Esercitazione complessa antinquinamento “Pollex 2021” nell’area marina protetta

LA SPEZIA – Nella mattinata odierna lo specchio acqueo antistante la località di Riomaggiore, all’interno della zona “C” dell’area marina protette delle Cinque Terre, è stato protagonista di un’esercitazione marittima complessa, denominata “Pollex 2021”.

Lo scenario simulato ha previsto uno sversamento accidentale in mare di idrocarburi, segnalato da una unità da trasporto passeggeri in transito, provocato da una imbarcazione con sei persone a bordo, interessata da un sinistro marittimo nel corso della navigazione.

Il dispositivo messo in atto dalla Guardia Costiera spezzina – quale Autorità coordinatrice – ha visto la partecipazione di due mezzi nautici, il primo da La Spezia (CP 2094) ed il secondo da Portovenere (GC B17) oltre ad un elicottero della base aeromobili Guardia Costiera di Sarzana il cui intervento – coordinato dal 1° M.R.S.C (maritime rescue coordination center) della Direzione Marittima di Genova – si è reso necessario per il recupero urgente di una persona rimasta ferita a causa del sinistro marittimo simulato.

Nell’occasione, un aerosoccorritore è quindi entrato in azione, raggiungendo velocemente la zattera di salvataggio sulla quale avevano trovato riparo i sei malcapitati, mettendo in sicurezza il pericolante per poi verricellato a bordo dell’elicottero.

Ad intervenire anche un mezzo nautico del Parco Nazionale delle “Cinque Terre” munito di apposite panne galleggianti, necessarie per circoscrivere l’’inquinamento marino, poi bonificato grazie all’intervento in zona del battello specializzato “Tagis” della Soc. Castalia, per conto del Ministero della Transizione Ecologica. A prestare la propria collaborazione anche un rimorchiatore del sorgitore spezzino, che ha simulato il rimorchio dell’unità sinistrata in porto nelle fasi finali dell’esercitazione.

L’attività odierna, preceduta nei giorni scorsi da una riunione operativa con i soggetti partecipanti, è stata svolta in aderenza al “Piano Antinquinamento Locale” del Capo del Compartimento Marittimo della Spezia, con la finalità di testare la macchina organizzativa da mettere in campo in occasione di eventuali inquinamenti causati da fuoriuscita in mare di idrocarburi o altre sostanze nocive o pericolose.

Gli esiti dell’esercitazione che ha interessato un’area marina protetta e quindi una zona di particolare prego ambientale, sono stati più che soddisfacenti.

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