Ciclismo. Partita oggi la 102esima edizione della Milano-Torino

La classica più antica del panorama mondiale, giunta alla 102esima edizione, ha preso il via da Magenta e si concluderà con la doppia scalata alla Basilica di Superga. 
Magenta, 6 ottobre 2021 – Buongiorno dalla Milano-Torino presented by Eolo, organizzata da RCS Sport in collaborazione con la Regione Piemonte. La classica più antica del panorama mondiale, che quest’anno celebra le 102 edizioni, ha preso il via da Magenta e si concluderà a Torino, sul colle di Superga.

Al via 23 formazioni di 7 corridori ciascuna: 15 UCI WorldTeams e 8 UCI ProTeams. Oltre al Campione del Mondo Julian Alaphilippe (Deceuninck – Quick-Step), al rientro alle competizione dopo il successo colto al Mondiale di Lovanio, ci sono il vincitore delle ultime due edizioni del Tour de France Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) e il Campione Olimpico della Cronometro Primož Roglič (Jumbo-Visma), vincitore della Vuelta a España e dell’ultimo Giro dell’Emilia. Tra gli altri attesi protagonisti anche l’ultimo vincitore della Milano-Torino terminata a Superga Michael Woods (Israel Start-Up Nation) e il compagno di squadra Chris Froome, oltre a Vincenzo Nibali (Trek – Segafredo), fresco del trionfo a Il Giro di Sicilia, Aleksandr Vlasov e Alexey Lutsenko (Astana – Premier Tech), Thibaut Pinot (Groupama – FDJ), vincitore sul Colle di Superga nel 2018, Alejandro Valverde (Movistar Team), Nairo Quintana (Team Arkéa-Samsic), Emanuel Buchmann (Bora – Hansgrohe), Tao Geoghegan Hart e Adam Yates (Ineos Grenadiers).

Disponibile a questo link l’elenco dei corridori dotati del dispositivo per il monitoraggio dati in tempo reale di Velon.

I dati possono essere visualizzati su http://www.milanotorino.it/it/live/

Il gruppo, forte di 160 corridori, ha attraversato il km 0 alle ore 12:23.
Non parte il dorsale 36, Alex Aramburu (Astana-Premier Tech).

METEO
Magenta (Partenza): Parzialmente nuvoloso, 18°C. Vento: moderato, 16 km/h N
Torino (Superga) (Arrivo): Sole, 15°C. Vento: moderato, 13 km/h NE

IL PERCORSO
Partenza da Magenta per attraversare su strade pianeggianti la pianura padana nella zona delle risaie toccando Novara e Vercelli per portarsi nei pressi di Biella e scalare la breve salita di Zimone. Il restante percorso torna ad essere pianeggiante e a solcare la Pianura Padana con strade larghe e prevalentemente rettilinee fino a raggiungere il circuito finale. Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta (si devia 600 m prima dell’arrivo) per scendere su Rivodora con una discesa impegnativa che riporta a San Mauro e quindi risalire fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%.

Ultimi km
Ultimi 5 km (che si ripetono due volte salvo i 600 m finali) che iniziano in Torino in Corso Casale dove inizia la salita che porta alla Basilica di Superga. La pendenza media è 9.1% con una punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%. A 600 m dall’arrivo svolta a U verso sinistra per affrontare una rampa all’8.2% e quindi ultima curva a 50 m dall’arrivo.

MAGENTA
Magenta è adagiata sul corso del Naviglio Grande, all’interno del Parco del Ticino, vicina alla grande Milano e alle principali vie di comunicazione.
La città vanta un ricco patrimonio architettonico e artistico, tra cui si ricordano la basilica di San Martino, le chiese di Santa Maria Assunta e di San Rocco, il Teatro Lirico e il monumento a Mac Mahon, comandante francese che sconfisse gli Austriaci nella Battaglia di Magenta. Ogni anno, all’inizio di giugno, in occasione dell’anniversario, si svolgono il corteo e la rievocazione storica dell’evento. Magenta è anche conosciuta come “città della musica”: sono molte le eccellenze cittadine note e stimate anche al di fuori della città, tra cui l’“Orchestra Città di Magenta”, il “Coro Civico” e le tre storiche bande cittadine.

TORINO SUPERGA
Superga è uno dei colli più alti di Torino, a circa 10 chilome- tri dal centro cittadino. Con 672 metri di elevazione, è il terzo colle dell’intera catena delle Colline del Po e del Parco natu- rale della Collina Torinese.
Simbolo del colle è la basilica omonima, edificata per sod- disfare un voto che il duca Vittorio Amedeo II fece davanti alla statua della Madonna delle Grazie in un momento diffi- cile per il regno sabaudo. Nel 1717 si pose la prima pietra del tempio votivo, che fu ultimato nel 1731.
Il 4 maggio 1949 la collina di Superga fu teatro di un grave in- cidente aereo nel quale persero la vita i giocatori della squa- dra di calcio del Torino e tutto l’equipaggio.
Nel 1958 Superga è stata sede di arrivo della 4a tappa del Giro d’Italia, che fu vinta dallo spagnolo Federico Bahamontes, mentre maglia rosa era Aldo Moser.
La collina è sede di un Parco naturale di primaria importanza quale risorsa ambientale e turistica per la città di Torino. Il Parco ospita bellezze naturali e paesaggistiche che vanno dalla basilica al complesso di ville e cascine sviluppatosi tra il XVII e il XVIII secolo. Una fitta rete di sentieri consente passeggiate, escursioni e la pratica di attività sportive all’aria aperta.


COPERTURA TV 
I palinsesti della Milano-Torino presented by Eolo sono disponibili a questo link.

TREEDOM DIVENTA IL SUSTAINABILITY PARTNER DELLE CLASSICHE DI AUTUNNO DI RCS SPORT
Treedom, la prima piattaforma web al mondo che consente di piantare alberi a distanza e seguire online la storia del progetto di cui fanno parte, diventa sustainability partner di Milano-Torino presented by Eolo, Gran Piemonte presented by Eolo e Il Lombardia presented by Eolo. Per l’occasione viene lanciata una sfida tra le squadre partecipanti alle tre corse, ciascuna delle quali si attiverà per promuovere l’acquisto di alberi con i quali popolare la “propria foresta”.

Il Team più attivo, quello che meglio avrà comunicato l’iniziativa grazie ai suoi canali social, e quindi piantato il maggior numero di alberi, sarà celebrato e premiato a Bergamo, sul palco in arrivo de Il Lombardia, sabato 9 ottobre.

Una challenge avvincente, che a suo modo vuole offrire un valido contributo per la tutela e la salvaguardia del Pianeta. Piantare un albero, anche a distanza, consente di assorbire le emissioni di CO₂ e proteggere la biodiversità, generando benefici per l’intero pianeta.

La Groupama–FDJ celebra William Bonnet, alla sua ultima corsa in carriera.
#MilanoTorino

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