TOP & FLOP di Spezia-Udinese – Verde cambia la gara, Kovalenko ancora imballato

L’esterno d’attacco entra nel secondo tempo, si mette in posizione centrale e va vicino più volte al gol. Per l’ucraino ancora qualche difficoltà a trovare la collocazione giusta a centrocampo e una gamba ancora un po’ imballata.

LA SPEZIA – Finisce 0-1 la gara del “Picco” tra Spezia e Udinese. Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, nella ripresa sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi, soprattutto nel finale di gara con i neo entrati Verde e Agudelo, capaci di creare tre o quattro occasioni da gol. Ma all’89’ è Samardzic a portare in vantaggio i friulani e consente così alla sua squadra di guadagnare tre punti importanti.

Tra le fila dello Spezia Verde è sicuramente il più pericoloso ed è capace di cambiare la partita dal suo ingresso in campo. Pomeriggio opaco per il giovane Kovalenko, non ancora ben integrato nelle trame di gioco di Motta e poco preciso a centrocampo.

Nell’Udinese Nuytinck da vero capitano, è decisivo in diverse circostanze e, assieme a tutto il reparto difensivo, aiuta Silvestri a blindare la porta dei bianconeri. Prestazione non brillante per Pussetto, ammonito per simulazione nel tentativo di procurarsi un rigore e mai veramente pericoloso in avanti.

Dopo questa partita, ecco i nostri TOP & FLOP.

TOP SPEZIA: VERDE. L’esterno aquilotto entra e cambia subito il volto della squadra, lanciando, con le sue iniziative, il miglior momento dello Spezia all’interno della gara. Il numero 10 bianco, oltre a diversi spunti in cui è sempre bravo a creare superiorità numerica, è pericoloso in più di un’occasione: solo la bravura di Silvestri e il buon posizionamento di Nuytinck, gli negano il meritato gol.

FLOP SPEZIA: KOVALENKO. Il centrocampista, all’esordio da titolare, appare ancora in ritardo di condizione e un po’ intimidito. Soprattutto nella prima frazione di gioco, il ragazzo ucraino, stenta ad entrare nel vivo della manovra, toccando di fatto pochi palloni. Con il passare dei minuti però riesce ad essere più presente e inizia a duettare maggiormente con i compagni, mostrando anche buone doti tecniche. Al 63′ Thiago Motta decide di sostituirlo per sfruttare il dinamismo di Agudelo.

TOP UDINESE: NUYTINCK. L’esperto difensore si dimostra vero totem della squadra di Gotti, guidando la difesa in modo autorevole e preciso. L’olandese è sempre ben posizionato al centro della retroguardia friulana: in particolar modo sfrutta bene il gioco d’anticipo, senza concedere occasioni nitide agli avversari per almeno la prima parte di gara. Nel finale invece, il capitano compie un salvataggio sulla linea, decisivo come un gol, sul tiro a botta sicura di Verde.

FLOP UDINESE: PUSSETTO. L’attaccante argentino gioca una partita deludente rispetto alle prime due di questo campionato: nel pomeriggio del “Picco” è infatti ben arginato dai due difensori centrali avversari e, al contrario del compagno di reparto, non trova mai il modo di calciare verso la porta difesa da Zoet. Al 12′, il numero 23 bianconero, subisce un’ammonizione per simulazione a causa della caduta accentuata su presunto contrasto con il portiere aquilotto. Forse condizionato da questo episodio, il centravanti continua nell’anonimato fino al 63′, quando viene sostituito da Beto.

Giulia Lorenzini

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