Maltempo, Toti: “Perturbazione sta passando con velocità superiore alle attese”

GENOVA – “La perturbazione sta passando con una rapidità superiore a quella che immaginavamo. Le precipitazioni più intense in questo momento sono nelle zone interne del Tigullio e sul Levante della regione. Genova è rimasta per il momento quasi indenne, a parte le zone più interne: ci aspettavano che venisse investita in modo ben diverso da quello che sta accadendo in questi minuti, e speriamo che sia così anche nelle prossime ore.

Al momento resta confermata l’allerta rossa fino alle 6 del mattino di domani, a cui seguirà l’allerta arancione o gialla.

Questo non significa che non si potranno verificare anche localmente fenomeni intensi, ma il peggio passerà nelle prossime ore, e con qualche probabilità più velocemente rispetto a quello che ci stavamo aspettando”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti sul maltempo che ha colpito la Liguria in queste ore.

“Abbiamo registrato danni diffusi sul territorio – aggiunge Toti Nella frazione Santuario a Savona 2 anziani sono stati evacuati in via precauzionale, a Pontinvrea 5 evacuati e anche 4 famiglie a Rossiglione, dove è caduta una quantità di pioggia molto importante. Oltre a questo si registrano una serie di problemi alla fornitura di energia elettrica per alcune migliaia di persone, più concentrate nella zona di Tiglieto. Abbiamo sentito i responsabili di Enel, e contano che nelle prossime ore la maggior parte dei guasti alla rete possano essere recuperati. Abbiamo ancora una serie di importanti situazioni di interruzioni di viabilità soprattutto sulla statale 35 dei Giovi e sulla A26, che resterà chiusa fino a domani mattina. Oltre a questo, si registrano molte frane e interruzioni su strade minori, soprattutto nell’entroterra Savonese, su cui è al lavoro la Protezione civile”.

“Per fortuna – conclude Toti – al momento non si registrano feriti o danni a persone, e credo sia un successo vista la complicatezza della situazione che abbiamo vissuto in queste ore: evidentemente anni di sensibilizzazione, capacità di intervento e responsabilizzazione dei cittadini hanno portato a comportamenti responsabili”.

“L’autostrada A26 resterà chiusa fino a domani in entrambe le direzioni – ha spiegato l’assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone -. In mattinata Autostrade inizierà i sopralluoghi per cercare di capire se sarà possibile riaprire almeno nel primo pomeriggio con un salto di careggiata.
C’è invece la chiusura da parte di Anas della statale 35 dei Giovi nel tratto tra Busalla e Ronco Scrivia a causa di una frana.
La Statale 456 del Turchino è stata riaperta dopo i cedimenti franosi ma permane il pericolo di un cedimento di un muraglione nella via Airenta e quel tratto è stato chiuso”.

“Da domani – ha aggiunto l’assessore Giampedrone – faremo la conta dei danni ma siamo ancora in piena allerta rossa. È vero che il forte maltempo ha solo l’ambito le parti limitrofe di Genova ma il quadro permane instabile e dobbiamo tenere alta l’attenzione. Lo facciamo, però, con un po’ più di serenità per Genova e con un po’ meno di apprensione per l’entroterra genovese. In questo quadro, il fatto che nessuno si sia ferito o si sia fatto male resta un grande successo della Protezione Civile, arrivato grazie anche all’attenzione dei cittadini”.

“Il fronte ha subito fortunatamente una notevole accelerata – ha spiegato Francesca Giannoni, del Centro Meteo – ed è ormai transitato su buona parte della Regione, questo grazie ai venti molto forti e intensi, anche a 180 chilometri all’ora in Valle Scrivia, a 150 chilometri all’ora sopra Sori. Sono comunque ancora presenti celle temporalesche da tenere sotto controllo”.

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