I ragazzi di Diabetologia del Gaslini al Centro Ippico di Vezzano Ligure

Il cavallo come cura.

VEZZANO LIGURE – L’ippoterapia non è un piacevole passatempo, è un metodo di cura con solide basi scientifiche. Tra cavallo e cavaliere si instaura una relazione molto forte basata sulla fiducia reciproca, una vera e propria sincronia emotiva. E proprio questo legame speciale, insito nel binomio uomo-cavallo, può essere di grandissimo aiuto a persone che vivono una condizione di fragilità.

Lo sanno bene al Circolo Ippico Tre Emme di Vezzano Ligure, dove i proprietari hanno messo la loro struttura a disposizione dei ragazzi del Reparto di Diabetologia Infantile dell’Ospedale Gaslini di Genova. La vita per un ragazzo che soffre di diabete non è facile, al più presto deve imparare a farsi quattro iniezioni al giorno e ad avere un costante monitoraggio dei propri valori ematici. Una disciplina quotidiana non sempre facile da introiettare per degli adolescenti, che scandisce ogni loro giornata e con cui dovranno convivere per il resto della vita. “Il cavallo – spiega il Dott. Nicola Minuto del Gaslini – richiede di essere curato ed accudito secondo una precisa routine, è un animale esigente di attenzioni, e i nostri ragazzi interagendo con lui imparano a comprendere l’importanza del corretto svolgimento di una sequenza di passaggi”.

Il progetto del campo ippoterapia è nato nel 2013 e negli anni passati è stato ospitato dall’Horse Club di Rapallo. Quest’anno ha trovato casa al Circolo Ippico Tre Emme di Vezzano Ligure e il patron della struttura, Francesco Marras, è rimasto da subito positivamente impressionato: “Sono veramente contento, quando ho visto il sorriso dei ragazzi in sella ai miei cavalli ho capito l’importanza di questo bellissimo progetto”.

La maggior parte dei partecipanti ha preso parte anche alle precedenti edizioni del campus, da piccoli bambini sono diventati adolescenti, ed è un momento dell’anno che attendono con gioia. Andare a cavallo li rende più forti, più fiduciosi in loro stessi. Immergersi nella natura ha già di per sé un forte potere antistress, ma cavalcare implica un qualcosa di più: significa stabilire una sintonia profonda con un’altra creatura ed imparare a conoscere meglio se stessi e le proprie emozioni. Abilità e capacità che risulteranno molti utili anche al di fuori del maneggio.

Vimal Carlo Gabbiani

Social

137FansMi piace
0FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Pubblicità

Articoli più visti