Alluvione 2011, il ricordo di Regione Liguria e la vicinanza alle famiglie

Presidente Toti e assessore Giampedrone: negli ultimi anni investiti oltre 1 miliardo contro il dissesto idrogeologico. Ma serve anche autoprotezione. 

GENOVA – “Dieci anni fa la Provincia della Spezia è stata colpita da una terribile alluvione, che è costata la vita a 11 persone. Regione Liguria e l’intero sistema di Protezione Civile sono sempre vicini alle famiglie che in quella tragica circostanza hanno perso i loro cari. Oggi però non deve essere solo un momento, per quanto importante, per ricordare chi non c’è più e rendere omaggio a chi, a costo della propria vita come il volontario Sandro Usai, ha servito la propria comunità. Oggi più che mai è importante aver presente che, in caso di emergenza e allerte meteorologiche, è fondamentale agire in autotutela, seguendo le prescrizioni delle autorità ed evitando di ritrovarsi in condizioni di potenziale pericolo”. Lo hanno sottolineato quest’oggi in occasione del decennale dell’alluvione del 2011 che tanti danni ha arrecato allo spezzino il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone.

“Proprio ieri è stata celebrata la giornata nazionale della Protezione Civile hanno – detto Toti e Giampedrone – durante la quale i volontari hanno spiegato ai cittadini le buone pratiche da adottare in questi casi. Le misure di autoprotezione sono la soluzione migliore, sempre: non dobbiamo mai sottovalutare nessuna allerta, né pensare che un’azione in autotutela possa essere inutile o superflua. Da parte nostra, come Regione Liguria, stiamo lavorando e continueremo a farlo, investendo negli ultimi anni oltre un miliardo di euro per combattere il rischio di dissesto idrogeologico e rendere la nostra regione sempre più sicura. Sono i fondi investiti meglio, ma non esiste investimento migliore di protezione civile che le buone azioni di ogni cittadino consapevole”.

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