Consiglio Regionale di martedì 19 ottobre

Disagi dei pazienti al San Bartolomeo di Sarzana (SP) per la carenza di medici

Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo Fabio Tosi, in cui ha chiesto alla giunta di garantire le visite ambulatoriali, in particolare quelle oculistiche, al San Bartolomeo di Sarzana e che il nosocomio torni a livelli di assistenza adeguati. Il consigliere ha rilevato che una donna ha denunciato ai media di essersi presentata il 22 settembre per effettuare una visita oculistica, prenotata da tempo, e di non averla potuta effettuare per l’assenza dello specialista.

L’assessore Scajola su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha risposto che i disagi si sono verificati solo un giorno, in seguito all’assenza improvvisa per gravi motivi di salute del medico convenzionato, ma nei giorni l’ intervento degli specialisti ospedalieri ha permesso di evitare liste di attesa. Scajola ha aggiunto che, comunque, è prevista una rimodulazione dell’offerta per ridurre ulteriormente le liste di attesa.


Futuro dell’ospedale di Rapallo

Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se intende procedere ancora alla privatizzazione di parte dell’ospedale di Rapallo. Il consigliere ha ricordato che il presidente Toti durante la conferenza stampa sul bilancio annuale della Giunta ha annunciato lo stop alla privatizzazione della sanità e che è stata già deliberata la revoca dell’affidamento ai privati degli ospedali di Albenga e di Cairo di Montenotte.

L’assessore Scajola su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha risposto illustrando nel dettaglio i servizi, le dotazioni strutturali, di organico e posti letto del polo ospedaliero. Al secondo piano – ha spiegato – su uno dei tre segmenti è collocata e attiva l’area riabilitativa sia ortopedica che cardiologica con fino a 28 posti letto di degenza. Gli altri due segmenti sono gli unici ad essere non destinati ad attività dirette, in quanto sono ricompresi nelle prospettive di diversa destinazione, elezione cardiochirurgica e/o ortopedica, previste dalla delibera 912 del 2020. Parte del piano terra e del primo piano sono inseriti nella programmazione del PNRR per le strutture di casa e di ospedale di comunità.


Liste di attesa per gli interventi chirurgici in ASL 5

Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo Fabio Tosi, in cui ha chiesto alla giunta di intervenire urgentemente sulle lunghe liste di attesa per gli interventi chirurgici in ASL 5 e così evitare che i cittadini si rivolgano altrove provocando un ulteriore aggravio di costi della spesa pubblica sanitaria in Liguria. Il consigliere ha rilevato che ASL 5 ha stipulato convenzioni con strutture toscane ed emiliane e centri di sanità privata locale, aumentando ulteriormente la spesa.

L’assessore Scajola su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha risposto spiegando che l’attività, durante la fase pandemica è stata suddivisa fra gli ospedali Sant’Andrea e San Bartolomeo e che l’attività chirurgica al san Bartolomeo è ripresa a maggio e, dopo la pausa di agosto, il 1 settembre con un incremento dei posti letto. Scajola ha sottolineato che il San’Andrea ha sempre garantito gli interventi urgenti e ad alta complessità e che, rispetto all’epoca pre covid, l’attività chirurgica sia del Sant’Andrea che del San Bartolomeo è stata incrementata ed è prevista un’ulteriore implementazione.


Prenotazioni per le visite sportive in Provincia di Imperia

Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di attivarsi per rimuovere il blocco delle visite sportive nella asl1 previsto attualmente fino al 31 dicembre. Il consigliere ha sottolineato che le attività sportive sono iniziate a settembre e l’impossibilità di prenotare le visite mediche per l’idoneità sportiva impedirà a molti ragazzi di praticare sport nell’ultimo trimestre del 2021.

L’assessore Scajola su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha risposto che non risultano segnalazioni di mancate prenotazioni ed ha aggiunto che è comunque prevista una rimodulazione delle tempistiche delle attività ambulatoriale e questo permetterà da metà ottobre di implementare l’offerta. L’assesosre ha aggiunto: la Asl contatterà il Coni affinché le società sportive segnalino l’elenco di chi ha difficoltà a prenotare la visita e questi casi saranno immediatamente presi in carico.


Centro di servizio trasfusionale dell’ospedale Micone di Sestri Ponente, a Genova

Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quando riprenderà l’attività del Centro trasfusionale dell’ospedale Micone, a Sestri Ponente. Il consigliere ha ricordato che l’ALiSa, durante l’emergenza da Covid-19, aveva sospeso l’attività del Centro di servizio trasfusionale dell’ospedale del ponente genovese sottolineando l’importanza del Centro per la raccolta di sangue, la cui carenza è stata ampliata anche dalla pandemia.

