Consiglio Regionale di venerdì 10 settembre

Individuazione dei vigneti storici ed eroici

Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di adempiere a quanto previsto con l’ordine del giorno approvato nel dicembre scorso dal Consiglio regionale in cui si impegnava il Presidente e la Giunta a regolamentare l’individuazione dei “vigneti storici” e dei “vigneti eroici” e a prevedere agevolazioni burocratiche e interventi di sostegno per il recupero e il ripristino di questi vigneti, quale patrimonio della Liguria.

L’assessore all’agricoltura Alessandro Piana ha illustrato la normativa nazionale che prevede la tutela dei vigneti di pregio definendo i territori e le modalità di intervento e ha sottolineato che diverse aree liguri possiedono questi requisiti che vanno, però, ancora definiti a livello nazionale da una circolare non ancora operativa. Piana ha assicurato l’impegno della giunta per dare applicazione alle future disposizioni di legge.

Immissione della Trota Fario e della Trota Iridea nelle acque interne della Liguria

Claudio Muzio (FI) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di immettere nuovamente nelle acque interne della Liguria la Trota Fario non mediterranea e la Trota Iridea, promuovendo anche la riclassificazione della prima come specie autoctona. Muzio ha chiesto di proporre in Conferenza Stato-Regioni un patto per accompagnare la gestione della pesca durante l’adeguamento della normativa con un provvedimento transitorio per consentire le immissioni secondo le Carte Ittiche e i Piani Ittici regionali.

L’assessore alla pesca Alessandro Piana ha illustrato le iniziative già assunte in merito dalla giunta e ha sottolineato che la Regione sta predisponendo una nuova richiesta di immissione degli esemplari, confermando l’intenzione di tutelare queste specie autoctone secondo un indirizzo già adottato dall’amministrazione regionale per salvaguardare tutte le specie originarie del territorio, che rappresentano anche un’attrattiva e risorsa turistica.

Perimetrazione del Parco Nazionale di Portofino

Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se ha intenzione di ricorrere contro le decisioni del Ministero dell’Ambiente in merito alla perimetrazione del Parco Nazionale di Portofino e se questa decisione può configurarsi come un principio di “leale collaborazione” tra gli enti. Garibaldi ha rilevato che altre amministrazioni locali, non individuate nella proposta di perimetrazione, sono interessate ad essere incluse nei confini, ma che la Regione vorrebbe ricorrere contro la proposta del Ministero, insieme ad alcune amministrazioni locali.

L’assessore ai parchi Alessandro Piana ha ricordato che oggi pomeriggio è previsto un incontro della Regione con i tecnici del ministero della Transizione ecologica sulla perimetrazione del parco nazionale di Portofino da cui potrebbero emergere elementi di novità rilevando, dunque, che sarebbe prematuro esprimersi prima del vertice. L’assessore ha sottolineato, inoltre, che in Liguria esistono già 6 parchi regionali, 3 aree marine protette, 3 parchi comunali e un parco nazionale rispetto ad un territorio limitato e ha auspicato che il futuro parco nazionale non superi i 1800 ettari, considerando che l’antistante Area marina nazionale protetta andrebbe a far parte del parco nazionale.

Protocollo d’intesa per la Consigliera di Parità in Liguria

Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta un monitoraggio per l’occupazione e l’imprenditoria femminile in Liguria attraverso la Consigliera di Parità, formulando un Protocollo d’Intesa tra Regione e Camere di Commercio. Garibaldi ha ricordato che la Consigliera regionale assume anche la funzione di promozione e controllo nell’attuazione dei princìpi di uguaglianza, di opportunità e non discriminazione per uomini e donne nel lavoro.

L’assessore alle Pari Opportunità Simona Ferro ha convenuto sull’importanza del Protocollo in quanto la Consigliera regionale avrà a disposizione un importante supporto che permetterà una fotografia completa sulla situazione del personale maschile e femminile. Ferro ha spiegato che l’ufficio della Consigliera di parità ha già seguito questo indirizzo e, superata la pausa dovuta alla pandemia, l’attuazione del progetto è in procinto di essere riattivata con la costituzione del Tavolo operativo. 

Misure di prevenzione e sicurezza della Snam

Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di tutelare i cittadini, anche con una maggiore trasparenza sulle misure di prevenzione e sicurezza della Snam. Centi ha sottolineato che l’impianto per la rigassificazione di gas naturale di Porto Venere è classificato come “impianto ad alto rischio”, secondo la Direttiva Seveso, e che il 10 luglio 2021 un incendio si è propagato lungo la banchina dello stabilimento.

