Motta alla ricerca della nuova gara perfetta, ma Pioli schiera il miglior Milan

L’anno scorso fu la partita perfetta, quella che ti viene fuori così, un po’ per caso, un po’ perché tutto quello che hai preparato gira a meraviglia. Quest’anno Pioli la prepara come gara tosta e schiera il miglior Milan possibile, mentre Motta limiterà al minimo il turn over, contando sulla freschezza dei suoi giovani. Ore 15 al Picco, arbitra Manganiello, diretta su Dazn. 

LA SPEZIA – L’anno scorso fu la partita perfetta, quella che ti viene fuori così, un po’ per caso, un po’ perché tutto quello che hai preparato gira a meraviglia.
Fu la trovata di Agudelo falso nove a costituire una delle chiavi del match, unita alla forsennata ricerca del ritmo e del pressing alto, asfissiante.

Quest’anno Pioli la descrive come gara tosta a prescindere e la prepara come uno di quei match trabocchetto, cercando di mettere in campo il Milan migliore, anche se ancora senza Ibra.
Motta rielabora la sconfitta con la Juve e spera che i suoi riducano ancora il margine di errore, di certo non facile, riuscendo però a dar noia all’avversaria come fatto con i bianconeri.

Il tecnico dei bianchi non mostra di essere molto spaventato dal fatto di non poter fare molto turn over, specie nella zona nevralgica del campo.
Motta non recupererà infatti nessuno degli infortunati, ancora fuori RecaColleyAgudeloKovalenko Leo Sena, oltre a Martin Erlic, tenuto nuovamente a riposo a titolo precauzionale.

Scontata la conferma del 4-2-3-1 visto con la Juve, con Maggiore sulla trequarti e il giovane Antiste punta centrale.
Qualche dubbio sulla coppia di mediani davanti alla difesa, con Sala che potrebbe tornare titolare al posto di Buorabia.
Invariata la difesa, Thiago Motta potrebbe concedere un po’ di riposo a Verde lanciando Salcedo a destra nei trequartisti, con Gyasi inamovibile a sinistra.
Per cui ecco il probabile undici di partenza (4-2-3-1): Zoet; Amian, Hristov, Nikolaou, Bastoni; Ferrer, Sala; Verde, Maggiore, Gyasi; Antiste.

Come detto Pioli studia il Milan migliore, per cui davanti al portiere Maignan, dovrebbe tornare Tomori in coppia con Romagnoli, con a destra favorito Kalulu anche se Calabria pare aver recuperato, e a sinistra Hernandez.
In mediana il buon momento di Tonali potrebbe spingere il tecnico a schierarlo, riproponendo Kessie al suo fianco.
Davanti Giroud è tornato disponibile e potrebbe partire anche titolare, con Saelemaekers a destra, visto che si è fermato Florenzi, e Leao a sinistra nei trequartisti.
Salgono le quotazioni di Daniel Maldini titolare dietro alla punta centrale, con alternativa Diaz.
Ecco quindi il possibile undici rossonero (4-2-3-1): Maignan; Kalulu, Tomori, Romagnoli, Hernandez; Tonali, Kessie; Saelemaekers, Maldini, Leao; Giroud.

Ancora tutto esaurito al Picco con il massimo possibile di 5700 spettatori, arbitra Manganiello, alle ore 15, la diretta è solo su Dazn.

Enrico Lazzeri

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