WoW 2021. Lo Spirito di Stella riparte da Gaeta per promuovere l’inclusione

Thiene. Un luogo del cuore che si srotola, magnifico, davanti al Golfo di Gaeta, nel mar Tirreno, tra il promontorio del Circeo e Capo Miseno. E un nome evocativo per l’ormeggio, il Lungomare Giovanni Caboto: il navigatore ed esploratore che nel 1497 scoprì la terra oggi nota come Canada. Non poteva esserci approdo migliore per il catamarano senza barriere Lo Spirito di Stella e il suo progetto di socialità ed inclusività.

Archiviata la tappa inaugurale di Venezia e le soste di Rimini, La Spezia, Genova e Cagliari, il Giro d’Italia solidale, alla sua quinta edizione, è pronto ad un’altra serie di uscite in mare. Si riparte dal lungomare della città laziale dove il catamarano senza barriere ha trovato ormeggio grazie al supporto concesso dalla Guardia Costiera di Gaeta e dal suo comandante, il capitano di fregata Federico Giorgi.

L’appuntamento, che riporta Lo Spirito di Stella lungo le coste della terraferma dopo le emozionanti veleggiate in Sardegna, prevede tre giornate di attività a partire da mercoledì 15 a venerdì 17, quando a bordo saliranno due famiglie inserite nel progetto sociale di Dynamo Camp.

L’attenzione riservata a Lo Spirito di Stella da numerosi servizi giornalistici, sia sui canali televisivi nazionali che sulla carta stampata e il generoso e prolifico tam tam sviluppatosi nei social attorno al viaggio del catamarano senza barriere, hanno fatto confluire sul progetto WoW numerose e spontanee richieste di imbarco. Da qui la scelta di dedicare una giornata di navigazione a chi si è fatto avanti. Saranno “marinai speciali per un giorno” affiancati dalla perizia nautica dei membri dell’equipaggio: Stefano Locci, Luca Cremaschi e Matteo Ettori.

Da Gaeta arriva così un nuovo forte messaggio del progetto voluto dall’imprenditore thienese Andrea Stella. Un altro approdo nel segno di un’estate che ha visto il progetto WoW – Wheels On Waves protagonista lungo le coste italiane, portabandiera del mare e dell’inclusione.

Otto i porti già toccati o che saranno visitati per 34 giornate di uscite riservate ad associazioni e famiglie. Dopo Gaeta il catamarano dirigerà verso Palermo fino all’appuntamento finale di Brindisi dal 15 al 17 ottobre.

La partenza de Lo Spirito di Stella è avvenuta da Venezia, altro luogo evocativo per il catamarano, lungo 18 metri, che proprio dall’interno dell’Arsenale della Marina Militare salpò per la sua prima avventura atlantica il 14 luglio del 2003. Un connubio che, in concomitanza con il Salone Nautico, è stato rinsaldato dalla visita a bordo del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, l’ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone.

Tra gli altri ospiti speciali che si sono affiancati all’iniziativa anche l’architetto Renzo Piano con la sua Fondazione impegnata nel Design Accessibile e la stella dell’apnea mondiale, Umberto Pelizzari.

Il progetto WoW, ideato e promosso dall’Associazione “Lo Spirito di Stella” ONLUS, dal 2017 permette a persone di culture e abilità diverse, di vivere l’esperienza unica ed indimenticabile dell’uscita in mare in barca a vela. La missione: dimostrare che le barriere architettoniche si possono abbattere. L’obiettivo: lanciare l’appello di rispettare i valori sanciti dalla Convenzione ONU per i Diritti delle Persone con Disabilità.

Per quanti hanno partecipato alle prime quattro edizioni, “WoW” ha rappresentato una grande “famiglia inclusiva” con la quale ogni membro dell’equipaggio ha imparato a valorizzare le proprie diversità. E questo è lo spirito col quale si sta svolgendo anche la nuova edizione.

L’obiettivo di WoW 2021 è dimostrare, concretamente, come la disabilità non debba essere correlata all’idea di reclusione, ma che invece possa essere un’opportunità di vita.

In questa tappa torna la collaborazione con Dynamo Camp. Si tratta di una onlus che offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa Dynamo a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, affetti da patologie gravi e croniche, alle loro famiglie e ai fratelli e sorelle. Le attività si svolgono al Dynamo Camp, a Limestre, in provincia di Pistoia, accogliendo bambini da tutte le regioni d’Italia, e, attraverso i Dynamo Programs, nelle maggiori città italiane in ospedali, case famiglia e associazioni.

Per WoW 2021, la Onlus ha contribuito a individuare le famiglie da coinvolgere nell’iniziativa, famiglie con bambini con patologie gravi o croniche che hanno vissuto l’esperienza Dynamo Camp, e messo a disposizione una persona di Staff per ogni tappa. Come WoW, la Terapia Ricreativa di Dynamo Camp ha l’obiettivo di donare svago e divertimento, anche attraverso esperienze che le famiglie mai avrebbero pensato di poter fare.