L’assessore Scajola su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha garantito la riapertura del centro non appena l’ospedale supererà l’attuale conversione alla cura dei pazienti Covid 19, che è stata imposta dalla pandemia.


Casa della Salute in Valpolcevera, a Genova

Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo Paolo Ugolini in cui ha chiesto alla giunta se intende portare avanti il progetto della Casa della Salute della Valpolcevera nell’ex Istituto Trucco di Bolzaneto o, comunque di prevederne la realizzazione. Tosi ha ricordato che la Giunta nel luglio 2019 aveva annunciato che in 32 mesi avrebbe realizzato la Casa della Salute, ma la gara, prevista per i primi mesi del 2021, non è stata fatta e i lavori non sono mai iniziati.

L’assessore Scajola su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che il progetto procede secondo il cronoprogramma previsto e che entro ottobre si procederà con il rogito notarile e subito dopo inizieranno i lavori.


Progetto “Bimbi per sempre”

Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di finanziare e strutturare il progetto “Bimbi per sempre” per assicurare l’assistenza a chi è colpito da patologie, che richiedono continuità di cure anche nel passaggio alla maggiore età. Pastorino ha ricordato che una lista di pazienti, collegati al progetto, ne permette l’accesso al Pronto Soccorso del Gaslini, ma non si conoscono le modalità di accesso alla lista per poterla aggiornare con pazienti che stanno raggiungendo la maggiore età.

L’assessore Scajola su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha illustrato le iniziative assunte per assicurare assistenza nella transizione dall’età pediatrica a quella adulta per patologie complesse e ha ricordato, in particolare, il gruppo di lavoro per rivedere e aggiornare i criteri di inclusione del progetto pilota specifico, avviato da ALiSa nel 2019 nella asl3, in modo da assicurare la continuità del servizio sia nelle fasi di emergenza che nel percorso ambulatoriale. Scajola ha spiegato che si sta valutando di estendere il progetto a tutto il territorio regionale


Carenza di personale infermieristico nella ASL4 Chiavarese.

Claudio Muzio (FI) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di intervenire per far fronte alla carenza di infermieri nella asl4. Il consigliere ha ricordato che le quiescenze nel 2020 sono state 23, nel 2021 almeno 14 e per il 2022 sono previste 4, mentre da gennaio a fine luglio 2021 e, a fronte di tale situazione, l’Azienda ha pubblicato negli ultimi dieci mesi 3 avvisi di incarico per la copertura di alcuni posti a tempo determinato.

L’assessore Scajola su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che è stato redatto un elenco dei fabbisogni e delle conseguenti richieste di deroghe all’assunzione e di concorsi da attivare. Scajola ha aggiunto che si procede alla copertura del turn over anche con contratti a tempo determinato, mobilità interna e operazioni una tantum per sostituzioni temporanee specifiche per i dipendenti che non hanno rispettano l’obbligo vaccinale. Scajola ha spiegato che sono stati espletati per la asl4 ben tre avvisi pubblici con risultati apprezzabili e un quarto avviso sarà pubblicato per intercettare i neo laureati del mese di novembre.


Medicina ad indirizzo onco-pneumo-ematologico nel’ospedale di Sestri Levante

Claudio Muzio (FI) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di assicurare al reparto di medicina ad indirizzo onco-pneumo-ematologico presso l’ospedale di Sestri Levante posti letto e spazi pienamente rispondenti alle necessità dei degenti e del personale medico e infermieristico. Muzio ha rilevato che il reparto è stato di recente trasferito dal terzo al quarto piano del nosocomio con una riduzione degli spazi disponibili e una vicinanza al reparto cosiddetto “buffer” per i pazienti positivi al COVID

L’assessore Scajola su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha assicurato che sono garantiti spazi adeguati ai pazienti e che è assicurata anche la separazione fra pazienti infettivologici e non al quarto piano.


Impegni con i gestori delle strutture socio sanitarie residenziali e semiresidenziali

Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di rispettare gli impegni presi e riconoscere il 5% di aumenti tariffari alle strutture residenziali e semiresidenziali, di prevedere ristori e incrementi tariffari per il 2021, così come è stato previsto nel 2020, e recuperare, anche retroattivamente, quanto non concesso per permettere alle strutture di funzionare e continuare a offrire servizi appropriati ai cittadini liguri e alle loro famiglie.

