Il Cinema al Nuovo, Astoria e Garibaldi dal 14 al 22 settembre

CINEMA/TEATRO IL NUOVO LA SPEZIA
Mercoledi 15 Settembre
ORE 17.00  RAFFAELLO ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE
ORE 19.00 WELCOME VENICE
ORE 21.15   RAFFAELLO ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE
Giovedi  16  Settembre
ORE 17.00-19.00-21.15 IL SILENZIO GRANDE ( Dal Festival di Venezia)
Venerdi  17  Settembre
ORE 17.00-19.00-21.15 IL SILENZIO GRANDE
Sabato 18   Settembre
ORE 17.00-19.00-21.15 IL SILENZIO GRANDE
Domenica 19  Settembre
ORE 15.00-17.15-20.30  IL SILENZIO GRANDE
Lunedi 20   Settembre
ORE 17.00 IL RAGAZZO PIU’ BELLO DEL MONDO
ORE 19.00 WELCOME VENICE
ORE 21.00 DUNE JODOROWSKY’S
Martedi 21  Settembre
ORE 17.00 IL RAGAZZO PIU’ BELLO DEL MONDO
ORE 19.00 WELCOME VENICE
ORE 21.00 DUNE JODOROWSKY’S
Mercoledi 22 Settembre
ORE 17.00 IL RAGAZZO PIU’ BELLO DEL MONDO
ORE 19.00 WELCOME VENICE ( dal Festival di Venezia 2021)
ORE 21.00 DUNE JODOROWSKY’S
CINEMA  ASTORIA LERICI
Mercoledi 15 Settembre
RAFFAELLO ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE
Giovedi  16   Settembre
Ore 21.15   SUPERNOVA
Venerdi  17  Settembre

Ore 21.15   SUPERNOVA

Sabato 18  Settembre
ORE 15.30 QUI RIDO IO

ORE 18.00  -21.15 SUPERNOVA

Domenica 19  Settembre
ORE 15.30 QUI RIDO IO
ORE 18.00 -21.15 SUPERNOVA
Lunedi 20   Settembre
Ore 21.15   SUPERNOVA
Martedi 21  Settembre
RIPOSO
Mercoledi 22 Settembre
RIPOSO
CINEMA/TEATRO GARIBALDI CARRARA
Mercoledi 15  Settembre
ORE 18.00-21.00 RAFFAELLO ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE
Giovedi  16   Settembre
Ore 21.00 QUI RIDO IO  ( Festival di Venezia)
Venerdi  17   Settembre
ORE 21.00 QUI RIDO IO
Sabato 18  Settembre
ORE 16.00 IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI (Bambini al Cinema)
ORE 18.00- 21.00  QUI RIDO IO
Domenica 19  Settembre
ORE 16.00 IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI( Bambini al Cinema)
ORE 18.00- 21.00  QUI RIDO IO
Lunedi 20  Settembre
ORE 21.00 MADRE ( Rassegna: Le grandi prime del Garibaldi)
Martedi 21  Settembre
ORE 21.00 MADRE
Mercoledi 22  Settembre
ORE 21.00 MADRE
RAFFAELLO ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE La mostra romana su Raffaello, a 500 anni dalla morte del grande artista, è stato uno degli eventi simbolo del 2020 italiano: chiusa, pochi giorni dopo l’inaugurazione, a causa del lockdown, ha riaperto in estate con ferree regole per il distanziamento sociale e la permanenza nelle sale, calcolata in cinque minuti al massimo, l’esperienza trasformata in una bizzarra, per quanto necessaria, corsa a cronometro
WELCOME VENICE Un’elegia critica alla trasformazione della città, con stupefacenti momenti di grazia contemplativa e di humour lagunare. Paolo Pierobon e Andrea Pennacchi per il ritorno in Laguna di Andrea Segre: una piccola pepita alle Giornate degli Autori  del Festival di Venezia.

IL SILENZIO GRANDE  il nuovo film da regista di Alessandro Gassmann, adattamento dell’omonima piece teatrale di Maurizio

