Conducente di 93 anni investe una pedone e si dà alla fuga

LA SPEZIA – Erano all’incirca le 9 del mattino quando un’utilitaria che percorreva Viale Italia, giunta all’attraversamento pedonale tracciato all’incrocio con Via Naef, investiva una pedone.

La donna, rovinava a terra riportando evidenti lesioni, ma l’ignoto conducente dell’autovettura investitrice, anzichè fermarsi e prestare soccorso, riprendeva la marcia per allontanarsi, nel tentativo di rendersi irreperibile ed evitare le conseguenze del sinistro cagionato.

Per sua sfortuna a poca distanza, sul Viale Italia, si trovava già una pattuglia della Sezione Infortunistica della Polizia Locale, intenta nei rilievi di altro sinistro stradale con lesioni, verificatosi mezz’ora prima tra autovettura e motociclo.

Immediatamente la pattuglia, accortasi dell’investimento di pedone appena avvenuto, avvisava la Sala Operativa del Comando e si poneva all’inseguimento dell’auto, che in breve raggiungeva e ne bloccava la marcia.

Gli Agenti, avvicinatisi al veicolo per identificarne il relativo conducente, constatavano con non poco stupore che, ancora una volta, si trovavano di fronte ad una signora di 93 anni, ben conosciuta dalla Polizia Locale, in quanto da agosto ad oggi era già stata protagonista di altri quattro sinistri stradali tutti conseguenti a violazioni delle norme di comportamento del Codice della Strada a lei ascrivibili.

In occasione dei rilievi dei precedenti sinistri, avendo la conducente cagionato solo danni alle cose ed avendo commesso violazioni che non avevano come diretta conseguenza il ritiro e/o la sospensione della patente di guida, gli Agenti non avevano potuto fare altro che segnalare ai competenti Uffici statali l’anziana conducente, affinché procedessero alla revisione della relativa patente di guida ai sensi dell’art. 128 Codice della Strada, essendo sorti fondati dubbi che la medesima non fosse ancora in possesso dei necessari requisiti psico-fisici per la guida.

Gli Agenti, accertato che la visita medica straordinaria richiesta non era ancora stata disposta, procedevano come di rito ai rilievi del sinistro contestando alla 93enne l’omessa precedenza alla pedone. Ma questa volta, essendo derivate dall’incidente lesioni alla persona investita, la pattuglia ritirava immediatamente la patente dell’anziana conducente ai fini della sospensione.

Con ogni probabilità l’anziana non tornerà più a guidare, in quanto è stata inoltre denunciata all’Autorità Giudiziaria per i gravi reati di fuga e omissione di soccorso previsti dall’art. 189 del Codice della Strada ed ai quali consegue l’ulteriore sospensione della patente, che va da un minimo di un anno fino a tre anni per il reato di fuga e da un minimo di un anno e sei mesi e fino a cinque anni per il reato di omissione di soccorso.

Alla conducente sono stati altresì azzerati i punti collegati alla patente di guida, causa la somma di decurtazioni previste per le varie norme violate.

Social

180FansMi piace

Pubblicità

Articoli più visti