Calci e pugni agli agenti della Polizia di Stato durante controlli antidroga in città

LA SPEZIA – Controlli straordinari anticrimine hanno visto impegnate in città, nella serata di ieri, le Volanti della Questura, che, con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga proveniente dalla Questura di Genova, hanno perlustrato il centro cittadino, la zona della stazione ferroviaria e altre aree urbane già oggetto di segnalazioni e controlli.

Il dispositivo di polizia, in Piazza Brin, riscontrava la presenza di due stranieri che, in evidente stato di ebrezza alcolica, disturbavano i passanti. Sottoposti a controllo, i due uomini venivano identificati per cittadini senegalesi già noti per i numerosi precedenti, e venivano sanzionati amministrativamente per l’ubriachezza molesta.

Poco lontano, all’angolo tra via Firenze e via Roma, il cane “Nagut” del Reparto Cinofili individuava la presenza di sostanza stupefacente nascosta tra il marciapiede e la sede stradale; gli operatori infatti, recuperavano e sequestravano a carico di ignoti circa 12 gr di sostanza stupefacente del tipo hashish. Al vaglio le immagini delle telecamere per gli approfondimenti del caso.

Intorno alle 23.00 gli agenti effettuavano perlustrazioni nelle Piazze Sant’Agostino e del Bastione, in via Galilei e via Gioberti dove, nella vicina galleria, sottoponevano a controllo numerosi ragazzi presenti. Nella circostanza veniva contestata ad un giovane magrebino 18enne, con precedenti di polizia in materia di stupefacenti e reati contro il patrimonio, un’altra violazione amministrativa per ubriachezza molesta.

Il giovane che risultava particolarmente alterato, al momento della notifica, reagiva strappando il verbale appena redatto a suo carico e cercava di farsi strada e allontanarsi, colpendo gli operatori con calci e pugni. Uno volta condotto in Questura, a causa dell’aggravarsi del suo stato di alterazione dovuta verosimilmente anche all’assunzione di sostanze, lo straniero, dopo l’intervento dei sanitari del 118, veniva trasferito presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale S. Andrea per le cure del caso.

Anche presso il nosocomio il giovane reiterava il suo comportamento oltraggioso e violento nei confronti degli operatori di polizia, che procedevano al suo deferimento all’Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.

Al vaglio degli investigatori la condotta di alcuni ragazzi e giovani che si accompagnavano al fermato che hanno tentato, inutilmente, di ostacolare l’operato degli agenti in strada, con comportamenti che saranno nel dettaglio riferiti all’AG.

Questa mattina, il Questore ha subito avviato l’istruttoria per la correlata irrogazione delle misure di prevenzione mirate proprio a sanzionare condotte illecite nei centri abitati e nei luoghi dello svago.

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