Consiglio Regionale di martedì 26 ottobre

Transizione graduale verso allevamenti senza gabbia

Con 10 voti a favore (minoranza) e 16 contrari è stata respinta la mozione 41, presentata da Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e sottoscritta in aula dal gruppo Lista Ferruccio Sansa presidente, che impegna la giunta ad operare come la Regione Emilia Romagna affinché venga definita una norma in tempi ragionevolmente brevi a favore della transizione graduale verso allevamenti che non fanno uso di gabbie, sostenendo in questo percorso gli allevatori, anche facendo ricorso agli strumenti europei oltreché regionali per mettere a disposizione le risorse necessarie per l’adeguamento delle strutture degli allevamenti e per consentire un necessario raggiungimento di condizioni di benessere e sostenibilità il più possibile accettabili.


Transizione ad allevamenti non intensivi, senza gabbie

Con 9 voti a favore (minoranza) e 16 contrari è stata respinta la risoluzione 3, presentata da Paolo Ugolini (Mov5Stelle), e sottoscritta dal collega del gruppo e, in aula, dal gruppo Lista Ferruccio Sansa presidente, che impegna la giunta a predisporre politiche regionali e strumenti – sia di carattere economico che di indirizzo per i Piani urbanistici – a supporto della transizione ad allevamenti senza gabbie e rispettosi del benessere animale da elaborare attraverso il coinvolgimento degli allevatori liguri, anche attraverso forme di sostegno, compatibilmente con le risorse di bilancio e nel quadro di un modello di allevamento sostenibile sotto il profilo ambientale ed economico. Il documento impegna la giunta a trasmettere questa risoluzione al Governo italiano.

Nel dibattito sui due provvedimenti sono intervenuti Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente), che hanno annunciato voto favorevole.


Ampliamento esenzione dei pedaggi autostradali fra Savona e Genova

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 292, presentato da Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente), e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta ad attivarsi, per quanto di propria competenza, per inserire nelle agevolazioni già concordate le tratte rimaste escluse per garantire agli utenti della rete autostradale ligure l’esenzione dal pagamento in tutti i tratti interessati dai cantieri previsti dai Piani di interventi di ASPI e SALT, e in particolare nella tratta Arenzano / Alassio. Nel documento si rileva che restano esclusi dall’esenzione del pagamento del pedaggio autostradale diversi tratti interessati da cantieri, precisamente il tratto tra Arenzano e Savona, e verso il ponente fino ad Andora.


Riduzione dei pedaggi autostradali nelle tratte oggetto di lavori

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 27, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta ad attivarsi nelle sedi competenti per richiedere la riduzione dei pedaggi sulla rete autostradale ligure. Nel documento si rileva che insistono sulle tratte di rete autostradale in queste settimane un numero importante di cantieri che prevedono tratti a doppio senso di marcia, con le necessarie ripercussioni sui tempi e le modalità di percorrenza, con evidenti disagi per gli utenti e che in passato ci si è attivati presso il Concessionario per richiedere la rimodulazione o l’esenzione dal pagamento dei pedaggi autostradali nelle tratte interessate.

Nel dibattito comune sui due documenti Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha espresso parere favorevole a entrambi. Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha espresso parere favorevole all’ordine del giorno 27.


Servizio di psicologia di base

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione 10, presentata da Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e sottoscritta anche dal gruppo Pd-Articolo Uno e, in aula, dai gruppi Lista Ferruccio Sansa presidente, Forza Italia e Movimento5Stelle, che impegna la giunta ad attivarsi con le modalità più tempestive affinché anche all’interno del Servizio sanitario regionale, anche con strumenti amministrativi e normativi regionali, sia presente il servizio di psicologia di base in grado di intercettare in tempo utile i bisogni psicologici della comunità ligure. Nel documento si rileva che questi bisogni si sono acuiti a seguito della pandemia, ancora in corso intensificando i disturbi psicologici della popolazione, non solo nella sua accezione più ampia, ma anche in riferimento agli Operatori sanitari.

Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), Fabio Tosi (Mov5Stelle), Ferruccio Sansa e Roberto Centi del gruppo Lista Ferruccio Sansa presidente, Claudio Muzio (FI) hanno espresso parere favorevole. L’assessore Marco Scajola è intervenuto, su delega del presidente della giunta e assessore alla sanità Giovanni Toti, spiegando che la competenza è dello Stato e dichiarando, comunque, il parere favorevole della giunta alla mozione. Veronica Russo (FdI) ha proposto di rinviare il documento in commissione per valutare eventuali modifiche, Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno), ha sostenuto la necessità di votare la mozione nella seduta odierna. Pastorino, infine, ha accolto parte delle richieste di modifica firmate da Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente).


Tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori in Liguria

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 332, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta a convocare le parti sociali e le componenti della società regionale ad un tavolo per il rilancio dello sviluppo e dell’occupazione da concretizzarsi nel “Patto per il lavoro e per il clima”; a convocare il Tavolo di coordinamento per porre il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro; a sviluppare una medicina del lavoro adeguata e strutturata in grado di prevenire gli infortuni, formare le aziende e i lavoratori e di vigilare sui luoghi di lavoro. Il documento, infine, impegna la giunta ad adoperarsi affinché vi sia collaborazione tra imprese, rappresentanze dei lavoratori e le istituzioni per far crescere la cultura della sicurezza.

Stefano Balleari (FdI) ha proposto il rinvio in commissione per approfondire il tema, Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha respinto la proposta e ha chiesto alla giunta le motivazioni di un’eventuale parere contrario dell’ordine del giorno. Fabio Tosi (Mov5Stelle) e Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) hanno annunciato voto favorevole al documento .L’assessore Marco Scajola, su delega del presidente Toti, in una lunga e articolata risposta ha motivato il parere negativo al documento, in quanto non è coerente con la normativa vigente. Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini) ha proposto un emendamento alla luce delle obiezioni dell’assessore. Garibaldi, a sua volta, ha proposto alcune modifiche all’impegnativa, che sono state accolte dalla maggioranza


Studio socio economico sugli effetti dell’istituzione del Parco Nazionale di Portofino

Con 9 voti a favore (minoranza) e 15 contrari è stato respinto l’ordine del giorno 339, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), e sottoscritto dai colleghi del gruppo e anche da Lista Ferruccio Sansa Presidente, Movimento5Stelle e Linea Condivisa, che impegna la giunta a prevedere la realizzazione di uno studio socio economico sugli effetti dell’istituzione del Parco Nazionale di Portofino nei territori del Levante Ligure, direttamente o indirettamente coinvolti nell’iter istitutivo. Lo studio va effettuato con il contributo dell’Ente parco regionale, istituzioni, l’Università di Genova e i soggetti idonei a valutare gli aspetti socio economico e di sviluppo territoriale di area vasta connessi alle ricadute turistiche, economiche, ambientali e sociali derivanti direttamente o indirettamente dall’istituzione di una nuova area protetta di livello nazionale.


Selena Candia, Ferruccio Sansa e Roberto Centi del gruppo Lista Ferruccio Sansa presidente, Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e Fabio Tosi (Mov5Stelle) sono intervenuti per esprimere parere favorevole rispetto all’ordine del giorno. Alessio Piana (Lega Liguria-Salvini) ha espresso forti critiche sull’ordine del giorno, ritenendolo inutile e ha ribadito la contrarietà all’estensione del parco, anche Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) si è dichiarato contrario all’istituzione del parco nazionale, Claudio Muzio (FI) ha condiviso le critiche espresse dagli altri due consiglieri di maggioranza.


Inserire malattie rare nei LEA

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 340, presentato da Gianni Pastorino (Linea Condivisa), che impegna la giunta ad intervenire nei confronti del Governo affinché la fibromialgia, l’encefalomielite mialgica benigna e la sensibilità chimica multipla vengano riconosciute come malattie croniche invalidanti ed inserite nei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea). Nel documento si rileva che la diagnosi di queste patologie non è semplice anche a causa delle sintomatologie comuni con altre malattie e questo comporta costi ed energie psico fisiche, individuali e sociali elevati e, anche a causa della difficoltà diagnostica che si va a sommare ad una qualità della vita compromessa, il 16% dei malati di fibromialgia si suicida.

Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini), Paolo Ugolini (Mov5Stelle), Claudio Muzio (FI), Sauro Manucci (FdI) e Angelo Vaccarezza (Cambiamo con Toti presidente) ha chiesto di aggiungere la firma di tutti i componenti del gruppo.

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