Verso la Juventus – Ora il sogno lo tocchi con mano

Lo Spezia si presenta a questa gara sopravanzando in classifica la Signora del calcio italiano, intenta ancora a cercare una propria identità e una nuova ferocia agonistica dopo il rilassamento dell’ultimo anno e un cambio in panchina benedetto da molti tifosi. Oggi la Juve è in città e una parte almeno del pubblico potrà gustarsi l’evento dallo stadio, respirare con le proprie narici questa storia incredibile.

LA SPEZIA – Quanti pensieri scorreranno in queste ore nella mente del popolo spezzino.
Se per i giovani e giovanissimi questa gara potrebbe avere si, un significato speciale, ma non “epocale“, c’è tutta un’altra fetta di pubblico che potrebbe non credere ai propri occhi, tra poche ore.

Spezia – Juventus c’è stata anche l’anno scorso, ma resta alla fine un sapore, dolcissimo quanto si vuole, di cronaca sportiva, di qualcosa di ammirato da lontano dopo le norme anti – Covid che hanno costretto tutti sul divano.
Senza contare, altro dettaglio non da poco, che lo Spezia giocò quella gara casalinga lontano da qui, al “Manuzzi” di Cesena.

Oggi la Juve è in città e una parte almeno del pubblico potrà gustarsi l’evento dallo stadio, respirare con le proprie narici questa storia incredibile.
Ci saranno anche diversi tifosi juventini “puri” sparsi tra la folla, anche questa è la realtà portata dalla serie A, cose che avvengono in tutti gli stadi.
Certo, restano il rammarico e il dispiacere nel constatare, sebbene fosse prevedibile, che troppi tifosi resteranno fuori dallo stadio, molti dei quali avrebbero meritato eccome di assistere a una gara del genere in quanto sempre presenti, in casa come in trasferta, da decenni e in tutte le categorie possibili.
Da parte della società vi erano, altresì, ben pochi margini di manovra, se non per qualcosa che avrebbe finito per scontentare sempre qualcuno, dato il regime di capienza ridotta.

Lo Spezia si presenta a questa gara sopravanzando in classifica la Signora del calcio italiano, intenta ancora a cercare una propria identità e una nuova ferocia agonistica dopo il rilassamento dell’ultimo anno e un cambio in panchina benedetto da molti tifosi.
Non sarà una prima volta per Max Allegri al “Picco”, stadio che già frequentò da giocatore e che, non a caso, è stato menzionato ieri dal tecnico toscano nella conferenza stampa di presentazione della gara.

La Juve si avvicina a questo match conscia di avere un solo risultato utile possibile se non vuole perdere ulteriore terreno con le prime della classe, potendo ruotare uomini e forze a disposizione.
Lo Spezia no, non avrà la stessa possibilità di scelta neanche da un punto di vista quantitativo, a meno di cambi di modulo a gara in corso e di infarcimento di mezze punte ed esterni d’attacco in campo, come successo a Venezia.
Un vero peccato, uno scotto che si paga alla sfortuna e a qualche strategia – o difficoltà – riscontrate in fase di trattative nelle ultime settimane di mercato.

Perchè se è vero che la qualità complessiva appare potenzialmente superiore rispetto a quella dello scorso campionato, è anche vero che si sarebbe forse potuto osare qualcosa di più in termini numerici nella zona nevralgica del campo, stante anche le ultime stagioni non esaltanti da un punto di vista fisico da parte di due giocatori come Kovalenko e Bourabia.
La bravura del tecnico aquilotto risiede nell’essere riuscito a imprimere forza e consapevolezza al gruppo nonostante le tante difficoltà riscontrate in avvio di stagione, aver ritagliato alcuni ruoli sulle spalle di giocatori che mai avresti pensato schierati nel vivo del gioco, come nel caso di Sala e di Ferrer.
Di necessità virtù, ma credendoci e lavorandoci scrupolosamente.

La vittoria al fotofinish in laguna sarà comunque benzina per le gambe e le teste di ciascuno, in vista di una gara nella quale non ci sarà nulla da perdere e molto da poter mostrare negli stessi istanti in cui, dagli spalti come a casa, la gente di Spezia si darà probabilmente un pizzicotto, scoprendo che tutto è ancora incredibilmente vero.
Forse anche più di prima...

Dennis Maggiani

Social

180FansMi piace

Pubblicità

Articoli più visti