Consiglio Regionale di martedì 14 settembre

Minuto di silenzio per ricordare Marco di Capua e Bruno Montefiori
Questa mattina, subito dopo avere aperto la seduta, il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha chiesto all’Assemblea di osservare un minuto di silenzio per ricordare il sindaco di Chiavari Marco Di Capua e Bruno Montefiori, entrambi scomparsi nelle settimane scorse. «Voglio ricordare due figure di spicco del panorama politico- istituzionale della nostra regione venuti a mancare in questi giorni: Marco di Capua, sindaco di Chiavari, morto improvvisamente ad appena 50 anni lasciando l’intera comunità chiavarese priva di un punto di riferimento umano e politico di grande rilievo, e Bruno Montefiori, figura storica della politica spezzina degli anni ‘80 e ’90, apprezzato e stimato esponente della sinistra socialista ligure». Medusei ha proseguito: «Due contesti storici differenti, due diverse impostazioni, ma una sola grande lezione politica. Entrambi sono stati uomini del dialogo, interlocutori preparati e di grande lealtà istituzionale, capaci di ascolto, dotati di lucida intelligenza e inesauribile disponibilità umana, stimati dai propri sostenitori come dagli avversari politici».


Piano regionale triennale degli interventi in materia di emigrazione 2021/2023.
Con 15 voti a favore (maggioranza di centro destra) e 11 astenuti è stato approvato il Piano regionale triennale degli interventi in materia di emigrazione 2021/2023.

Con la Legge Regionale 3/2020 è stato istituito l’elenco regionale delle Associazioni dei Liguri nel mondo. Attualmente la Regione sostiene ed è in contatto con 23 Associazioni di emigrati liguri, di cui al momento 10 sono formalmente riconosciute dalla Regione in Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Olanda, Stati Uniti, Svizzera, Cile, Uruguay, Paraguay, Perù, Equador. Sono in corso i procedimenti di iscrizione di altre Associazioni.

Inoltre, nel territorio ligure operano 5 associazioni regolarmente iscritte all’elenco.

Linee di indirizzo
Uno dei principali obiettivi è incentivare la presenza della regione nei paesi interessati dell’emigrazione, in campo sociale, culturale ed economico, e far conoscere l’identità ligure, dall’altro di importare esperienze positive di altre culture con iniziative che coinvolgano associazioni, università, centri di formazione e ricerca, camere di commercio, associazioni imprenditoriali e professionali) dei territori di insediamento.

Obiettivi programmatici
Il Piano 2021/2023, si propone di allineare gli interventi a favore degli emigrati liguri nel mondo alle politiche regionali di promozione e internazionalizzazione delle imprese e dei prodotti della regione applicando anche il criterio del cofinanziamento. La collaborazione delle Associazioni costituisce uno dei fattori strategico per diffondere nei paesi di residenza una maggiore conoscenza della cultura del territorio e dei prodotti tipici della tradizione ligure (enogastronomia, artigianato ecc) e favorire l’emersione e il coinvolgimento delle nuove generazioni di emigrati.

Obiettivi specifici e priorità
Per il triennio 2021-2023 si darà continuità alle linee progettuali avviate, sia per quanto riguarda la promozione culturale, economica e turistica della Liguria, sia per quanto riguarda gli interventi di solidarietà e quelli finalizzati al rientro e all’inserimento nel territorio regionale, avvalendosi della rete delle Associazioni dei liguri nel mondo.

1) Promuovere la cultura e l’economia della Liguria attraverso il mondo dell’emigrazione con la partecipazione ai progetti di promozione della Liguria, dei suoi prodotti e delle sue attrattive turistiche; consolidare il senso di appartenenza alle comuni radici storiche e culturali sostenendo progetti finalizzati allo studio della lingua italiana e alla conoscenza delle tradizioni e della lingua della Liguria; favorire la partecipazione dei giovani emigrati; incentivare il rientro dei giovani emigrati con professionalità, esperienze di studio e di lavoro all’estero.

2) Incentivare le associazioni più attive e le cui iniziative siano più rispondenti alle linee programmatiche stabilite dall’Amministrazione regionale. I progetti regionali potranno essere articolati anche su base pluriennale e dovranno sempre essere corredati da indicatori di risultato, i cui esiti saranno pubblicati sul sito di Regione Liguria-emigrazione.

3) Diffondere la conoscenza del tema dell’emigrazione anche attraverso la digitalizzazione di articoli, interventi e analisi sulla sua storia e sulle sue modifiche nel corso degli anni e dei cambiamenti economici e politici.

Nel dibattito sono intervenuti Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), Gianni Pastorino (Linea Condivisa), Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente), Fabio Tosi (Mov5Stelle), l’assessore all’emigrazione Andrea Benveduti.


Riapertura in sicurezza dell’anno scolastico 2021-2022
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 401, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta a monitorare l’attuazione, nell’ambito delle rispettive competenze, di tutte le misure necessarie per la riapertura in sicurezza dell’anno scolastico per assicurare le lezioni in presenza e a relazionare il Consiglio regionale e le competenti commissioni sui provvedimenti messi in campo sul tracciamento sanitario di alunni e personale, lo scaglionamento delle lezioni, il potenziamento, nel tavolo prefettizio, del trasporto pubblico, la fornitura di dispositivi di protezione individuale e per la sanificazione degli ambienti, una campagna informativa rivolta al personale non vaccinato, il sostegno finanziario per ampliamenti delle strutture scolastiche, il supporto ai minori in difficoltà e a valutare l’istituzione di un “presidio della salute” nelle scuole.

