Interviste. Motta: «Contento? se vincevamo, ma abbiamo perso, dobbiamo fare meglio»

Abbiamo avuto diverse occasioni per poter vincere la partita, riuscendo a creare contro una squadra che difende molto bene. Non siamo riusciti a concretizzare le chance avute e, alla fine, abbiamo pagato un episodio in cui i nostri avversari sono stati più bravi di noi. Durante la settimana ognuno di loro si deve meritare una maglia da titolare e c’è una sana competizione: durante gli allenamenti io valuto tutto e parlo con il mio staff per mettere tutti nelle migliori condizioni.

LA SPEZIA – Dopo la sconfitta casalinga contro l’Udinese per 0-1, il tecnico dello Spezia Thiago Motta ha parlato della gara dei suoi giocatori, analizzando tutti i temi cruciali.

Oggi non posso essere soddisfatto anche se Gotti ha detto che un pareggio sarebbe stato giusto” – ha esordito Motta – “Per me non è così: noi abbiamo avuto diverse occasioni per poter vincere la partita, riuscendo a creare contro una squadra che difende molto bene. Non siamo riusciti a concretizzare le chance avute e, alla fine, abbiamo pagato un episodio in cui i nostri avversari sono stati più bravi di noi”.

Siete usciti tra gli applausi del pubblico, nonostante la sconfitta: cosa non ha funzionato oggi nello Spezia?
“Non ha funzionato non essere riusciti a fare gol, che alla fine è quello che conta: abbiamo giocato, lavorato, creato tanto e ci siamo impegnati al massimo ed è giusto fare tutto questo per il nostro pubblico, che si aspetta di vedere questo in campo. Però, come tutti noi, vorrebbero anche vedere una vittoria della propria squadra: oggi non ci siamo riusciti, ci manca ancora qualcosa. Questa settimana dobbiamo spingere al massimo per preparare la gara in trasferta contro il Venezia”.

Vedremo il vero Spezia di questa stagione quando anche gli ultimi arrivati dal mercato si integreranno al meglio?
“La nostra squadra è questa e da adesso dovrò tirare fuori il massimo da ogni giocatore e anche da me stesso; sappiamo che tipo di campionato dobbiamo giocare, ma abbiamo la possibilità di mostrare il nostro valore ogni settimana e i nuovi arrivati avranno la possibilità di far vedere il proprio valore in ogni allenamento e in ogni partita”.

Quella contro il Venezia sarà già una partita fondamentale?
“Tutte le gare di questo campionato saranno fondamentali, anche quella di oggi lo era. Siamo riusciti a mostrare il nostro gioco e abbiamo creato occasioni, ma non siamo riusciti a segnare e andiamo a casa con zero punti: vuol dire che dobbiamo fare di più”.

Conta fare gol, ma anche saper gestire i momenti della partita.
“Si, sono d’accordo: la gestione della gara è molto importante. Per esempio a Cagliari e a Roma avremmo potuto gestire meglio alcuni momenti delle rispettive partite, ma oggi pomeriggio è mancato solo il gol. Quando riesci a creare occasioni contro una squadra così chiusa ed esperta, devi concretizzarle. Oggi, a mio parere, avremmo meritato di gran lunga la vittoria per quello che abbiamo fatto in campo noi, rispetto ai nostri avversari”.

Nzola potrebbe essere una carta importante da giocarsi nelle prossime partite?
“Dipenderà solo da lui: è un giocatore in più che abbiamo e io voglio dare la possibilità a tutti di giocarsi le proprie carte. Durante la settimana ognuno di loro si deve meritare una maglia da titolare e c’è una sana competizione: durante gli allenamenti io valuto tutto e parlo con il mio staff per mettere tutti nelle migliori condizioni. Nzola è un ottimo giocatore e lo ha dimostrato, ma sarà lui a giocarsi le proprie chance, come tutti gli altri”.

Giulia Lorenzini

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