Figoli (C!): “D’ora in poi ci confronteremo con Carlo Bagnasco coordinatore regionale Forza Italia”

Loris Figoli, Coordinatore provinciale di Cambiamo!

LA SPEZIA – “Accogliamo con soddisfazione l’apertura del coordinatore regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco a Cambiamo! e a tutto il centrodestra, di cui del resto come partito è fondatore e saldamente parte integrante.

Dispiace, invece, per l’uscita a stretto giro di posta di Nanni Grazzini, che non si comprende bene come possa sconfessare in meno di 24 ore il suo stesso coordinatore regionale, sempre che appartengano allo stesso movimento politico. Sarebbe da chiedersi da che parte stia, se non fosse ormai lampante che Nanni Grazzini sia una figura organica al centrosinistra, nelle mentite spoglie di un partito di centrodestra.

Forza Italia è difatti un movimento che anche nello spezzino, come in Liguria e in Italia, è composto da persone, idee e valori fondanti e tutt’oggi saldamente nel centrodestra, e che a Spezia sono forza di governo dopo aver sconfitto per la prima volta da decenni le politiche e la classe dirigente della sinistra.

Grazzini è invece organico alla stessa sinistra che Forza Italia ha contribuito a superare, e lo è con ogni uscita pubblica, con ogni scelta di parole e di uomini, nel tentativo di trasformare una storia positiva di trent’anni in uno dei tanti partitini del livore e del risentimento. Non si è fatto remore a sacrificare sull’altare storiche figure azzurre come Giacomo Peserico, assessore e uomo stimato da tutta la nostra comunità, o a circondarsi in provincia da quella stessa classe dirigente che, ormai reietta dal PD, si affanna comunque a fare politica di centrosinistra sotto le mentite spoglie di un partito del centrodestra.

Sono tanti, gli uomini e le donne di Forza Italia che hanno lavorato a un’alternativa a Massimo Federici e ad Alessio Cavarra, e che ora si scoprono sgomenti nel vedersi firmare comunicati d’opposizione al centrodestra da parte proprio di coloro che il centrodestra ha combattuto e vinto.

Ci siamo ripromessi di non rispondere, negli ultimi mesi, alle continue provocazioni di Grazzini, un uomo che dovrebbe vantare una credibilità ben diversa rispetto ai comunicati che si ritrova a firmare, forse un po’ disattento.

Rispondiamo oggi per la prima e ultima volta, non volendo alimentare noi stessi l’immagine di chi incarna un tradimento quotidiano dei valori di Forza Italia, e che non ha fatto mai neppure lo sforzo di presentarsi a quelli che dovrebbero essere i suoi alleati.

Ci confronteremo, d’ora in poi, soltanto con Carlo Bagnasco, certi che Forza Italia possa tornare saldamente nel perimetro del centrodestra, senza restare soggiogata nello spezzino da poche persone che col centrodestra non c’entrano nulla e che neppure hanno nulla in comune tra loro, se non il risentimento personale e la volontà di far perdere chi ha sconfitto il centrosinistra dopo decenni. Costi quel che costi, anche la rinuncia a qualsiasi rappresentanza, come ha dimostrato il fallimento dell’ultima tornata elettorale.”

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