L’assessore all’ambiente e alla protezione civile Giacomo Giampedrone ha spiegato che, nel caso di Snam, l’autorità competente a disporre ispezioni è il Ministero dell’Interno e che l’ultima ispezione è stata effettuata nell’ottobre-novembre 2019 da cui non sono emerse prescrizioni mentre il “Piano di emergenza esterno”, di competenza della prefettura della Spezia, è stato già discusso con la popolazione e gli enti competenti ed è imminente la sua approvazione. Giampedrone ha assicurato l’impegno della Regione per implementare il processo di comunicazione nei confronti dei cittadini.

Riuso dei televisori che verranno dismessi nel passaggio al nuovo digitale terrestre

Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto di favorire il riuso dei televisori funzionanti che saranno dismessi nel passaggio al nuovo digitale terrestre. Ugolini ha ricordato che a breve non saranno più funzionanti in ricezione i televisori senza decoder i canali HD e che dal 21 giugno 2022 non potranno più ricevere il segnale televisivo gli apparecchi senza decoder DVB-T2.

L’assessore al ciclo dei rifiuti Giacomo Giampedrone ha spiegato che sulla base dei dati del coordinamento RAEE (Rfiuti apparecchi elettrici ed elettronici) la Liguria nel 2020 è una delle Regioni con il maggior quantitativo di raccolta pro capite e che si colloca al settimo posto al livello nazionale. Inoltre, rispetto all’anno precedente, nel 2020 c’è stato un incremento dell’1,9% dello smaltimento. L’assessore ha poi illustrato il programma di investimenti regionali per potenziare i centri per il riuso. 

Crollo del ponte sul torrente Varenna

Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta entro quando termineranno i lavori di costruzione del nuovo ponte sul torrente Varenna. Candia ha ricordato che dal 1993, dopo il crollo del vecchio ponte, il guado di accesso alla Cava è utilizzato come collegamento veicolare sia dai residenti sia da camion e che la ricostruzione non è ancora terminata, nonostante le continue sollecitazioni.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha illustrato il lungo percorso di autorizzazioni spiegando, infine, che i lavori dureranno 6 mesi e che inizieranno dopo la conclusione della Conferenza dei servizi da parte del Comune di Genova.

Esenzioni dei pedaggi autostradali

Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: una da Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno), sottoscritta dai colleghi del gruppo, la seconda da Gianni Pastorino (Linea Condivisa).

Arboscello ha chiesto alla giunta perché le esenzioni sulla A10 sono state estese solo fino al casello di Albisola escludendo Savona, nonostante anche il tratto Albisola-Savona sia interessato da cantieri. Il consigliere ha ricordato che dal 5 Luglio l’esenzione totale del pedaggio, già applicata sui tratti autostradali interessati da cantieri, è stata estesa alle stazioni di Ovada, Masone, Albisola, Celle Ligure, Varazze, Arenzano, Genova Pra’, Genova Pegli, Genova Aeroporto, Genova Ovest, Genova Bolzaneto e Genova Est.

Pastorino ha chiesto alla giunta di intervenire su Autostrade spa per definire, a vantaggio degli utenti, un regime chiaro e trasparente di gestione delle tratte gratuite, indipendentemente dalla stazione di entrata e di uscita. Pastorino ha ricordato il caso di un viaggiatore che, sulla tratta “Genova Est – Arma di Taggia”, per fruire dell’esenzione sarebbe dovuto uscire ad Albisola e poi rientrare ad Albisola stessa per proseguire il viaggio.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone in una lunga e dettagliata risposta ha illustrato l’ultimo programma di esenzioni attuato sulla rete ligure sottolineando, inoltre, i ripetuti inviti della Regione ai concessionari di fornire informazioni tempestive. L’assessore ha spiegato che la mancata esenzione del casello di Savona, sulla A10, è legata al fatto che i provvedimenti di riduzione o azzeramento del pedaggio vengono adottati dai concessionari della tratta qualora sia superato un certo valore percentuale dell’incremento dei tempi di percorrenza a causa di cantieri. Giampedrone ha annunciato che il Presidente della Giunta Giovanni Toti ieri ha comunque trasmesso al ministero competente una istanza formale per attivare la procedura anche per il tratto Savona–Albisola, visti i pesanti disagi provocati dal cantiere nella galleria “Ranco”.

Interventi per patologie “tempo-dipendenti”

Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di istituire un’équipe mobile di neurochirurgia e neuroradiologia interventistica, predisponendo il servizio di elisoccorso con autorizzazione al volo notturno. Il consigliere ha rilevato che le strutture ospedaliere dell’Asl 5 non sono dotate di neurochirurgia, cardiochirurgia e neuroradiologia interventistica e i pazienti con patologie gravi devono essere trasferiti nei DEA di Genova e Pietra Ligure.