Dal 2007, in 14 anni di attività, Dynamo Camp ha gratuitamente offerto programmi di Terapia Ricreativa a 52.000 bambini con gravi patologie e loro familiari. Dynamo Camp è situato a Limestre in provincia di Pistoia, in un’oasi di oltre 900 ettari affiliata WWF, Oasi Dynamo, e fa parte del SeriousFun Children’s Network di camp fondati nel 1988 da Paul Newman e attivi in tutto il mondo.

A Gaeta il progetto WoW avrà in programma altre due giornate sociali, venerdì 24 e sabato 25. Nell’occasione sarà a fianco del Comitato Italiano Paralimpico che porterà a bordo alcuni suoi assistiti da parte dell’INAIL. Si tratta del progetto “A Vela senza limiti” curato dal comitato regionale Lazio del CIP. Le uscite in mare fanno parte delle attività previste dal Piano Quadriennale CIP/INAIL che prevede la realizzazione di attività volte a promuovere e diffondere la pratica sportiva tra le persone con disabilità causate da infortuni sul lavoro. Ogni giornata a Gaeta, il cui progetto è stato approvato dalla commissione paritetica CIP/INAIL coinvolgerà quattro assistiti più, in caso di necessità, tre accompagnatori.

Il progetto WoW 2021 gode del concorso del Ministero della Difesa grazie al supporto di Marina Militare e Capitanerie di Porto. A bordo del catamarano, che ha ricevuto la visita istituzionale della sottosegretaria alla difesa Stefania Pucciarelli, sono stati ospitati gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (Gspd) e i soci di Anafim onlus, l’Associazione che si occupa dell’assistenza ai figli con disabilità del personale militare e civile della Difesa.

Particolare attenzione nel corso della campagna estiva de Lo Spirito di Stella è stata posta nel rigoroso rispetto delle misure di contrasto alla diffusione del virus. A bordo, durante lo svolgimento delle uscite in mare, vengono adottate una serie di misure di prevenzione che coinvolgono i tre membri dell’equipaggio, peraltro in possesso di green pass, e sottoposti a controlli settimanali per verificare il loro stato di salute, ovvero il comandante e i due marinai, e gli ospiti.

Per accedere al catamarano e prendere parte alle uscite in mare sono richiesti una serie di adempimenti a carattere differente per garantire la sicurezza di tutti gli ospiti. Si tratta di un rigido protocollo sanitario che ha l’obiettivo di rendere la permanenza a bordo sicura anche per le persone che si imbarcheranno successivamente sul catamarano. I documenti necessari saranno richiesti una volta ottenuta l’autorizzazione all’attività.

Si ringraziano per il loro costante supporto i nostri Partner e Sponsor:

Estel, Klaxon Klick, Fluid-o-tech, Spinlife, Orved, Tonidoro, Grinta, Outletarredamento, Ecozema, Marina Sant’Andrea, Montegrappa, Tarros, Schüco, Randstad, Pedon, Onair, Areaseb, Scie di Passione, Tekna, Sgambaro.

Andrea Stella e il suo team di appassionati professionisti vi invitano a seguire il progetto attraverso i nostri canali social e media per continuare a coltivare insieme questo sogno! 

WoW è nato dalla volontà del Presidente dell’Associazione, Andrea Stella: tornare a solcare il mare, nonostante la disabilità. Dopo un incidente durante un soggiorno a Miami nell’agosto del 2000 che lo costringe alla sedia a rotelle, l’imprenditore vicentino si fa portavoce dei diritti per i disabili. Nel 2003 fonda l’Onlus “Lo Spirito di Stella” e progetta l’omonimo catamarano, realizzando così il suo sogno di tornare al timone.

Anche in questa quinta edizione, WoW si pone l’obiettivo di spiegare, (in)formare e divulgare i 7 princìpi dello #UniversalDesign, associandoli alla Convenzione delle Nazioni Unite dei Diritti delle Persone con Disabilità. Il termine, introdotto nel 1985 dall’architetto americano Ronald M. Mace della North Carolina State University, indica una metodologia di progettazione ideale per prodotti ed ambienti artificiali, tali che siano piacevoli e fruibili da tutti, indipendentemente dalla loro età, capacità e/o condizione sociale. I sette punti (equità, flessibilità, semplicità, percettibilità, tolleranza per l’errore, contenimento dello sforzo fisico, misure e spazi sufficienti) verranno reinterpretati, nella routine WoW, in regole deontologiche da osservare durante la vita a bordo, nel rispetto delle esigenze collettive.

Tanti gli sponsor, le associazioni e le aziende che hanno deciso di “salire a bordo” di WoW e di percorrere con “Lo Spirito di Stella” le coste italiane del Mediterraneo. Anche le istituzioni hanno espresso la loro adesione al progetto, attraverso la concessione del Patrocinio del Ministro per lo Sport e la collaborazione dello Stato Maggiore della Difesa. Una grande famiglia con un solo obiettivo: virare tutti assieme verso un’accessibilità universale a dimostrazione di come, ancora una volta, le barriere più difficili da superare siano quelle mentali.

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