«Premio Montale Fuori di Casa» 2021 ad Alberto Mattioli

Sezione Critica Musicale.

GENOVA – Venerdì 29 ottobre alle ore 17.00 nel Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi a Genova (via Garibaldi 9), gentilmente concesso dal Comune di Genova, che patrocina l’evento assieme al Ministero della Cultura e alla Regione Liguria, verrà assegnato il “Premio Montale Fuori di Casa” per la Sezione Critica Musicale, ad Alberto Mattioli, scrittore e giornalista del quotidiano “La Stampa”.

Con il conferimento del Premio a Mattioli, attualmente senza dubbio uno dei più influenti critici musicali d’Italia, si chiude per il 2021 l’intensa attività di questa Rassegna Culturale, che anche quest’anno ha realizzato ben 15 premiazioni nelle città legate alla memoria di Montale, sia in Liguria, sia in Lombardia, Toscana, Umbria e Veneto.

“Il Premio Montale Fuori di Casa – come sottolinea la Presidente Adriana Beverini – giunto ormai ai 25 anni di vita, ha sempre tenuto molto ad evidenziare la profonda conoscenza che del melodramma, così come di tutta la musica, sia antica che contemporanea, aveva Eugenio Montale. Egli, infatti, oltre che grande Poeta fu anche giornalista e critico musicale per il “Corriere della Sera”. Per questo motivo sia a Milano che a Genova, negli scorsi anni, sono stati assegnati premi ispirati al mondo della musica e della danza: da Carla Fracci alla Giovine Orchestra Genovese (G.O.G.), passando anche attraverso la musica cantautorale, con la premiazione di Gino Paoli, Beppe Barra e Fabio Concato. Quest’anno, nel quarantennio dalla scomparsa del Premio Nobel ligure, viene reso omaggio alla sua attività di critico musicale premiando Alberto Mattioli che, nel suo stile asciutto, raffinato ed ironico, non si esime negli articoli, così come nei libri, dal prendere posizione contro l’inesorabile marginalizzazione e decadenza dell’opera lirica in Italia”.

Dopo i saluti dell’Assessore alla Cultura del Comune di Genova Barbara Grosso e la presentazione del Premio da parte della Presidente Adriana Beverini e della Vice Presidente Barbara Sussi, sarà il critico musicale e giornalista Carlo Maria Cella a dialogare con Alberto Mattioli. L’evento è coordinato da Alice Lorgna, PR manager del Premio.

A fine evento verrà donato a Mattioli il volume Il lungo viaggio del Premio Montale Fuori di Casa (Carta Canta edizioni) realizzato per ricordare e celebrare i suoi 25 anni di vita ed i grandi personaggi premiati.

Al pubblico presente, come è ormai tradizione, verranno donati, sino ad esaurimento copie, libri del Premiato: Pazzo per l’Opera ed Il Gattolico praticante editi da Garzanti.

L’evento è realizzato con il contributo di Confcommercio, Crédit Agricole Italia, in collaborazione con Superstuff.

Per partecipare è obbligatorio il Green Pass e la prenotazione alla seguente mail: premiomontalefdc@gmail.com

Alberto Mattioli, nato a Modena nel 1969, giornalista professionista, lavora al “La Stampa” dove è stato redattore alla Cultura, caposervizio agli Spettacoli e corrispondente da Parigi.

Esperto d’opera lirica, ha collaborato o collabora con “Il Foglio”, “Vanity Fair”, “Musica”, “Classic Voice”, “L’Opera”.

Ha scritto cinque libri: Big Luciano. Pavarotti, la vera storia (Mondadori 2007, tradotto in russo, romeno e coreano), Anche stasera. Come l’opera ti cambia la vita (Mondadori 2012), Meno grigi più Verdi (Garzanti 2018, quattro edizioni), Il gattolico praticante. Esercizi di devozione felina (Garzanti 2019, sette edizioni), Pazzo per l’opera. Istruzioni per l’abuso del melodramma (Garzanti 2020, due edizioni), Va pensiero (Garzanti 2021).

Il 4 novembre uscirà, sempre per Garzanti, Un italiano a Parigi. Una storia d’amore.

Ha scritto anche due libretti d’opera, La paura per Orazio Sciortino e La rivale per Marco Taralli. É dramaturg del Festival Donizetti di Bergamo.

Ha scritto saggi o tenuto conferenze, fra gli altri, per il Teatro alla Scala, il Teatro la Fenice, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Opera di Roma, l’Arena di Verona, il Teatro Regio di Torino, il Festival Verdi di Parma, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Regio di Parma, il Festival della Valle d’Itria, il Macerata Opera Festival, la Opernhaus di Zurigo, il Grand Théâtre di Ginevra.

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