Toti: “Se La Spezia non vuole il turbo-gas, il territorio avrà il mio sostegno”

LA SPEZIA – Presidio questa mattina in Piazza De Ferrari a Genova, davanti alla sede della Regione, da parte della Rete per la Rinascita dell’Area Enel della Spezia. Una manifestazione per dire no alla realizzazione di una centrale a turbo-gas nell’area di Vallegrande.

“I combustibili fossili sono dannosi per l’ambiente e producono inquinamento dannoso per la salute umana”, afferma Bruno Rosaia, uno degli organizzatori del presidio di oggi. Durante la mattinata i manifestanti hanno avuto modo di parlare è con il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti al quale hanno chiesto una presa di posizione netta, dopo che anche i Comuni della Spezia e di Arcola si sono espressi contro il turbo-gas.

Il Presidente Toti ha sottolineato che se “Il territorio è contrario all’intesa con Enel, lui non firmerà l’accordo, anche se, ha specificato, la decisione finale sarà del Governo. Si tratta infatti di un piano energetico nazionale, votato da tutte le forze politiche e firmato da 3 Ministri diversi.”

La Rete per la rinascita dell’Area Enel della Spezia raccoglie: Legambiente, Italia Nostra, Cittadinanzattiva, Lipu, Vas, La Piazza Comune, Comitato acqua bene comune Spezia e supportato da Auser, Federconsumatori, Adi, UISP La Spezia Val di Magra, ANPI Provinciale La Spezia, Partito Democratico, Articolo Uno, le Ali, Lista Sansa, Europa Verde, Linea Condivisa, Movimento 5 Stelle, Avanti Insieme, Rifondazione Comunista, Italia Viva, Arci e Partito Socialista Italiano.

Jacopo Cidale

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