Lombardi e Carassale: mozioni per la sospensione del patrocinio alla fiera SeaFuture

LA SPEZIAPORTOVENERE – Lombardi, Consigliere Comunale del Comune della Spezia e Saul Carassale Consigliere Comunale di Portovenere, entrambi rappresentanti di Rifondazione Comunista hanno presentato mozione per la sospensione del patrocinio dei rispettivi Comuni alla fiera SeaFuture.

Il testo della Mozione.

MOZIONE DEL CONSIGLIERE COMUNALE MASSIMO LOMBARDI SBC/PRC

La Spezia, 16.9.2021 

OGGETTO: richiesta sospensione patrocinio Fiera SeaFuture

Premesso che

SeaFuture nasce nel 2009 come “la prima fiera internazionale dell’area mediterranea dedicata a innovazione, ricerca, sviluppo e tecnologie inerenti al mare”. 

Una Fiera nata da un’idea della Camera di Commercio e la Regione Liguria che vede come protagonisti nell’area Spezia Expo  i centri di ricerca – Cnr, Enea, Ingv, Nurc – e i dipartimenti scientifici delle università liguri, il Politecnico di Torino e il centro ‘Gustavo Stefanini’ della Scuola Superiore di Studi Universitari Sant’Anna di Pisa.

Per quanto riguarda le imprese partecipano nomi leader, italiani ed esteri, che operano nel campo della strumentazione, della progettazione, dello studio degli ambienti e dei materiali, della maricoltura e della subacquea.

La Marina Militare è presente in minima parte con il solo Raggruppamento subacquei e incursori “Teseo Tesei”.

Scopo dell’iniziativa è “quello di annullare il gap che esiste tra il mondo delle imprese e quello di chi fa ricerca”. 

Preso atto che

nelle edizioni successive il ruolo della Marina Militare diventa sempre più predominante, fino a che, nella quarta edizione del 2014, la sede dell’evento viene spostata all’interno dell’Arsenale Militare di La Spezia; le imprese sponsor e partecipanti sono principalmente legate alla produzione di tecnologie armiere; Fincantieri diventa partner principale dell’iniziativa e la Camera di Commercio patrocinatore; progressivamente le Marine Militari di tutto il mondo vengono invitate indiscriminatamente, comprese quelle di Paesi responsabili di gravi violazioni dei diritti umani, delle libertà democratiche e del diritto internazionale umanitario.

Visto che 

i principali sponsor di “SeaFuture 2021” in programma dal 28 settembre all’1 ottobre prossimi, sono proprio le maggiori aziende del comparto militare come Fincantieri (Strategic sponsor), Leonardo (Platinum sponsor), MBDA (Gold sponsor), Elettronica Group, Orizzonte Sistemi Navali e Cabi Cattaneo (Silver sponsor) e gran parte dei “media partner” sono agenzie e riviste del settore militare; 

come per la precedente edizione, anche quest’anno l'”importanza strategica” dell’evento viene attribuita allo “sviluppo di opportunità di business” per le imprese nazionali, gli Enti e le Agenzie del “comparto difesa”;

la rilevanza internazionale dell’evento è promossa attraverso l’invito alle Marine Militari di paesi esteri come riportava il comunicato ufficiale della precedente edizione all’acquisizione delle unità navali della Marina Militare italiana non più funzionali alle esigenze della Squadra Navale, dopo un refitting effettuato da parte dell’industria di settore”.

Ritenuto che

lo scopo originario, che puntava all’innovazione e alla sostenibilità della Blu economy e che continua ad esser professata sia falsata dall’insalubrità, dallo stato di grave nocività della sede attuale, l’Arsenale militare, le cui residuali attività mettono costantemente a rischio la salubrità dei luoghi circostanti, come evidenziato dalle relazioni sul Campo in ferro, sui capannoni con tetti in amianto non manutenuti, sulla quantità di amianto presente nella base, sugli sversamenti di carburante in acqua;

la manifestazione abbia cambiato orientamento e scopo e si sia trasformata in un salone militare e per promuovere le vendite di sistemi militari a Paesi esteri;

il Patrocinio del Comune di Spezia alla  mostra-mercato militare, lo renda complice  e responsabile dell’evidente rischio che Paesi belligeranti  continuino a fare un uso di armamenti fuori dalle convenzioni internazionali e in violazione della legge 185 /90 su controllo, esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento,  continuando ad ignorare peraltro  le gravi criticità che ad oggi restano inevase, in relazione allo stato di insalubrità dell’Arsenale.

Tutto ciò premesso

chiedo che venga rimosso il patrocinio alla manifestazione SeaFuture  fintanto che non torni al suo originario scopo.

F.to
Massimo Lombardi: Consigliere Comunale Spezia Bene Comune/Rifondazione Comunista
Saul Carassale: Consigliere Comunale Rifondazione Comunista Portovenere

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