Sarzana, tra i primi 28 Comuni italiani ad aver attivato IO APP

Dal 1° ottobre i servizi on-line della Pa accessibili solo tramite SPID e CIE: Sarzana è pronta e ha implementato l’offerta.

SARZANA – Dal 1° ottobre i servizi on line della pubblica amministrazione saranno accessibili soltanto tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e CIE (Carta di identità elettronica) , vale a dire solo attraverso le cosiddette identità digitali di cui i cittadini devono essere dotati.

Lo prevede il Decreto Legge 76/2020- Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale- che di fatto non consente più l’accesso tramite le semplici credenziali (nome utente e password).

Una disposizione che trova preparato il Comune di Sarzana che ha raggiunto in anticipo gli obiettivi previsti dal MID- Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale- partecipando al bando statale per accedere alle risorse del fondo per l’innovazione dedicato ai comuni ottenendo l’erogazione della prima parte del contributo.

Dopo l’attivazione di IO APP – l’applicazione che consente di interagire in modo semplice e sicuro con i servizi pubblici locali e nazionali, direttamente dallo smartphone- Sarzana ha infatti continuato a implementare i servizi digitali offerti al cittadino sfruttando le opportunità offerte dalla digitalizzazione e dal web.

Sarzana, come noto, è infatti tra i primi 28 Comuni italiani ad aver attivato l’applicazione IO APP ancora in fase sperimentale mettendola da subito al servizio dei cittadini.

Da ultimo infatti oltre ai servizi già presenti in IO-APP (stato avanzamento pratiche edilizie, convocazioni sedute di Giunta e Consiglio, notifica scadenza TARI) la nostra città ha inserito nuovi servizi, tra cui , i pagamenti per i servizi comunali, lo stato di avanzamento delle pratiche e la notifica delle scadenze dei documenti anagrafici.

Come noto, gli strumenti di identità digitale SPID e CIE consentono ai cittadini un accesso ai servizi pubblici Nazionali ed Europei più facile, veloce, sicuro ed omogeneo e, contestualmente, garantiscono alle Amministrazioni una riduzione dei costi di gestione dei propri sistemi di autenticazione, elevati standard di sicurezza in fase di accesso ai servizi.

Per il loro ottenimento e utilizzo alcune fasce di popolazione, soprattutto anziana e con poche abilità digitali, in base a questo previsto dal Decreto Legge n.77 /2021 e tramite nuovo sistema di gestione delle deleghe, potranno affidarsi a un loro delegato.

Si ricorda infine che i cittadini che volessero essere aiutati nel percorso per ottenere le identità digitali per “dialogare” con la Pa, possono rivolgersi anche al maggiordomo di quartiere, figura inserita nell’ambito del servizio di welfare territoriale offerta dal Distretto Sociosanitario 19, che fornisce anche assistenza nel disbrigo di pratiche burocratiche e che nella nostra città è disponibile presso gli uffici in piazza Don Ricchetti all’ex-Tribunale dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 16; l’accesso è previa prenotazione telefonica al seguente numero 324 0212437.

Si ricorda infine che per richiedere la CIE (Carta di Identità Elettronica) è possibile rivolgersi agli uffici demografici prendendo appuntamento telefonico allo 0187/614300.

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