L’assessore ai servizi socio sanitari Ilaria Cavo ha illustrato nel dettaglio la rete di servizi presenti sul territorio che garantiscono la tempestività negli interventi e ha ricordato il 118 e l’elisoccorso, attualmente attivo nelle 12 ore diurne ma che dal giugno 2022 sarà attivato anche nelle ore notturne.

Ripristinare negli ospedali il posto di Polizia a tutela degli operatori

Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di intervenire affinché vengano ripristinati i presìdi fissi di Polizia all’interno degli ospedali liguri per tutelare gli operatori sanitari e socio-sanitari da eventuali aggressioni. Ugolini ha rilevato che l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio sanitarie ha rilevato come in Italia negli ultimi anni siano cresciute le aggressioni in ogni settore sanitario, coinvolgendo addirittura quello delle cure domiciliari.

L’assessore alle politiche socio sanitarie Ilaria Cavo ha ricordato che la pubblica sicurezza è in capo allo Stato e ha illustrato nel dettaglio le forme di sorveglianza attivate in alcuni ospedali liguri, tramite presidi fissi o postazioni mobili con personale della Polizia di Stato, della Polizia Municipale o società private di guardianaggio. Cavo ha ricordato, inoltre, che, attraverso AliSa, è stato predisposto nel febbraio 2020 un documento per prevenire gli atti di violenza contro gli operatori sanitari per ridurre il rischio di aggressioni.

L’assessore ha comunque ribadito la possibilità di interessare le istituzioni competenti per ripristinare i presidi fissi, là dove non sono presenti, sensibilizzando le asl affinché predispongano accordi con gli organi competenti.

Situazione nei Dipartimenti di emergenza e nei Pronto Soccorso

Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di garantire la cura di tutte le patologie, non solo del Covid, nei Pronto Soccorso onde evitare che l’emergenza caldo non sia adeguatamente affrontata sul piano degli organici e dell’organizzazione. Il consigliere ha rilevato che a fine giugno si sarebbero verificati problemi dovuti alla mancanza di programmazione e al mancato adeguamento dei livelli di urgenza nel triage.

L’assessore ai servizi socio sanitari Ilaria Cavo ha assicurato che il sistema di monitoraggio attivato per gli anziani per l’emergenza caldo ha funzionato rilevando che non si sono verificate problematicità. L’assessore ha specificato che è stata garantita la continuità del servizio di automedica e che si stanno predisponendo i documenti tecnici per definire i criteri per il trasporto dei pazienti nei reparti di pronto soccorso e Dea per garantire maggiore sicurezza al paziente e approriatezza delle cure.

Polo sanitario della Val Fontanabuona nella ASL4

Claudio Muzio (FI) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto le intenzioni della giunta sul ruolo dell’Ospedaletto di Cicagna e quali iniziative sono state assunte per potenziare i servizi e le prestazioni sanitarie erogate presso questa struttura che si trova nell’ambito della Asl4. Il consigliere ha ricordato che l’Ospedaletto è stato ristrutturato nel 2007 con un impegno finanziario della Regione di circa 580.000 euro e che nel polo sono presenti numerosi ambulatori.

L’assessore ai servizi socio sanitari Ilaria Cavo ha rilevato che l’Ospedaletto è un punto di riferimento per la Val Fontanabuona e per tutto il Tigullio e ha ricordato le necessarie riduzioni del servizio attuate durante la pandemia. Cavo ha poi spiegato che nel polo nel 2021 sono state riattivate e incrementate le prestazioni e ha illustrato tutti i servizi attualmente attivi ambulatoriali, radiodiagnostici e consultoriali. Secondo l’assessore l’Ospedaletto riveste, dunque, un ruolo strategico nell’imminente progettazione territoriale.

Fondazione Teatro Carlo Felice e coesistenza di “bonus”, FIS e precari storici

Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha ricordato che la Fondazione Teatro Carlo Felice avrebbe riconosciuto “bonus” di 20 mila euro per il sovrintendente e di 30 mila euro per il direttore amministrativo, oltre alle previste indennità mentre, a causa della pandemia, le maestranze a tempo indeterminato sono collocate in FIS e i precari storici sono senza contratto da oltre un anno. Pastorino ha chiesto gli obiettivi che i contratti prevedono per riconoscere i bonus ai dirigenti.