Nel dibattito in aula sono state accolte dal primo firmatario dell’ordine del giorno le proposte di modifica avanzate dai consiglieri di maggioranza e dall’assessore Berrino.

Nel dibattito sono intervenuti anche il presidente della II Commissione-Salute e Sicurezza sociale Brunello Brunetto, che in seduta congiunta con la III Commissione-Attività produttive, Cultura, Formazione e Lavoro, Roberto Centi e Selena Candia del gruppo Lista Ferruccio Sansa Presidente, Stefano Balleari (FdI), Gianni Pastorino (Linea Condivisa), Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente), Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) e l’assessore ai trasporti Gianni Berrino.


Intitolazione di uno spazio in una delle sedi della Regione al Milite Ignoto
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 364, presentato da Angelo Vaccarezza (Cambiamo con Toti presidente) e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta ad attivarsi affinché venga intitolato uno spazio all’interno di una delle sedi della Regione Liguria alla memoria del Milite Ignoto, in quanto la sua tomba è una sepoltura simbolica che rappresenta tutti coloro che sono morti in un conflitto e che non sono mai stati identificati. Secondo Vaccarezza è un dovere onorare i soldati italiani che sacrificarono la vita per la pace e la libertà. Nel documento si ricorda che nella Prima Guerra Mondiale persero la vita 650.000 militari italiani e che il Parlamento approvò la legge 11 agosto 1921, n.1075, “per la sepoltura in Roma, sull’Altare della Patria, della salma di un soldato ignoto caduto in guerra”.

Nel dibattito sono intervenuti anche Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno), Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente), Fabio Tosi (Mov5Stelle), Stefano Balleari (FdI) e Claudio Muzio (FI).


Sostegno alle attività di vendita del settore abbigliamento
Con 3 astenuti (Lista Ferruccio Sansa Presidente) e 24 voti a favore è stato approvato l’ordine del giorno 299, presentato da Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente), e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta a valutare la proposta pervenuta da gestori di negozi di abbigliamento di fissare le date di partenza del periodo di saldi estivi sul territorio ligure, coinvolgendo le Regioni confinanti per concordare le stesse date in modo da evitare penalizzazioni per il commercio ligure. Nel documento si chiede, inoltre, alla giunta di riconoscere alla categoria un beneficio e/o ristoro alle attività che nel 2020 hanno registrato un calo del fatturato dal 20%, di sollecitare una ricontrattazione dei tassi d’interesse per i finanziamenti stipulati nel primo lock down; la proroga delle moratorie sui mutui stipulati anche negli anni antecedenti in scadenza al 30 giugno e misure di sostegno economico per questo settore.

Nel dibattito sono intervenuti anche l’assessore al commercio Andrea Benveduti, Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente), Fabio Tosi e Paolo Ugolini del gruppo Mov5Stelle, Sergio Rossetti, Davide Natale e Enrico Ioculano del gruppo Pd-Articolo Uno, Chiara Cerri e Lilli Lauro del gruppo Cambiamo con Toti presidente, Mabel Riolfo e Stefano Mai del gruppo Lega Liguria-Salvini, Gianni Pastorino (Linea Condivisa)


Durata concessioni demaniali per finalità turistico ricettive
Con 18 voti a favore (maggioranza di centro destra) e 12 astenuti è stato approvato l’ordine del giorno 314, presentato da Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente), e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta ad esaminare la materia relativa alla durata delle concessioni demaniali per finalità turistico ricettive e a sensibilizzare le autorità statali per emendare la normativa nazionale dove dispone che le concessioni possono avere durata superiore a sei anni, e comunque non superiore a vent’anni, con le parole “e comunque non superiore a quarant’anni”, lasciando invariato il resto. Tutto ciò – si legge nel documento – può dare sostenibilità nel rapporto tra investimenti effettuati dai gestori degli stabilimenti e il periodo utilizzabile per il ritorno economico sullo stesso investimento.

Nel dibattito sono intervenuti anche l’assessore al demanio marittimo Marco Scajola, Roberto Arboscello e Luca Garibaldi del gruppo Pd-Articolo Uno, Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente), Angelo Vaccarezza (Cambiamo con Toti presidente).


Indennizzi agli abitanti di Via delle Gavette e Via Laiasso, a Genova

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione 28, presentata da Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta a continuare a farsi parte attiva presso Società Autostrade affinché, ai sensi del PRIS, vengano reperite dalla Società le risorse per rispondere alle richieste dei cittadini di via delle Gavette e Via Laiasso, a Genova. Rossetti ha ricordato che i residenti della zona, attraverso i comitati, chiedono un trasferimento urgente e definitivo in altri palazzi, come accaduto in altre zone della città a carico di Società Autostrade, oppure indennizzi che permettano l’acquisto di nuove abitazioni o destinati a chi vive in prossimità o, ancora, soluzioni diverse per superare i disagi attuali.

Nel dibattito sono intervenuti anche Gianni Pastorino (Linea Condivisa), Claudio Muzio (FI), Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente), l’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone e Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente).


 

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