L’assessore alle politiche socio sanitarie Ilaria Cavo ha ricordato che sono stati riconosciuti per il 2020 oltre 16,5 milioni di euro e, in particolare, un incremento a titolo di ristoro pari al 3 per cento del fatturato mensile a tutte le strutture socio-sanitarie residenziali e un’ulteriore integrazione massima della tariffa, commisurata alla perdita di fatturato delle strutture prevedendo un incremento ulteriore fino ad un massimo del 25 per cento. Inoltre – ha detto – c’è stata una rivalutazione del 1,8 per cento del valore della produzione, finalizzata alla copertura parziale dei maggiori costi per servizi residenziali del settore anziani, disabili, salute mentale, neuropsichiatria, dipendenze ecc e che questo percorso è in atto anche per il 2021.


Corsi di formazione per occupati e i corsi a voucher per disoccupati

Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i motivi per cui la Formazione Continua per occupati e i corsi a voucher per disoccupati sopra i trent’anni è ferma. Il consigliere ha ricordato che i corsi misura B1 sono fermi e la linea B2 è attiva è solo per le aziende in crisi in un momento in cui è fondamentale avere già formato e predisposto percorsi per rafforzare le competenze e le professionalità degli over 30 che cercano lavoro e/o vogliono mantenerlo. L’assessore alla formazione Ilaria Cavo ha spiegato che la formazione della linea B2, che riguarda quella delle aziende in crisi, è stata riaperta e prevede fondi per percorsi di formazione per le imprese e ha ricordato altre misure di Formazione Continua fra cui il fondo da 700 mila euro per le aziende non crisi nell’Area di crisi complessa di Savona. Cavo ha citato anche la Linea C per la formazione dei disoccupati che ha un fondo di un milione e 300 mila euro mentre è ancora in atto il bando di 500 mila euro per i disoccupati per le aree interne. Cavo ha annunciato che è di questi giorni la pubblicazione del bando per la formazione di disoccupati per lo spezzino con 750 mila euro. L’assessore ha poi sottolineato che, attualmente, l’unica misura non finanziata e quella della formazione a catalogo dopo che sono stare esaurite tutte le domande arrivate.


Completamento del tratto di ponente dell’Aurelia bis

Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: una da Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini), sottoscritta da tutto il gruppo, la seconda Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno), sottoscritta da tutto il gruppo.

Riolfo ha chiesto alla giunta di sostenere e promuovere la progettazione del cosiddetto tratto di Ponente dell’Aurelia bis da Ventimiglia a Sanremo, tenendo conto anche dello studio d fattibilità preliminare promosso dal Comune di Ventimiglia per la tratta Ventimiglia- Camporosso, in modo da inserire il progetto tra gli obiettivi del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Ioculano ha chiesto alla giunta di avviare lo studio di fattibilità del tratto intemelio della variante SS1 Aurelia bis in attesa delle determinazioni del Governo sul finanziamento della progettazione. Il consigliere ha rilevato che non esiste un progetto di Variante SS1 Aurelia bis in territorio intemelio, che è necessaria anche in vista del nuovo ospedale a Taggia, e che la progettazione deve coinvolgere i Comuni del comprensorio.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha ricordato che il ministero delle Infrastrutture aveva chiesto un’intesa con la Regione su alcune opere previste in Liguria e che la giunta, con una delibera del luglio scorso ha accordato l’intesa evidenziando altre opere necessarie fra cui il completamento della variante alla SS1 Aurelia San Remo-lotto fra Sanremo centro e Sanremo Foce.


Delimitazione del Parco nazionale di Portofino dopo la sentenza TAR Lazio

Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quale sia lo stato della sulla delimitazione dei confini del Parco Nazionale di Portofino. Il consigliere ha ricordato il Tar Lazio il 28 giugno 2021 ha ordinato al Ministero dell’Ambiente la delimitazione provvisoria del Parco e che in corso la discussione tra Comuni, Regioni e Ministero e che i Comuni, singolarmente, hanno già espresso chiaramente la loro posizione in merito.

L’assessore ai parchi Alessandro Piana ha risposto che il 10 settembre scorso si è svolto un incontro fra Ministero della Transizione ecologica, Regione, Anci e Comuni interessati in cui è stato deciso che Anci e gli uffici regionali predispongano una perimetrazione alternativa a quella elaborata di Ispra e che sono in corso le interlocuzioni fra i Comuni interessati.


