SPEZIA-MILAN 1-2 | Ancora alla pari, ancora grandi, sconfitti alla fine

La decide Diaz a pochi minuti dal termine, dopo che i bianchi l’avevano ripresa a 10 dalla fine con Verde, dopo esserci andati tremendamente vicini con Maggiore. Anche oggi, come mercoledì, sarebbe bastato un episodio favorevole in più per portare a casa punti preziosi, per dare un senso più concreto all’ottima prestazione.

LA SPEZIA – Anche con il Milan arriva una sconfitta, ma restano gli applausi, se possibile ancora più convinti e motivati rispetto a quelli presi contro la Juve, da uno Spezia che non molla mai e che è in continua crescita.
La decide Diaz a pochi minuti dal termine, dopo che i bianchi l’avevano ripresa a 10 dalla fine con Verde, dopo esserci andati tremendamente vicini con Maggiore.

Anche oggi, come mercoledì, sarebbe bastato un episodio favorevole in più per portare a casa punti preziosi, per dare un senso più concreto all’ottima prestazione.
Thiago Motta cambia un po’ il sistema di gioco piazzando Bourabia davanti alla difesa per schermare il trequarti avversario e quindi tornando al 4-3-3, con Maggiore e Sala mezzali.
Davanti ecco Nzola per la prima volta titolare, con Antiste e Gyasi sugli esterni, mentre dietro la difesa a 4 già vista contro la Juve non viene toccata.

Il primo tempo è molto equilibrato, anche se il controllo della palla lo ha più il Milan, ma sono forse due accelerazioni dei bianchi a mettere più in apprensione la difesa e l’unica parata la deve fare Maignan su Nzola.
Lo Spezia ribatte colpo su colpo con rapidi tagli di campo e accelerazioni offensive che spesso partono da Amian e Bastoni, a tratti imprendibile.

Pioli all’intervallo cambia qualcosa, ecco Leao al posto di Rebic e Pellegri per Giroud.
Proprio da un taglio centrale di Leao, la palla arriva a Kalulu che mette un pallone teso verso il centro con Maldini che si inserisce bene e beffa Hristov e Zoe.
Dopo il vantaggio i bianchi non vanno in crisi, anzi provano ad alzare il baricentro, con il Milan che prova a sorprendere con alcune ripartenze che portano spesso a Leao, il più pericoloso dei suoi.
Gli aquilotti vanno però vicinissimi al gol con l’ennesima azione sulla sinistra di Bastoni che mette in mezzo per Maggiore, lo spezzino ci va con il piede buono, ma la palla finisce incredibilmente alta.

Motta inserisce Ferrer, Verde e Manaj per Sala, Antiste e Maggiore e lo Spezia non molla, entra anche Strelec per Gyasi.
Il pari arriva all’80esimo, con Verde che si accentra in area di rigore battendo poi a rete con il sinistro, la sfera viene deviata da Tonali che la spedisce alle spalle di Maignan.
La gara diventa ancor più tesa, il Picco riprende quota, così come il Milan che si getta in attacco.
A 4 dalla fine arriva il nuovo vantaggio rossonero, è Diaz, appena entrato, a realizzarlo su assist di Saelemaekers che entra in area da sinistra e riesce a evitare l’intervento di un nugolo di difensori spezzini.

la qualità del Milan alla fine la vince, anche se i bianchi ci provano sino al 93esimo, senza però più impensierire il portiere avversario.
Arriva il secondo stop casalingo consecutivo, anche se contro le corazzate ci può stare, specie se giochi partite di questo livello.
Da domenica si cambia registro, tornando a gare più abbordabili, l’avversaria sarà il Verona, inizia un nuovo campionato, con più fiducia e con una squadra in evidente crescita.

Enrico Lazzeri

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