Canottaggio Speciale: La Canottieri Velocior si fa onore alla Rowing for Paris

LA SPEZIA – Una grande festa del Canottaggio e dello sport dove l’alto livello agonistico si è unito ai valori dell’inclusione e alle emozioni: la 15esima Rowing for Paris – Paralympic Games 2024, regata internazionale riservata alle categorie pararowing, Special Olympics e miste organizzata dalla Società Canottieri Armida di Torino, in questo fine settimana è stato soprattutto questo.

La manifestazione è stata in grado di coinvolgere circa 200 atleti con disabilità motoria, sensoriale e intellettiva provenienti da tutta Italia e dall’estero.

La Canottieri Velocior Settore Canottaggio Speciale del Presidente Domenico Rollo ha fatto sentire la sua presenza cimentandosi nella disciplina Special Olympics con una grande prestazione dei suoi Atleti, il verdetto del Po ha assegnato alla compagine spezzina una medaglia d’oro nell’indoor Rowing a Luca Sommovigo, mentre l’equipaggio composto da Leonardo Lancia, Luca Tedeschi, Pino Cocco, Gigi Pich timonati da Alessandro Lancia conquistava una pesante medaglia d’Argento nella propria finale nel GIG 4 di Punta e nell’a finale successiva si aggiudicava una bellissima Medaglia di Bronzo l’armo spezzino formato da Andrea Ciancio, Michele Fedi, Pino Cocco, Gigi Pich con al timone Alessandro Lancia, mentre nelle gare del sabato pomeriggio a scendere in acqua erano le imbarcazioni del Doppio Canòe di Coppia gara sprint 250 metri prima l’equipaggio di Giovanni Zanetti e Pino Cocco e poi Francesco Nieri e Gigi Pich nelle loro rispettive finali andavano a mettersi al collo una bellissima medaglia di Bronzo. Nelle loro rispettive finali. Alla importante manifestazione remiera erano presenti le Società: Accademia del Remo Napoli, Adria, Bradford Rowing Club (Inghilterra) Caprera Torino, Flora Cremona, Padova, San Miniato, Telimar Palermo, Tevere Remo Roma, Velocior La Spezia, Viana do Castelo (Portogallo) e Vigili del Fuoco Tomei Livorno.

Al termine della mattinata di domenica sono stati consegnati anche i premi individuali: il miglior atleta maschile è risultato Giovanni Rastrelli (Armida), a cui è andata la targa intitolata alla memoria dell’atleta Marco Lucisano, mentre quella femminile è stata Elisabetta Tieghi (Gavirate), vincitrice della targa intitolata alla memoria di Marilena Goria (insegnante di danza in carrozzina e mamma dell’atleta di casa Matteo Bongiovanni). La giornata si è conclusa alla grande con la regata “Via le mani” contro la violenza di genere, organizzata dalla Federazione Italiana Canottaggio e dall’associazione Hands off Woman in collaborazione con l’Armida con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’associazione Telefono Rosa.

Nel corso della due giorni sono intervenuti importanti personalità del mondo olimpico e paralimpico del canottaggio e non tra cui la madrina della manifestazione Paola Grizzetti (olimpionica a Los Angeles 1984 e attualmente a capo della commissione pararowing all’interno della Federazione Internazionale World Rowing), Giuseppe “Peppiniello” Di Capua (atleta olimpionico, storico timoniere dei fratelli Abbagnale e del settore pararowing), Federica Cesarini (medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020 nel canottaggio) e gli atleti partecipanti alle ultime Paralimpiadi di Tokyo 2020 (tra cui il portacolori dell’Armida Lorenzo Bernard).

Al di là delle singole vittorie, individuali o di gruppo, si è trattato di un grandissimo successo per tutta la nostra Società che premia l’impegno dei nostri Tecnici ed Atleti, anche di chi all’ultimo momento non ha potuto partecipare per un infortunio come Elisa Mastrini – Ha sottolineato il Responsabile Canottieri Velocior del Settore Canottaggio Speciale Pino Cocco.- Questo evento ci mette alla prova sul piano sportivo per la cifra alta delle qualità delle Società partecipanti e aiuta i nostri Atleti a migliorare le loro prestazioni, torniamo a casa più che soddisfatti sia dai risultati, ma anche per le emozioni che abbiamo vissuto, gli Atleti motivati ed avevano grandi aspettative considerato l’impegno che mettono durante gli allenamenti e la voglia di tornare a gareggiare a Torino, anche per la grande gioia nel rivedere gli amici delle altre società italiane e internazionali abbattendo ogni barriera sociale e linguistica. Durante la regata è emerso in modo potentissimo la grande voglia di fare festa condividendo la passione per il canottaggio. Conclude Cocco. – Anche in qualità di Coordinatore Nazionale Canottaggio UISP ringrazio tutta la Canottieri Armida per aver inserito in questa importante manifestazione remiara anche un Seminario dove si è sottolineato importanza dell’inclusione nella Società per le Persone con Diverse Abilità fisiche e intellettive non solo nello Sport, ma anche nel lavoro e nel Tempo libero.

Infine un grande un ringraziamento va al Progetto ALLENURBIS della Regione Liguria che con il Fondo Sociale Europeo sostiene l’inclusione Sociale attraverso lo Sport e le attività Artistiche a favore delle Persone Fragili a cui la Canottieri Velocior dal 1 Settembre scorso è stata a giusto titolo coinvolta per l’impegno che svolge da oltre dieci anni in questo importante Settore della Comunità Ligure in collaborazione della Associazione AGAPO del Presidente Roberto Barichello.

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