Contribuzione alla Cassa Edile da parte delle imprese fuori regione

Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di attivarsi affinché le imprese provenienti da fuori regione versino il contributo alla cassa edile territoriale, consentendo, così, a quest’ultima di fornire un corretto funzionamento e adeguati servizi fondamentali a lavoratori e imprese. Il consigliere ha ricordato che i contributi alla Cassa Edile finanziano prestazioni assistenziali, formazione professionale, verifiche sulla sicurezza.

L’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti ha illustrato la normativa spiegandone la natura strettamente territoriale e aggiungendo che i meccanismi di gestione sono riferiti nel contratto collettivo di categoria e, dunque, non è possibile accogliere la richiesta del consigliere.


Piano di lotta ai cambiamenti climatici

Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quando sarà adottata la strategia di lotta ai cambiamenti climatici e il suo Documento di azione ovvero il Programma di lotta ai cambiamenti climatici. Il consigliere ha sottolineato che -diverse Regioni hanno già adottato strategie e documento di azione volte a contrastare i cambiamenti climatici e ha citato, fra le altre, Lombardia, Emilia-Romagna, Sardegna.

L’assessore all’Ambiente Giacomo Giampedrone ha garantito l’impegno della Regione rispetto a questi temi illustrando le iniziative assunte e, in particolare, ha annunciato che la Strategia di adattamento ai cambiamenti climatici (SRACC) sarà presentata alla giunta entro il luglio 2022.


Disagi nel quartiere di Genova Molassana

Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di tutelare i residenti del quartiere genovese di Molassana. Il consigliere ha rilevato che coloro che risiedono nei pressi della Cava manifestano disagi, dovuti al forte inquinamento sia acustico che ambientale al punto che risulta difficile tenere le finestre aperte, ma non avrebbero ottenuto chiarimento dal Municipio competente.

L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha spiegato che non risultano nell’ambito del monitoraggio della qualità dell’aria svolto dalla Regione particolari criticità, ma ha garantito, comunque, l’impegno dell’amministrazione per valutare altre attività di monitoraggio, tramite Aral, su eventuali criticità nel quartiere rispetto ai temi sollevati dal consigliere.


Sul cantiere “Bivio Polcevera” a Genova

Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione sul cantiere Cociv

del nodo di Genova, denominato “Bivio Polcevera”, in Via Ferri 14. Secondo il consigliere su alcuni cumuli di materiale di scavo ci sono cartelli con la scritta “Pericolo Amianto” ma non tutti gli operai sarebbero protetti solo da mascherine chirurgiche mentre vicino esiste una casa abitata, e non ci sarebbero nebulizzatori, recinzioni adeguate al cantiere, lava ruote e dpi per i lavoratori. Il consigliere ha chiesto alla giunta monitoraggi, controlli, verifica e vigilanza attiva.

L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha spiegato che, secondo i rilevi effettuati da Arpal e Asl, il materiale di risulta depositato in cantiere non rappresenta un rischio rilevante di esposizione a fibre di amianto per la popolazione o per i lavoratori, tuttavia ha assicurato che la situazione verrà periodicamente monitorata riguardo al corretto smaltimento dei materiali di risulta che contengono amianto e al controllo della dispersione in aria di fibre e polveri.


Convenzione tra Regione Liguria e Anpal Servizi

Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interpellanza in cui ha chiesto alla giunta perché non abbia ancora predisposto un progetto per tutelare il know how acquisito dei lavoratori di Anpal Servizi e garantirgli una continuità occupazionale. Il consigliere ha ricordato che il contratto dei “navigator” scadrà il 31 dicembre e che la legge n.69 del 2021 impone alle Regioni di valorizzare l’esperienza di questi lavoratori il cui servizio costituisce titolo di preferenza nei concorsi pubblici, compresi quelli per i centri per l’impiego.

L’assessore al personale Simona Ferro ha spiegato che la valorizzazione delle professionalità ed esperienze di questi lavoratori potranno, eventualmente, essere valutate nei futuri concorsi pubblici banditi dalla Regione per coprire i posti che fanno riferimento a questa area.

L’assessore alle Politiche attive dell’occupazione Gianni Berrino ha ricordato che la Regione nei recenti concorsi non ha potuto inserire un canale preferenziale per questi lavoratori in quanto i concorsi banditi sono precedenti al decreto 41 del 2021, ma ha aggiunto che questi lavoratori possono rivolgersi al servizio di Alfa Liguria per vedere riconosciute le competenze maturate negli ultimi anni nell’ambito dei servizi per il lavoro.


