Concerto Vocale nell’antica pieve medioevale di San Michele Arcangelo

Ponzano Superiore – Un ritorno alla natura e alla semplicità di un paese, Ponzano Superiore, aggrappato ai monti della Lunigiana, a metà tra Liguria e Toscana, per celebrare un suo illustre concittadino. Il concerto di musica vocale e voce recitante che si è svolto domenica scorsa nell’antica pieve medioevale di San Michele Arcangelo in memoria di Luigi Giannoni, ha voluto ricordare lo scrittore scomparso 35 anni fa, coniugando musica e poesia per riscoprire e valorizzare il poeta e il suo borgo.

Un progetto creato da Claudio Gnarini che ha diretto con grande maestria l’Ensemble vocale “Arts Academy Choir” in collaborazione con la Parrocchia di San Michele Arcangelo, la Confraternita, il Comitato Folkloristico e l’assessorato alla Cultura del Comune di S. Stefano Magra. Bach e Luigi Giannoni una unione perfetta di talenti uniti attraverso i brani tratti dalla Passione Secondo San Matteo. Una esecuzione travolgente dove il dolore della musica e la gioia della Poesia si sono unite per diventare una sola “Opera artistica”. I racconti di Giannoni hanno riportato indietro nel tempo per rivalutare personaggi e figure storiche di Ponzano Superiore e del territorio sottostante e hanno costituito il sottofondo per l’Ensemble Vocale di 18 elementi, magistralmente diretti dal maestro Claudio Gnarini dell’Arts Academy Vocal Artists e accompagnati dal maestro Matteo Pasqualini all’organo della chiesa di San Michele Arcangelo e dalla voce recitante di Graziano Cesarotti.

Per la prima volta le composizioni di Bach tratte dalla Passione secondo San Matteo, Cantata 140, Cantata 147, e Missa in Si Minore, si sono fuse con le opere letterarie di Luigi Giannoni in un percorso rievocativo sulla vita storica del poeta e scrittore di Ponzano Superiore. Un tuffo nel passato e nella memoria che Claudio Gnarini ha condotto magistralmente, senza soluzioni di continuità, valorizzando musica e poesia come se il tempo si fosse fermato, per proporci un altrove dei sentimenti e di una natura benigna. La stessa che si respira nel borgo di Ponzano, simbolo di un universo misterioso e affascinante, il solo in grado di riappacificare con l’esistenza. Un ritorno alla natura e alla semplicità di un paese, Ponzano Superiore, aggrappato ai monti della Lunigiana, a metà tra Liguria e Toscana, per celebrare un suo illustre concittadino.

Il concerto di musica vocale e voce recitante che si è svolto domenica scorsa nell’antica pieve medioevale di San Michele Arcangelo in memoria di Luigi Giannoni, ha voluto ricordare lo scrittore scomparso 35 anni fa, coniugando musica e poesia per riscoprire e valorizzare il poeta e il suo borgo. Un progetto creato da Claudio Gnarini che ha diretto con grande maestria l’Ensemble vocale “Arts Academy Choir” in collaborazione con la Parrocchia di San Michele Arcangelo, la Confraternita, il Comitato Folkloristico e l’assessorato alla Cultura del Comune di S. Stefano Magra. Bach e Luigi Giannoni una unione perfetta di talenti uniti attraverso i brani tratti dalla Passione Secondo San Matteo.

Una esecuzione travolgente dove il dolore della musica e la gioia della Poesia si sono unite per diventare una sola “Opera artistica”.

I racconti di Giannoni hanno riportato indietro nel tempo per rivalutare personaggi e figure storiche di Ponzano Superiore e del territorio sottostante e hanno costituito il sottofondo per l’Ensemble Vocale di 18 elementi, magistralmente diretti dal maestro Claudio Gnarini dell’Arts Academy Vocal Artists e accompagnati dal maestro Matteo Pasqualini all’organo della chiesa di San Michele Arcangelo e dalla voce recitante di Graziano Cesarotti. Per la prima volta le composizioni di Bach tratte dalla Passione secondo San Matteo, Cantata 140, Cantata 147, e Missa in Si Minore, si sono fuse con le opere letterarie di Luigi Giannoni in un percorso rievocativo sulla vita storica del poeta e scrittore di Ponzano Superiore.

Un tuffo nel passato e nella memoria che Claudio Gnarini ha condotto magistralmente, senza soluzioni di continuità, valorizzando musica e poesia come se il tempo si fosse fermato, per proporci un altrove dei sentimenti e di una natura benigna. La stessa che si respira nel borgo di Ponzano, simbolo di un universo misterioso e affascinante, il solo in grado di riappacificare con l’esistenza.

Social

180FansMi piace

Pubblicità

Articoli più visti