La decisione di vendere l’immobile è stata presa dalla signora Rose Primic (Margherita Buy) e dai suoi due eredi, Massimiliano e Adele; il capofamiglia Valerio (Massimiliano Gallo), però, non è d’accordo con questa scelta. In questa situazione, l’uomo capirà che finora non ha mai veramente conosciuto i suoi familiari e, approfitterà di questo contesto, per approfondire anche la conoscenza con se stesso.Questa nuova consapevolezza raggiunta da Valerio durante le sue riflessioni e gli eventi scaturiti dalla vendita della villa, gli permetteranno finalmente di capire l’unica vera cosa importante, che fino a ora aveva ignorato: vivere per davvero non significa semplicemente essere vivi
.IL RAGAZZO PIU’ BELLO DEL MONDO Svedese Björn Andrésen, noto nel cinema italiano soprattutto per l’interpretazione di Tadzio, il ragazzo simbolo di bellezza classica in Morte a Venezia (1971) di Luchino Visconti. Il film ripercorre la vita di Andrésen attraverso materiale di archivio e interviste all’attore, che a 15 anni diventa un enfant prodige per il sui ruolo nel capolavoro del cinema italiano e per le parole con cui lo ha definito lo stesso Visconti all’anteprima del suo film a Londra, ovvero “il ragazzo più bello del mondo”. Il regista aveva, infatti, girato a lungo l’Europa alla ricerca di un viso che fosse tanto bello quanto quello descritto nel romanzo “La morte a Venezia” di Thomas Mann, da cui è tratto il suo film. Solo quando incontra Andrésen capisce che finalmente ha trovato la bellezza che cercava e da quel momento in poi la vita del giovane attore viene stravolta e il ragazzo si ritrova, nel pieno della sua adolescenza, a viaggiare per il mondo, raggiungendo anche il Giappone, a causa proprio di qualcosa di cui non può fare a meno, la sua bellezza.
JODOROWSKY’S DUNE L’affascinante documento che esplora la genesi di una delle più grandi epopee del cinema mai esistita: l’adattamento del regista di culto Alejandro Jodorowsky del romanzo di fantascienza Dune di Frank Herbert, un film epico, la prima versione in assoluto su grande schermo del romanzo che avrebbe segnato un punto di svolta per il mondo cinematografico, ma che purtroppo non vide mai la luce e restò incompiuto
SUPERNOVA  Un viaggio per l’Inghilterra in camper tra ricordi e progetti per il futuro. Un road movie che riesce a raccontare la profonda devozione di due esseri umani l’uno per l’altro. I due adorabili attori nella loro migliore interpretazione son Sam (Colin Firth) e Tusker (Stanley Tucci) . Il primo è un celebre pianista, il secondo scrive libri
QUI RIDO IO diretto da Mario Martone, è incentrato sulla figura del celebre attore e commediografo Eduardo Scarpetta, interpretato da Toni Servillo, nonché padre di un altro grande del panorama teatrale italiano, Eduardo De Filippo.
Una vita dedicata al palcoscenico, che gli ha portato successi, ma anche controversie, memorabile infatti la diatriba con Gabriele D’Annunzio per una versione parodiata del Vate ne Il figlio di Iorio. Lo stesso De Filippo, suo figlio, non ha mai parlato di lui in termini di padre, ma ha sempre definito il genitore un grande attore, come se la grandezza attoriale di Scarpetta superasse il legame di familiarità tra i due.
 
IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI Una spruzzata di colori brillanti e una divertente galleria di animali: divertimento e originalità non mancano. Passepartout è una scimmietta curiosa con il mito di Juan Frog, ranocchio che ha girato il mondo. Quando s’ imbatte in Phileas, figlio del celebre esploratore, decide di condividere con lui la scommessa di fare il tour del pianeta nei proverbiali ottanta giorni. In palio milioni di vongoloni, moneta corrente dell’ isola selvaggia su cui lascia mammina, inseguito da una poliziotta senza scrupoli.
MADRE A seguire dopo il successo internazionale di Parasite, il regista Bong Joon-ho è attualmente uno dei nomi più caldi del panorama cinematografico mondiale. Ecco perché condividiamo con grande piacere l’annuncio del ritorno al cinema di Madre, capolavoro del cinema coreano contemporaneo diretto dallo stesso Bong Joon-ho: la storia di Yoon Do-joon, un ragazzo con dei grossi deficit mentali che vive con la madre in una piccola cittadina della Corea del Sud. Un giorno il cadavere di una studentessa viene ritrovato su una terrazza in una posizione equivoca, gettando nello sconforto l’intero villaggio. Le prove sono pochissime e tutt’altro che schiaccianti, ma guidano gli investigatori al povero ragazzo, Le poche e per nulla schiaccianti prove portano subito al ragazzo, tanto che alla polizia bastano per accusarlo di omicidio e chiudere subito il caso. La madre però è convinta dell’innocenza del figlio e farà di tutto per scoprire il vero colpevole . All’epoca della sua uscita il film venne inserito nelle top10 dell’anno delle maggiori riviste di critica cinematografica, compresa quella illustre dei Cahiers du cinéma.

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