade che innervano il golfo, ha generato un paesaggio di grandissimo valore ed ha informato la cultura, il “saper fare”, ha dato casa e spazio allo sviluppo tecnologico, tecnico e progettuale (basti ricordare le svariate scoperte e prototipi realizzati da spezzini o nello spezzino nella cornice delle sue strutture militari); per dirla con Kevin Lynch, ha in poche parole contribuito a costruire “l’Immagine della Città”.

Mossa dunque da un’accurata conoscenza della storia che ha segnato le sorti e lo sviluppo del territorio spezzino, che ne ha trasformato il paesaggio, e dalla passione per la tutela e la valorizzazione delle sue svariate tracce (dalle architetture alle opere di ingegno), la Proloco del Golfo ha tra i suoi principali obiettivi quello di promuovere e instillare una cura del territorio fondata sulla conoscenza della sua cifra identitaria e di innescare processi di valorizzazione originali e sito specifici capaci di integrare conoscenze e apporti multidisciplinari per generare offerte culturali, turistiche, attrattive innovative ed uniche.

Tra le attività e gli obiettivi che la Proloco del Golfo si pone si contano interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio; la creazione di processi e strumenti di digitalizzazione, valorizzazione e salvaguardia di archivi documentali, fotografici, cinefotografici e audiovisivi pubblici e privati, che potranno finalmente divenire accessibili e consultabili dalla popolazione contribuendo ad accrescere ed irrobustire la conoscenza del territorio. Si propone inoltre di promuovere lo studio e la redazione di progetti di valorizzazione, manutenzione, ristrutturazione e apertura al pubblico di strutture pubbliche e private; oltre ad organizzare e gestire attività culturali, artistiche, escursionistiche, turistiche, sportive o ricreative di particolare interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale. Unisce a tutto ciò anche la promozione dei prodotti locali e dell’enogastronomia, abbinando alle sue iniziative anche momenti conviviali e iniziative legate alla produzione del nostro territorio, poiché l’esperienza del paesaggio è multisensoriale e, come la scorsa Expo (ma non solo) ci ha insegnato, il cibo costituisce un mezzo potentissimo per diffondere la conoscenza e l’esperienza di un territorio. Vi è poi la missione formativa ed educativa, di primaria importanza, che si estrinseca attraverso progetti di educazione turistica e ambientale, rivolti tanto alle scuole del territorio quanto ai cittadini e ai turisti.

Con queste ambiziose finalità, la Proloco intenderà cominciare un lavoro capillare di messa in valore delle strutture che recentemente il Comune della Spezia ha integrato nelle sue proprietà, avviando importanti progetti di recupero, restauro e conversione per la creazione di nuovi spazi pubblici. Parliamo ad esempio del Parco delle Mura, delle vestigia del convento delle Clarisse in pieno centro storio e della galleria antiaerea che si apre sotto la Scalinata Quintino Sella, per poi passare al suggestivo spazio della batteria Valdilocchi, che presto offrirà una terrazza sul golfo per la celebrazione di varie iniziative culturali. Tutti progetti, coraggiosamente avviati e voluti dall’amministrazione, che la costituenda Proloco con il suo Comitato Promotore ha caldeggiato e informato.

La realizzazione di questi importanti obiettivi e il loro arricchimento dinamico passa per la necessaria crescita dell’associazione con l’apertura della campagna associativa. Ecco dunque che la notizia si fa invito con la chiamata a raccolta di professionisti, esperti, studiosi, amatori e tutti coloro che intenderanno unirsi a questa nuova realtà portando il loro contributo specifico e dando il proprio sostegno ad un progetto collettivo e innovativo di cura del territorio.

Per maggiori informazioni e per aderire all’iniziativa suggeriamo di contattare i seguenti recapiti del Comitato Promotore:

• 335 7353951    Silvano Benedetti
• 329 2006155    Stefano Danese
• 331 2565025    Ludovica Marinaro
• 339 8895684    Andrea Argenti

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