Centrale Enel Spezia, Gagliardi (CI): “Parere di Regione non vincolante, governo ascolti il territorio”

LA SPEZIA – “Oggi, di fronte a un gruppo di manifestanti, il presidente Toti ha ribadito a chiare lettere che non firmerà nessun documento che autorizzi, in contrasto con quanto deciso dall’amministrazione comunale della Spezia, la trasformazione in sito a turbogas della centrale Enel di Vallegrande. Allo stesso tempo ha spiegato e ribadito che la posizione della Regione sulla questione non è vincolante, il governo può superarla poiché il piano energetico nazionale è di competenza del governo. Il concetto è stato chiarito ancora una volta, quindi finalmente chi insinuava che la Regione facesse melina per far arrivare il turbogas in città smetterà di strumentalizzare la questione Enel”. Manuela Gagliardi, deputata di Coraggio Italia, interviene sul tema del futuro della centrale termoelettrica della Spezia in seguito alle dichiarazioni odierne del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.
“Tutti abbiamo chiesto nei nostri rispettivi ruoli che l’azienda cessasse l’uso di combustibili fossili, sia carbone che gas, nella centrale di Spezia. A questo proposito ha fatto molte interrogazioni al Mite, per capire quali fossero le intenzioni del governo sul futuro del sito termoelettrico spezzino. La decisone definitiva, come abbiamo sempre detto, spetta al ministro a cui chiediamo per l’ennesima volta di ascoltare i cittadini e le istituzioni locali e di rispettare il nostro fermo no all’uso dei combustibili fossili all’interno della nostra città”, conclude la deputata.

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