Trofeo Mariperman. Weekend all’insegna delle regate con velieri d’epoca

In Assonautica al via la Biblioteca del mare e un concorso fotografico.

LA SPEZIAIl porticciolo dell’Assonautica in passeggiata Morin diventa un museo galleggiante: in vetrina le vele d’epoca in occasione della prima edizione della mostra delle barche partecipanti al Trofeo Mariperman. Per tutta la settimana i velieri storici potranno essere visitati e ammirati dai cittadini all’interno del porticciolo “A. De Benedetti”, nel contesto della 33a edizione del Trofeo Mariperman.

Alla inaugurazione della manifestazione sono intervenute le maggiori autorità civili e militari, tra cui il sindaco Pierluigi Peracchini e il prefetto Maria Luisa Inversini. Hanno fatto gli onori di casa il presidente di Assonautica Piergino Scardigli e il direttore Romolo Busticchi, che è anche referente del progetto “Cambusa”.

Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza dell’evento. «Vivere la storia vuol dire vivere le nostre origini che bisogna recuperare, anche perchè in questo mondo globalizzato si perdono i valori». 

Scardigli ha rimarcato l’importanza nevralgica del settore della nautica. E di Assonautica ha ricordato alcuni dati: 650 i posti barca con quasi 200 soci. Le prestigiose barche d’epoca ormeggiate sono nove e rappresentano delle vere signore del mare: Barbara è la più anziana (classe 1923), quindi Margaret (1926), Gazzel (1935), Ilda (1946), Kerkyra (1968), Corsaro II (1960), Grifone (1963), Pelelope (1965) e Chaplin (1974). Tutte imbarcazioni che hanno segnato primordi e sviluppo della storia dello yachting. Una curiosità: a bordo di Barbara i nove membri di equipaggio sono tutte donne.

In occasione del palcoscenico delle imbarcazioni storiche a vela, Assonautica ha indetto due iniziative parallele: la biblioteca del mare, uno spazio dedicato ai libri del mare organizzato dalla “Nave di Carta”  e dalla libreria Ricci e rivolto a chi intende accrescere le conoscenze in campo nautico e un concorso fotografico rivolto a professionisti e appassionati di fotografia. Chi partecipa deve inviare tre foto al massimo su supporto dell’evento alla segreteria di Assonautica in piazza Europa, 16. Tutte le foto saranno esposte nella mostra che si terrà alla metà di novembre. I lavori dovranno pervenire entro il 31 ottobre previa compilazione di una scheda di adesione che si trova sul sito www.assonauticasp.it 

A tutti i partecipanti saranno consegnati prodotti agroalimentari “cambusa” e attestati. Al termine della manifestazione, a cura del Cantiere della Memoria delle Grazie, Nave di Carta e Forevel Spezia, è andata in scena la foto-narrazione del percorso professionale di una giovane promessa dell’arte delle costruzioni navali: il maestro d’ascia Cesare Cortale. 

Introdotto da Corrado Ricci, fondatore del cantiere della Memoria, Cortale, 34 anni, ha reso una bella testimonianza del suo prezioso lavoro, diventato una missione. «Bisogna appassionare i giovani a questo affascinante mestiere di una volta – ha detto Cortale – oggi si è persa la cultura del buon fare e della manutenzione». 

Come maestro d’ascia Cortale ha messo le mani con Andrea Moroni sul Palinuro, sulla Stella Polare e ha diretto la squadra per la costruzione di due palischermi di 8,5 metri e una motobarca di dieci metri per l’Amerigo Vespucci

Tornando alle signore del mare, armatori e marinai saranno omaggiati, a cura del Progetto Cambusa, da confezioni di vino doc dei Colli di Luni offerti dalle Cantine Lunae di Paolo Bosoni nell’ambito del progetto Cambusa. «Un’occasione – ha spiegato Busticchi – per sottolineare le funzioni di  promozione del territorio portata avanti da Assonautica, punto di approdo per le barche in transito, con la possibilità di reperire prodotti in banchina su ordinazione e trampolino di lancio alle visite della città e all’entroterra».  

Gian Paolo Battini

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