Seafuture 2021, ripartire e fare sistema in settori strategici come quelli della Blue Economy

LA SPEZIA – Dalla prima edizione di Seafuture sono passati 12 anni e quella che era partita come una scommessa è oggi diventata una realtà internazionale di grande profilo. E tra le vare edizioni, questa è stata senz’altro la più difficile da organizzare, ha pesato la drammatica situazione generata dalla pandemia, contro i cui effetti siamo ancora tutti impegnati a combattere. questa mattina, alla presentazione delle kermesse, Cristiana PagniPresidente IBG srl e vero e proprio motore dell’iniziativa – dopo aver ringraziato la Marina Militare Italiana, la Camera di Commercio Riviere di Liguria, Confindustria La Spezia e Azienda Speciale EPS per il prezioso contributo organizzativo, ha sottolineato il significato anche simbolico di Seafuture 2021: “Senza dubbio quella di questo anno è l’edizione più significativa nella storia di questa manifestazione, la sua realizzazione rappresenta un momento di svolta, un esempio della capacità di resilienza del nostro Paese, delle sue Istituzioni e, soprattutto, del suo mondo imprenditoriale e produttivo.”

Ed è proprio questo il significato principale di Seafuture 2021, rendere esplicita la volontà del Paese di ripartire e fare sistema in settori strategici come quelli della Blue Economy. I numeri della Liguria in questo comparto sono importanti, è la regione italiana in cui l’economia del mare spicca per maggior peso delle sue aziende, e la stessa Spezia è bacino naturale della blue economy, sede di imprese di rilevanza mondiale, di centri di ricerca, di università e di una strategica Base navale.

E con Seafuture l’Arsenale Militare risorge, riacquista la sua vocazione: al suo interno sarà organizzata un’area espositiva di 9000 mq, con 200 stand, oltre 9000 partecipanti previsti e più di 50 delegazioni straniere attese.

Seafuture si confermerà dunque come un luogo di incontro, confronto e progettazione, in un momento storico in cui tutto il mondo guarda al futuro con la voglia di un rinnovato sviluppo. L’obiettivo di rafforzare e proiettare verso il futuro l’economia legata al mare passa dalla capacità di connettere il mondo dell’innovazione e del lavoro in una visione nuova, moderna, dinamica, internazionale e più rispettosa dell’ambiente.

Vimal Carlo Gabbiani

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