Futuro dell’ospedale San Giuseppe di Cairo

Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quale sarà la connotazione dell’ospedale San Giuseppe di Cairo e quali servizi erogherà. Il consigliere ha ricordato lo stop alla sua privatizzazione e la delibera del 28 settembre per l’affidamento in concessione dell’spedale S. Maria della Misericordia di Albenga (SV) e del San Giuseppe e che il san Giuseppe è già stato individuato come Casa di comunità.

L’assessore Scajola, su delega del presidente della giunta e assessore alla Sanità Giovanni Toti, ha spiegato che è in corso una analisi che si concluderà entro 30 giorni per rimodulare i servizi e istituire un polo sanitario di comunità per un bacino di utenza di 36-37 mila persone con un ospedale di comunità, un polo riabilitativo post-acuti e una casa di comunità che comprenda servizi per le cure primarie, un punto unico di accesso, servizi di assistenza domiciliare, di specialistica ambulatoriale e, fra gli altri, anche servizi infermieristici. L’assessore ha specificato che è previsto uno stanziamento di 4,5 milioni per la parte strutturale Casa di comunità e Ospedale di comunità e di 800 mila euro per la piattaforma digitale.


Risorse per il trasporto pubblico green

Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto se la Regione si propone come Stazione Unica Appaltante per l’acquisto di bus elettrici o alimentati a idrogeno. Il consigliere ha ricordato che il PNRR prevede fondi per l’acquisto di bus ecologici e che la Liguria percepirà 17,344 milioni di euro. Con eventuali risparmi, dovuti a ribassi di gara – ha detto – si possono implementare gli investimenti e con una gara unica ci potrebbero essere maggiori risparmi.

L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha spiegato che la Regione ha a disposizione 17 milioni erogati dal ministero delle infrastrutture e che queste risorse saranno ripartite fra le aziende di trasporto che svolgono il ruolo di stazioni appaltanti e, dunque, non ci sarà una stazione appaltante unica.


Invasione della vespa velutina

Su questo argomento sono state presentate due interrogaizoni: una da Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente), e sottoscritta da tutto il gruppo, la seconda da Paolo Ugolini (Mov5Stelle), e sottoscritta dal collega del gruppo Fabio Tosi.

Candia ha chiesto alla giunta le iniziative assunte per contenere e contrastare la diffusione della vespa velutina e i risultati di questi interventi. Candia ha ricordato che da tempo tempo è stato registrato l’arrivo della vespa velutina in Liguria, che si nutre di api e larve presenti nei nidi e questo ha portato ad una riduzione di circa il settantacinque per cento della produzione degli alveari mentre l’apicoltura ha un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell’agricoltura.

Ugolini ha chiesto alla giunta se si è attivata per contenere e contrastare la diffusione della Vespa Velutina. Il consigliere ha rilevato che questo insetto è specializzata nell’attaccare l’Ape Mellifera e che la migliore contromisura consiste nell’organizzare una rete di contrasto basata sulla collaborazione tra associazioni di apicoltori e Protezione civile, assistite da ricercatori entomologi basandosi su una procedura di intervento rapido, coordinato a livello regionale, con la rimozione dei nidi del questo specifico calabrone.

L’assessore all’agricoltura Alessandro Piana ha illustrato nel dettaglio tutte le misure adottate dall’Ente Parco naturale regionale delle Alpi liguri per il controllo e il contrasto della vespa velutina che ha coinvolto la protezione civile sul territorio e ha fornito alcuni dati relativi agli interventi effettuati negli ultimi due anni, che sono stati oltre 1600.


Circolazione di mezzi motorizzati in alveo

Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo Fabio Tosi, in cui ha chiesto alla giunta di rivedere la normativa sulla circolazione di mezzi motorizzati, tenendo conto delle norme ambientali sulle attività in alveo e come si comporterà rispetto all’impugnazione delle associazioni ambientaliste. Il consigliere ha ricordato che la legge regionale n. 14 del 2021 ha escluso dal divieto di circolazione gli alvei di piena ordinaria ed eccezionale nella parte in secca e non fa riferimento alle necessarie autorizzazioni idrauliche a tutela della funzionalità dell’alveo.

L’assessore ai parchi Alessandro Piana la Regione ha risposto annunciando che la giunta ha predisposto una modifica alla legge vigente che tiene conto della normativa statale e regionale vigente in materia paesaggistica, ambientale e idraulica.

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