L’assessore alla cultura Ilaria Cavo ha spiegato che il premio di risultato è previsto e definito dal contratto del sovrintendente ed è stato deliberato dal Consiglio di indirizzo nel giugno del 2021 mentre quello del direttore non è stato ancora riconosciuto. Cavo ha quindi illustrato i risultati di gestione raggiunti dal teatro e ha ribadito la qualità e quantità della produzione artistica del teatro nel 2020 e nel 2021, specificando che tutti i lavoratori hanno ottenuto il premio di produzione. L’assessore ha sottolineato che, proprio grazie al proseguo delle attività durante la pandemia, la Fondazione ha potuto applicare il FIS per sole 4 settimane, il numero più basso applicato rispetto agli altri teatri italiani. L’assessore ha, infine, ricordato che sono stati assunti a tempo indeterminato 21 dipendenti che erano a tempo determinato. 

Consulenze nella Fondazione Teatro Carlo Felice

Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta quali incarichi di consulenza sono stati assunti dalla direzione della Fondazione Carlo Felice nel 2020 e 2021 e con quali compiti, tenendo presente che questi anni sono caratterizzati da lunga inattività causata dalla pandemia. Secondo Pastorino risulterebbe anche una recente consulenza come responsabile Ufficio Stampa e un’ulteriore consulenza come responsabile della comunicazione.

L’assessore alla cultura Ilaria Cavo ha spiegato che le informazioni richieste sulle consulenze sono state fornite nel dettaglio dal Teatro nel corso di precedenti riunioni sindacali.

Personale medico presso il servizio di radioterapia Asl 5

Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutti i colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se è prevista la copertura presso il servizio di Radioterapia della Asl5 con personale medico che sia assunto a tempo indeterminato. Natale ha ricordato che nel servizio opera personale medico che è stato reclutato, da molto tempo, in sostituzione di colleghi andati in pensione con un contratto a tempo determinato.

L’assessore alle politiche socio sanitarie Ilaria Cavo ha spiegato che asl5 ha chiesto ad AliSa due deroghe per la copertura di due posti per dirigente medico specialista in radioterapia e, in attesa del concorso, sono stati assunti a tempo determinato due dirigenti medici.

Carenze organico sanitario e di medici di medicina generale

Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni da Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) e sottoscritte dai colleghi del gruppo.

Rossetti ha chiesto alla giunta la dotazione organica delle strutture sanitarie regionali evidenziando alcune carenze di organico che sarebbero dovute, nella maggior parte dei casi, all’incremento di pensionamenti senza un adeguato turnover. Secondo il consigliere queste carenze metterebbero a rischio il mantenimento di importanti servizi del sistema sanitario.

Nella seconda interrogazione ha chiesto alla giunta di fare fronte alla carenza di medici e pediatri di medicina generale. Rossetti ha rilevato che dal primo gennaio 2021 al 31 agosto in ASL 3 sono andati in pensione 33 medici di base, su un totale di 501, e 3 pediatri di libera scelta, su 83 e che dal primo settembre sono andati in pensione altri 6 medici ed un pediatra mentre il presidente dell’Ordine dei Medici ha denunciato che più di centomila liguri sarebbero senza un medico di base e un pediatra.

L’assessore alle politiche socio sanitarie Ilaria Cavo ha ribadito che la Regione provvede sistematicamente a rilasciare autorizzazioni all’assunzione in deroga per le coperture del turn over ma che per alcune discipline resta una forte difficoltà a reperire personale. L’assessore ha, quindi, illustrato la situazione attuale relativa al piano di assunzioni di direttori e personale nel 2020 e la rilevazione delle assunzioni per il potenziamento delle risorse umane legate all’emergenza Covid fino al luglio 2021. Rispetto alla seconda interrogazione, Cavo ha illustrato le misure attuate dalla Liguria per contrastare la carenza di medici di medicina generale anche durante la pandemia e ha illustrato nel dettaglio l’organico nella asl3. Rispetto alla pediatria di libera l’assessore ha spiegato che le zone carenti sono state assegnate con una apposita procedura del 17 giugno 2021.

Manutenzione e ripristino delle Funivie spa

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta ad aprire subito un tavolo di confronto con il Commissario delle Funivie Spa (l’impianto che trasporta rinfuse da Savona a Cairo Montenotte, ndr) affinché ci sia un affidamento diretto dei lavori in modo che il ripristino della struttura avvenga nella primavera del 2022, come previsto fino ad oggi, e a intervenire presso i ministeri competenti affinché venga nominato un commissario che gestisca la manutenzione della struttura non interessata dalla frana.

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