Turismo: si all’asporto a domicilio per gli agriturismi

Nuova frontiera vacanza all’aria aperta “glamping”.
Via libera all’aperto e alla consegna a domicilio per gli agriturismi. Le cento strutture agrituristiche della provincia di Massa Carrara potranno preparare i pasti ed effettuare anche il servizio di home delivery. Tra le novità di grande rilievo ci sono l’agricampeggio e la nuova frontiere della vacanza all’aria aperta “glamping”.
A prevederlo è il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 34 che ha modificato il regolamento che disciplina l’agriturismo facendo cadere numerosi vincoli anacronistici. Ma non è l’unica novità che aggiorna al mercato e alle nuove tendenze turistiche l’attività degli agriturismi che nella sola Lunigiana intercettano un turista straniero su due. Cadono i vincoli delle attività collaterali che potranno essere svolte su tutto il territorio regionale, senza i limiti comunali, sono stati snelliti gli adempimenti per garantire il rispetto dei requisiti igienico-sanitari, la somministrazione dei cibi contadini potrà avvenire anche in spazi aperti. In provincia di Massa Carrara sono 97 le strutture autorizzate per circa 1.000 posti letto, 15 le piazzole destinate all’agricamping.
La modifica del regolamento è stata fortemente voluta da Coldiretti e Terranostra, l’associazione che raduna gli agriturismi. “Siamo soddisfatti per le modifiche al passo con i tempi apportate alla disciplina delle attività agrituristiche, delle fattorie didattiche e dell’enoturismo in Toscana. – spiega Francesca Ferrari, Presidente Coldiretti Massa Carrara – Le novità relative all’agricampeggio ed al glamping aprono nuovi scenari proprio rispetto alla somministrazione del cibo, ai mezzi di soggiorno autonomo che possono essere utilizzati nell’ambito agrituristico nelle piazzole attrezzate, fornendo nuove prospettive di crescita ai nostri agriturismi, primi tutori dell’ambiente, della sostenibilità e del turismo all’aria aperta”.

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